da homofaber » mer 24 apr, 2013 07:53
ragazzi..., beh ragazzi per dire.....
io vedo due mondi, uno nel quale l'arte è una calamita che unisce, che fa condividere ed apprezzare, ad esempio, le venature di un pezzaccio di legno che altrimenti sarebbe solo arso in una stufa! Pensate che quelle bocce dalle quali nasce poi il vischio (da una di queste è nata la mia"regina della notte"), al mio paese vengono lasciate nel bosco, perchè mal si adattano al taglio. Ma quelle venature, come tutte le altre raccontano la vita dell'albero. E noi, generalmente andiamo ad apprezzare maggiormente quelle contorte, non ci trovate attinenza alla nostra..., di vita?
L'altro mondo è quello degli speculatori, quello dove magari per moda, o perchè serve una macchia di colore su un mobile laccato bianco, una opera pensata, tribolata, espressiva..... non rappresenta nulla di quello che l'artista ha cercato.
Con Stefano (Mastro...durante il tempo di una birretta) , con Roberto (Cecco.. durante il tempo di un caffè e latte)si è parlato tanto di questa cosa..., .
... un giovane che crede in quello che fa..., come si colloca nella società?
Oggi per lui il sogno di poter esprimere quello che ha dentro, quella forza che non ha per le materie di scuola, ma per dar vita ad un pezzaccio di legno qualunque lo porta da qualche parte?
Io mi auguro per lui, per mia figlia..., anche per me e per tutti voi che sia così..., ma sempre è stato duro, oggi lo è molto di più.
....ergo senza gli uni...... gli altri?!?
scusate, più che uno sfogo è un incitamento ...
vorrei, prima di ricevere cavoli e uova in faccia, ricordare e "manomettere" una frase di Cecco: ognuno sta all'ombra del proprio campanile, ma facciamo in modo che le campane suonino tutte insieme...
il mio professore dielle superiori usava dire:" una noce da sola , in un sacco, non fa rumore!"
.........Gianni........