qui un altro link
http://millcrek.wordpress.com/2012/03/20/rushes-equisetum-hyemale/
no, mi riferivo a un 3d che non mi ricordo chi ha pubblicato in cui si vedeva una specie di mazzetto di erba per lucidare la venatura
grimgor ha scritto:
Una cosa che non ho capito è come facciano queste lamelle a stare attaccate al pezzo di legno. Da un immagine in un link postato, sembra che la parte esterna dell'equiseto vengano attaccate ad una lamella di legno che funge da supporto, che poi vengono attaccate al pezzo di legno. Anche se nel video la cosa mi sembra piuttosto diversa.
Avete qualche idea al riguardo?

grimgor ha scritto:
Ma queste lamelle di equiseto, è così legnoso? Se come ha detto Andrea il secondo tipo di "blocco sabbiante" è formato dalle lamelle e da due cunei che le tengono ferme, per non farle muovere c'è bisogno di una discreta forza longitudinale, che secondo me le farebbe spezzare o quantomeno piegare. E se è abbastanza legnoso da resistere a questa forza, nell'aprirlo e stenderlo non si romperebbe?
Non so, non riesco a raccaperzarmici con questo coso...
grimgor ha scritto:A me al min 1:28 del video che hai messo al primo messaggio sembra piuttosto palesemente che su "quello bicolore" ci siano delle lamelle messe una accanto all'altra. Non è così?
grimgor ha scritto:
Quindi nel secondo sanding block secondo te l'equiseto è stato bollito oppure no? La bollitura comporta cambiamenti oltre la maggior flessibilità?
Sempre più interessato a questa pianta che ho eliminato dalle fosse che pulivo decine di volte...

Beemot ha scritto:Qui Andrea parla di "seccata e tritata, diventa più fine del talco" Cosa che, fin'ora non mi pareva apparisse in altre fonti citate. O sbaglio?