p1rf1 ha scritto:
dov'è? il valore più basso è 0,051
Dovrebbe essere appunto 1.29 mm
p1rf1 ha scritto:
dov'è? il valore più basso è 0,051
nikigio ha scritto:ser gio ha scritto:
http://www.cmtutensili.com/show_items.asp?pars=SB~250-271~2
Trovata!!?
E dove la monti ???? (nel senso di combinata non penso).
ser gio ha scritto:...
Io non la monto, non per smitizzare la cosa, ma io le faccio tutte a manina...![]()
mceolan ha scritto:...
intanto le faccio tutte a manina....
mceolan ha scritto:io quella lama li la ho, regalata dalla freud, ma ha il foro troppo piccolo per la mia combinata
c'è qualcosa che non so oppure non è possibile il montaggio?![]()
intanto le faccio tutte a manina....
mumu ha scritto:
Dice il saggio:
"Chi le code fa a manina
potrebbe mettere una fotina."
![]()
mceolan ha scritto:io quella lama li la ho, regalata dalla freud, ma ha il foro troppo piccolo per la mia combinata
c'è qualcosa che non so oppure non è possibile il montaggio?![]()
intanto le faccio tutte a manina....
mumu ha scritto:
Dice il saggio:
"Chi le code fa a manina
potrebbe mettere una fotina."
![]()
gmgd ha scritto:Provo a dire la mia riguardo alla tracciatura delle code,
il mio babbo, che per un decennio in gioventù, ne faceva una media di 30 (cassetti)
al mese, quando mi insegno tutta la procedura a manina, usava tracciarle come nella
foto di Aurelio, e cioè mettendo la parte femmina nella morsa, sporgente quanto lo spessore
predisposto sul banco e la parte maschio sopra, per la tracciatura una semplice matita e non
coltelli da traccio perchè sosteneva che la pratica e l'occhio ti portavano comunque ad una
esatta valutazione di cosa e quanto si doveva asportare,
le ricordo di una perfezione unica mai lasche,
io non avendo quella esagerata manualita ed esperienza ho messo a punto un'altra metodica
per la tracciatura, appoggio il lato da tracciare mettendo di costa i due pezzi sul piano della
combinata e traccio, in questo modo l'errore sulla planarità dei due lati diventa nullo restituendo alla fine un cassetto con le 4 coste perfettamente planari,
con questo sistema mettendo sotto il lato fronte uno spessore di 1-2 mm faccio si che i lati
risultino sporgenti di appunto 1-2 mm facendo risultare il cassetto finito con il fronte sollevato
della giusta spaziatura, questo perchè io faccio solo cassetti con le coste dei fianchi che poggiano e corrono sulle guide all' interno del mobile.
Non ho mai montato una guida metallica di quelle con le rotelle , qualche volta ho fatto
cassetti con la scanalatura sul fianco.
Riguardo al fatto di macchina o manina, io ritengo che la parte maschia delle code possa
essere tagliata a macchina senza averne scrupoli di coscienza alcuno,
io uso la nastro e quando ho cassetti uguali faccio un pacco di fianchi e taglio tutto insieme.
gmgd ha scritto:Una volta per pura accademia mio padre mi fece vedere il sistema antico per fare i cassetti,
senza strumenti di misura, e con tavole non piallate e non spessorate, tutto interamente a
mano, una cosa tanto semplice quanto geniale.
Cartouche ha scritto:Ecco il materiale dei frontali dei cassetti:
Ed ecco la cassa smorsettata ed il resto del materiale per i cassetti:
I frontali dei cassetti avranno uno spazio di circa 3mm tutt'attorno, in questo caso le dimensioni sono critiche, perchè una differenza, anche minima, si vedrà e butterà fuori tutta l'armonia del pezzo.
Dunque, non misuro, ma mi faccio uno "story stick", cioè un listello di legno dove tutte le dimensioni (inclusi gli spazi) saranno registrate e poi riportate sui pezzi da tagliare:
Ecco lo "story stick":
Ed ecco i frontali inseriti nella cassa con spessorini per vedere l'effetto finale e per vedere se c'è qualcosa da ritoccare:
Si comincia con le code di rondine...
Qui si vede la distribuzione delle code su pezzi di scarto della giusta larghezza.
Ho dovuto marcarle con un pennarello fine per che si vedano nella fotografia.
In realtà lo faccio con una matita dura 7H:
Qui si vede la differenza di spessore tra il frontale del cassetto ed il retro.
Nel frontale le code saranno mezze cieche e nel retro passanti.
La differenza essendo quello che le rende cieche, le code nei fianchi sono identiche:
Monto una lama piccola e molto fine con gli stabilizzatori:
Inclino la lama al medesimo angolo della mia dima per marcare le code:
Poi procedo ai tagli.
Certo che se ero uno di quei falegnami alla CDC che tengono nascosto quel che fanno,
questa non ve l'avrei mostrata, in quanto demistifica un po' il processo delle code "fatte a mano":
![]()
Procedo con il resto dei tagli:
A lama raddrizzata tolgo gli angoli.
Rimarrà un lieve scalino che toglierò con lo scalpello:
Ho dimenticato di fotografare questo passo, ho tagliato vicino alla linea con il traforo elettrico vuotando il posto dei pioli:
Con uno scalpello apposito per le code, pareggio il taglio alla linea:
Ecco qua le code finite.
Due vantaggi nel tagliarle con il banco sega:
[*] è un processo molto più veloce
[*] la parte del taglio perpendicolare allo spessore è esattamente a 90°.
Questo è importante perchè quando andrò a marcare i pioli uso la parte del taglio di sotto (interno del cassetto) mentre quel che si vedrà è il sopra (esterno).
[/list]
Ho fatto una serie di spessori per mantenere il parallelismo della morsa:
Questa è la dima per posizionare il pezzo con le code, per tracciare i pioli:
Il taglio che avete visto nella foto precedente permette al pezzo con le code di fare battuta sporgendo un po' meno di un mm:
Tracciando in questo modo, i pioli saranno appena più grandi da poter tagliare direttamente sulla linea tracciata:
Traccio con il coltello:
E approfondisco il taglio con la mia dima:
Traccio le verticali e la profondità del taglio:
E sego sulla linea tracciata dal coltello:
Ed ecco i tagli completati.
La parte da asportare va segnata perchè un errore è presto fatto:
Asporto il grosso con la fresatrice.
Da notare sono il pezzo di legno dietro che oltre a tenere il taglio pulito aumenta la superfice
d'appoggio della fresatrice, mentre il pezzo di MDF in fronte impedisce alla fresa di strappare:
Pulisco con lo scalpello:
Ed ecco le code finite:
Adesso procederò con la realizzazione di quelle mezze cieche.
CONTINUA...