Restauro Seganastro Dolcemascolo

Re: Restauro Seganastro Dolcemascolo

Messaggioda vito » mar 20 lug, 2010 00:14

AlbertoA ha scritto:Vito, l'avvitatore devo dire che è un'idea ancora migliore... almeno non si deve cucire la cinghia. Come lo agganci? Una dima apposita?
Ciao,
Alberto


basta una croce di multistrato fissato con due vitine al volano. o del nastro adesivo da imballaggio, una vite ficcata nel mandrino, centrata sulla croce e lo fai girare. in due persone fai in un attimo. da solo ci metti un pò di più.
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Re: Restauro Seganastro Dolcemascolo

Messaggioda Orsomagno » mer 21 lug, 2010 16:48

tempoperso ha scritto:Continuo intanto con lo smontaggio sistematico: ogni gruppo è fotografato in sede, poi smontato e fotografato come in un esploso. Mi rendo conto che avrò tempi biblici e ciò che oggi si ricorda, dopo il diluvio chissà ...


tempo, hai qualche foto del gruppo sottopiano montato?
in particolare il sistema di fissaggio del piano alle varie angolazioni
ho idea che alla mia manchi qualche pezzo...

grazie
Luca

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Re: Restauro Seganastro Dolcemascolo

Messaggioda tempoperso » ven 23 lug, 2010 18:04

Orsomagno ha scritto:
tempoperso ha scritto:Continuo intanto con lo smontaggio sistematico: ogni gruppo è fotografato in sede, poi smontato e fotografato come in un esploso. Mi rendo conto che avrò tempi biblici e ciò che oggi si ricorda, dopo il diluvio chissà ...


tempo, hai qualche foto del gruppo sottopiano montato?
in particolare il sistema di fissaggio del piano alle varie angolazioni
ho idea che alla mia manchi qualche pezzo...

grazie


Scusate l'assenza. Ero in avanzato stato di sublimazione e gli HD, dopo 5 minuti d'uso arrivavano quasi a 70°, malgrado 3 ventole interne ed il case divelto.

Orso, arrivo tardi, ma non ho altre foto se non quelle che ci sono all'inizio di questo post. Il sistema di bloccaggio è dato da un dado.
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Re: Restauro Seganastro Dolcemascolo

Messaggioda tempoperso » ven 23 lug, 2010 18:42

francesco ha scritto:... in verità a pensarci bene .. anch'io tutte le "DolceMascolo" che ho visto in giro le ho viste sempre grigie... che sia il colore di default usato dalla ditta..?..
AlbertoA ha scritto:Virare un po' bene... ma da verde a grigio...
La mia Agazzani è venuta di un verde molto leggero, vedendone altre era probabilmente un po' "scolorita" anche se ho mantenuto un colore diverso dal "reseda".
Resterei quindi sul grigio.
Ieri ho preso un altro litro di hammerite martellata, se non vuoi dare a spruzzo, come sarebbe l'ottimo, un prodotto bicomponente, è una buona vernice, dopo un paio di settimane diventa anche piuttosto resistente ai graffi (dire, molto).
C'è anche grigio antracite che magari con un po' di bianco potrebbe fare al caso tuo, la dai a pennello-rullino (pennello da il prodotto il rullino lo stende).
C'è lo stesso prodotto anche della Saratoga (fernovus) con un tempo di essiccazione maggiore, forse nell'ottica di riuscire a fare il giro completo prima che la vernice si sia essiccata potrebbe essere anche meglio, ma non so se sia bello come la hammerite. Una osservazione, più la stendi e/o la ristendi mentre si sta asciugando e più le martellature diventano piccole, se rimane spessa vengono dei "crateri" più ampi (è un "liquido" che viene a galla da sotto, evaporando lascia la traccia).
Comunque prima di arrivare al colore...

Ciao,
Alberto
Oreste ha scritto:Sarà perchè questa nastro a me piace tanto, ma io la rivernicerei nella colorazione originale


Oreste


In principio ..... vabbè, molto dopo mi ero prefissato di fare un "restauro" molto alla 'bersagliera': una carteggiatina e via. Poi, scrivi qua, leggi là, mangiando vien l'appetito e sono arrivato alla conclusione di portare tutto 'come l'ha fatta mamma (fonderia)' e ricominciare. anche a spruzzo E chissà che non userò il minibrico (se si decidono a farmi avere la pistola che voglio io e non quella che mi vogliono vendere loro!!!)

E sul colore avevo momentaneamente sorvolato: è vero che vorrei fare un resaturo "serio", ma è anche vero che questo grigio mi comincia a fare dubitare. Ecco un'altra dolcemascolo:

Immagine e qui

E' più verde che grigio.

In ogni caso, Alberto, la hammerite di cui parli, che lì non ci ho capito, è bicomponente da dare a spruzzo? e di quale ditta?

In attesa di poterci capire meglio e decidere (tra 3 o 4 ere geologiche), il gioco continua.

per i piccoli pezzi vado col bagno galvanico: soluzione di acqua e soda solvay (un cucchiaino in un litro d'acqua), un vecchio alimentatore di telefonini o altro. Ho utilizzato un vecchio alimentatore di scanner, meglio sarebbe un caricabatterie per auto/moto, per chi c'è l'ha. Polo positivo lastra o chiodo d'acciaio, polo negativo l'oggetto da pulire. (O forse al contrario), in ogni caso si vede una produzione di bolle (idrogeno) dal pezzo arrugginito. Basta eventualmente scambiare gli oggetti se non succede nulla. Dopo qualche ora una breve spazzolatura e... voilà.

bagno nuovo ----------------------------------------------------------------------------------------------------------- bagno vecchio

Immagine Immagine

durante Immagine

spazzolatura Immagine prima e dopo Immagine
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Re: Restauro Seganastro Dolcemascolo

Messaggioda tempoperso » ven 23 lug, 2010 18:59

Se sapevo non lo facevo: pensavo, nella mia infinita ignoranza, che sotto la vernice, a pelle di ghisa insomma, ci fosse stata una superfice liscia. Invece, aimè, è tutto un calvario di buche, anfratti, graffi, forse anche un .... vulcano (altrimenti che ci stiamo a fare in Sicilia?). Ma ormai il dado è tratto. Sverniciatore, raschietto, spazzola e l'immancabile ... olio di gomito.

perde la "pelle"

Immagine

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Re: Restauro Seganastro Dolcemascolo

Messaggioda tempoperso » ven 23 lug, 2010 19:18

Ho saltato una parte: smontaggio volano inferiore. Non è stata una cosa facile, ci siamo messi in due ma alla fine il risultato c'è stato. Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine

Abbiamo dovuto giocare con le leve, ma fanno miracoli. In ogni caso bisogna ricordarsi di svitare 'al contrario'.

Unico danno di tutto lo smonatggio: Immagine il perno era sflangiato ed ha rotto la sede. Poco male, farò un buco nuovo. La mancanza di metallo è modesta e vicina al fulcro per cui non darà problemi di bilanciatura.

eccola nuda, finalmente.

Immagine
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Re: Restauro Seganastro Dolcemascolo

Messaggioda tempoperso » ven 23 lug, 2010 19:21

Orsomagno ha scritto:
tempoperso ha scritto:Continuo intanto con lo smontaggio sistematico: ogni gruppo è fotografato in sede, poi smontato e fotografato come in un esploso. Mi rendo conto che avrò tempi biblici e ciò che oggi si ricorda, dopo il diluvio chissà ...


tempo, hai qualche foto del gruppo sottopiano montato?
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grazie


ho trovato queste due, non so se possono servirti

Immagine Immagine

Il bloccaggio è dato dal perno di destra della prima foto e poi dai perni che sono sotto il piano /che qui ovviamente non vedi perchè fanno parte del piano.
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Re: Restauro Seganastro Dolcemascolo

Messaggioda Oreste » ven 23 lug, 2010 22:20

Gran bel lavoro, complimenti.

Accidenti, che bei risultati da il bagno galvanico, sul bullone mostrato in foto. :shock:

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Re: Restauro Seganastro Dolcemascolo

Messaggioda Orsomagno » dom 25 lug, 2010 18:39

tempoperso ha scritto:
ho trovato queste due, non so se possono servirti

Il bloccaggio è dato dal perno di destra della prima foto e poi dai perni che sono sotto il piano /che qui ovviamente non vedi perchè fanno parte del piano.


perfetto, sì. anche la mia si blocca in tal modo, ma non mi piace. vedrò di inventarmi qualcosa.

grazie, almeno so che è tutta completa :fatica:

PS la mia COL PIFFERO che la sabbio tutta... :mryellow:
Ultima modifica di Orsomagno il dom 25 lug, 2010 18:40, modificato 1 volta in totale.
Luca

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Re: Restauro Seganastro Dolcemascolo

Messaggioda Oreste » dom 25 lug, 2010 19:36

Con la sabbiatura il lavoro si velocizza di molto....

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Re: Restauro Seganastro Dolcemascolo

Messaggioda AlbertoA » lun 26 lug, 2010 10:13

Complimenti per il lavoro!!! Meraviglioso.
La hammerite è della ICI e si da a pennello-rullino (si stende col pennello e si tira col rullino).
Hammerite MARTELLATA. C'è di due-tre verdi, nero, oro (appena appena kitsch), argento, bianca (non ho idea di cosa martelli). Con un barattolo la fai tutta e te ne avanza quasi mezzo.

C'è anche della Saratoga sempre "martellata", è un "gel", ma è molto più liquida e non fa lo stesso effetto di martellatura.
Col TMR 80 la martellata bicomponente la vedo dura... deve essere piuttosto liquida per atomizzare bene, altrimenti diventa più bucciata che martellata :lol:
Ciao,
Alberto
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Re: Restauro Seganastro Dolcemascolo

Messaggioda tempoperso » ven 30 lug, 2010 08:07

Il lavoro intanto procede a passo di lumaca. Sono riuscito a trovare primer, fondo e diluente dedicato: totale euro 50 tonditondi. Ho provato il primer sul carrellino che mio cognato, bontà sua, mi ha fatto. Forse un po' sovradimensionato .... Immagine
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Re: Restauro Seganastro Dolcemascolo

Messaggioda tempoperso » ven 30 lug, 2010 08:17

Intanto le gatte hanno fatto i gattini

Immagine

hei, ma ...... che vedo!!! Questa non è la madre, il suo gattino l'ha perso. Che tesoro: ha adottato gli altri gatti: evviva, doppia razioone di latteeee

Un momento: ...... e quella palla di pelo bianco cos'è? Pure un gattino trovatello spuntato da chissaddove. e va bene, c'è nè per tutti.
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Re: Restauro Seganastro Dolcemascolo

Messaggioda Oreste » ven 30 lug, 2010 11:35

Noto che nella Dolcemascolo la struttura è più robusta che nella Centauro, dovuta ad una seconda barra orizzontale che congiunge il piano alla struttura, che nella Centauro manca. Inoltre ha un bel piano d'appoggio, per il motore, molto più robusto che nella mia.

Questa nastro mi piace sempre di più. ;-)

Buon lavoro

Oreste
Ultima modifica di Oreste il ven 30 lug, 2010 11:44, modificato 2 volte in totale.
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Re: Restauro Seganastro Dolcemascolo

Messaggioda tempoperso » sab 31 lug, 2010 08:35

Oreste ha scritto:Noto che nella Dolcemascolo la struttura è più robusta che nella Centauro, dovuta ad una seconda barra orizzontale che congiunge il piano alla struttura, che nella Centauro manca. Inoltre ha un bel piano d'appoggio, per il motore, molto più robusto che nella mia.

Questa nastro mi piace sempre di più. ;-)

Buon lavoro

Oreste


Apprezzo il tuo occhio fine e la capacità critica: da professionista che analizza con distacco. complimenti. devo però correggerti: il piano d'appoggio serve per l'asse volano inferiore da un lato e puleggia per il motore dall'altro. Il motore è montato con un'altro ripiano che va imbullonato in qeui tre fori che vedi a destra del ripiano da te citato.
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