Tra l'altro il corno mancante era stato ben arrotondato e quindi non è detto che si sia rotto, ma, essendo un manico piccolo, magari il corno risultava fastidioso se il proprietario aveva la mano grossa.
Beh, in ogni caso l'ho riparato con un sistema simile a quello che avevo usato qui:
http://langolodispogliainferiore.blogspot.it/2011/06/dovetailed-saw.html
Solo che stavolta, purtroppo, la coda di rondine non è visibile. L'unica cosa che balza all'occhio è quell'orrendo angolo retto che mal si concilia con le sinuosità del resto del manico. La prossima volta devo escogitare qualcosa di diverso.
Vabeh, in ogni caso queste sono le foto delle varie fasi della riparazione.
Come potete notare, l'ho firmato col sangue.
La patina l'ho tolta perchè non era un gran chè. Il legno era molto secco e slavato.
Così l'ho lasciato immerso nell'olio di lino cotto per un paio di giorni.
Come potete vedere taglia bene e lascia un solco molto sottile. Perchè non sono riuscito a stradarla come si deve. Giuro.
La lama è molto sottile (0.35 mm) e molto elastica e i denti sono molto piccoli (17 tpi) e insomma con lo stardaseghe della Eclipse non c'è stato verso, perchè i denti, troppo elastici, tornavano indietro invece di rimanere spostati e non potevo neanche ruotare la rotella/incudine su valori troppo bassi, perchè i denti sono piccoli.
Devo ancora provare con qualche altro stradaseghe, altrimenti la lascio così, tanto resta pinzata nel legno solo un paio di centimetri di profondità.

