Carissimo Vito non voglio entrare nel merito delle tue osservazioni, peraltro in parte condivisibili. Potrei dirti che la mia mano destra spingeva il listello in direzione tangenziale al tamburo porta coltelli e, cosa molto importante, scorreva saldamente ancorata alla guida con le altre dita. Era quindi molto difficile anche in caso di spostamento imprevisto del listello entrare in contatto con i coltelli. Comunque quello che è importante è che io ero perfettamente consapevole di agire nel rispetto dei miei limiti. La tirata d’orecchie la accetterei senza problemi se avessi agito andando oltre i miei limiti, allora si mi sarei messo in una situazione di pericolo

. Ma ripeto non voglio confrontarmi su questo perché mi rendo conto che la discussione non avrebbe mai fine.
Mi piacerebbe invece approfondire il concetto di sicurezza sulla scorta delle considerazioni da me esposte. Evidentemente non sono stato chiaro perché vedo che non hai raccolto il senso del mio pensiero.
Provo a spiegarmi meglio.
Ai fini della prevenzione degli incidenti sul lavoro vale di più una solida abilità, una perfetta conoscenza dei propri limiti, una reale esperienza maturata con graduali approcci alle varie lavorazioni oppure dobbiamo affidarci esclusivamente a sistemi di protezione? Quest’ultimi sono spesso piuttosto complicati e l’operatore è indotto a non usarli o ad usarli male o peggio ancora, anche se è alle prime armi, di fidarsi cecamente di essi al punto da ritenersi assolutamente al sicuro e quindi agire con eccessiva disinvoltura.
Oggi mi sembra che tutte le campagne di informazione volte alla prevenzione si soffermano solo ed esclusivamente sui sistemi di sicurezza tralasciando una sana “educazione” sull’uso dei macchinari. Quest’ultima è a mio avviso di fondamentale importanza e prioritaria sul resto.
Procedere in sicurezza non è un concetto assoluto; per un bambino che prende in mano l’archetto da traforo è d’obbligo l’uso di un qualcosa tipo un guanto che gli protegga le dita; ma non penso che tu Vito se dovessi usare il traforo ti metteresti un guanto di protezione. Questo perché tu hai acquisito una tale abilità ed una tale esperienza che ritieni non solo superfluo ma anche un’inutile perdita di tempo o addirittura un impedimento l’uso di tale protezione; sei sicuro di operare ben lontano dai tuoi limiti ed in questo sta la vera sicurezza.
Non vorrei passasse il concetto che l’uso delle protezioni sulle macchine sia da bandire. Ribadisco che esse sono molto importanti ma non sono le sole a garantire la sicurezza. Prima di esse viene una corretta formazione sull’uso dei macchinari, formazione che si pone in una posizione complementare con i dispositivi di protezione per raggiungere una vera sicurezza.
Ora basta altrimenti rischio di dire troppe cavolate . Ti saluto cordialmente e spero di rivederti in un prossimo incontro

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Per Giuseppe. Ho apprezzato il tuo intervento e ti ringrazio per avermi sollevato il morale
