Cartouche ha scritto:gmgd ha scritto:Come al solito,
C O M P L I M E N T I
una domanda:
vedo spesso le code fatte come con la stessa spaziatura delle tue,
mi piacerebbe capire il motivo di tale,
dal punto di vista meccanico l'unione di due pezzi con il sistema code
non ti pare sia "inficiata" dal fatto che un lato sia molto più "delicato" dell'altro ?
volendo fare una prova di tenuta, il lato con la coda stretta non risulterebbe meno
efficacie ?
Il lato la coda stretta non comporta maggiori problemi proprio in virtù della angustità dello
spazio ?

erano più di una domanda.
Aspetto di vedere il sistema di scorrimento dei cassetti, tale da consentirgli quella spaziatura cosi uniforme.
Grazie
Secondo me è puramente una questione estetica.
Nel senso che fatte così sono più belle ?
Le code sono state fatte in questo modo da centinaia di anni, oggi caratterizzano quelle tagliate a mano anche se qui c'è un tantino di macchina.
Occupandomi di restauro ho modo vedere il lavoro di molti maestri del passato, devo dire che ognuno ha una sua particolarità riguardo alle code, io sono per una spaziatura dove la parte stretta è parecchio più larga della tua, riguardo alla macchina ne condivido l'uso, quando mi capita di avere più cassetti di uguali dimensioni faccio un pacco di fianchi e li taglio tutti insieme
In quanto alla tenuta, c'è ben poca differenza in quanto il piolo è una continuazione della venatura e non c'è rischio che si spezzi.
Qui non mi trovi daccordo, un piolo più grande offre maggiore resistenza, risulta comunque evidente che anche il tuo piolo sottile soddisfa alla grande le sollecitazioni richieste per un uso normale del cassetto.
Io per fare scena con i clienti ho un cassetto smontato che all'occorrenza assemblo a secco e faccio ruzzolare per una decina di metri nel laboratorio vantandone la tenuta.
Se le code dovessero fallire, credo che fallirebbero ugualmente in entrambi i casi.
A.
Un'altra caratteristica dei tuoi cassetti ( ma qui aspetto di veder il lavoro finito) è che il retro risulta essere a filo con i fianchi, a memoria mi pare di non averne mai visti così ma sempre con i fianchi sporgenti verso i retro, per calibrare la profondità di entrata,
mi rendo conto che con la precisione che ti contraddistingue il tutto viene calcolato a priori,
sono curioso di vedere come metti in opera i cassetti dentro la scatola, non perchè dubito della riuscita ma per il fatto che spero di vedere ( e imparare) qualcosa di nuovo.
Mi permetto di darti un consiglio che spero vorrai accettare,
mettiti in un'aereo e il 29 di settembre vienici a trovare da Giacomo a Viterbo.
