nasce sempre dallo studio sulla rimodulazione, ma più orientato sul "figurativo"
cipresso, carrubo, limone, castagno selvatico, prugno/albicocco (innesto)
finitura: acrilico e cera (per il pistillo)
La Magnolia Grandiflora, o Magnolia Sempreverde, in primavera inoltrata raggiunge il massimo della sua bellezza, con un'esplosione di colori che vanno dal verde intenso al bronzo delle foglie, dal bianco candido dei grandi fiori profumati, fino ad un verde tenue delle piccole pignette dalle quali spuntano i semi di un rosso acceso.
Impossibile imitare una tale perfezione, ci sarebbe sempre quel particolare sbagliato, a mettere in contrapposizione il naturale e con artificioso...
come le forme naturalmente assimmetriche dei petali, che vanno in contrasto con la regolarità sterile del pistillo;
il verde artificiale sul castagno, che stona con le tinte naturali del carrubo e del limone;
la finitura eccessivanente brillante che ofusca quella più naturale della cera satinata...
... ma senza cercare l'eccesso, può bastare anche meno, perchè a guardare sotto la base, ci si rende conto che la mano dell'uomo c'è già passata, circa 30 anni fa.
come sempre C&C graditi


