CavalloGoloso ha scritto:
Il listellare è come il massello! Con l'aggravante che il piallaccio, una volta strappato non lo riprendi con una levigata, quindi devi stare più accorto!! Quello che ho cercato di spiegare è il dato fisico del comportamento della lama che è identico al comportamento di qualunque corpo che attinge un'altra corpo!! (Pensa al foro d'ingresso e a quello d'uscita di una pallottola)
Il dente che entra non strappa perchè comprime le fibre, in uscita strappa perchè le spinge! Ma nel transito, noterai, che il taglio è pulito!! Allora il solo trucco che posso suggerirti è quello che ti ho già detto sopra da qualche parte! Metti un martire lungo la faccia del pezzo da cui i denti della lama escono!! Quindi se devi troncare metti lungo le guide di battuta un altro listello e dopo il pezzo da troncare
Questò l'ho capito, prima mettere sotto un pezzo di scarto e sopra questo mettere il pezzo buono che a noi ci serve per poter essere troncato.....
CavalloGoloso ha scritto: se devi tagliare sul pianetto, sempre ammesso che sul pianetto taglierai mai traverso vena, potrei suggeriti di usare un foglio o una striscia di compensato come martire da mettere sul piano e su cui metterai il pezzo da troncare (se tagli lungo vena il problema si relativizza di parecchio per sparire del tutto con certe essenze).
Bhè non è escluso che sul pianetto potrei tagliare traverso vena.....lo sò che maggiormente lo si usa per tagli lungo vena.....ma ci potrei tragliare qualche pezzo anche traverso vena che non riuscirei a tagliarlo con la classica troncatura...tipo pannelletto.....provo a disegnare il tuo metodo da usare sopra il painetto:
Se il disegno è chiaro ti domando se ho capito bene ?
CavalloGoloso ha scritto:Un altro trucco potrebbe essere quello di "fasciare" (un solo giro se no crei un gradino
) letteralmente la linea di taglio con della carta adesiva (preferibilmente quella blu) usando particolare attenzione nel rimuoverla dopo il taglio.
aH! BUONO questo è un trucco che non conoscevo.....o meglio l'ho sentito da qualche parte e con nastro di carta bianco e non blu.....ma non credevo che fosse utile in questo caso.....
CavalloGoloso ha scritto: Comunque è sempre utile che la feritoia dell'utensile attraverso cui transita la lama sia più stretta possibile (zero clerance)
Aspetta un secondo.....ti riferisci a questa segnata con il tratto in giallo ?:
"zero clerance"...è la misura in cui si indica "l'aria" in cui passa la lama ?
Grazie Cavà