quafal ha scritto:Ciao,da quanto ho letto voi pulite il pennello ogni volta che lo usate(ho capito bene?),io ho"rubato" l'idea ad un falegname:sul tappo di una confezione di vinavil da 1 kg ho fatto un foro da 10mm,ho comprato un pennello completamente in plastica col diametro delle setole di 3 cm e il manico cilindrico,l'ho infilato nel foro facendo in modo che le setole rimangano sempre immerse regolando l'altezza a mano a mano che diminuisce il livello della colla,,in 15 anni ho cambiato 2 pennelli(perché il primo aveva la fascia reggi-setole di metallo).O parlate di pennelli per incollaggi particolari e non ho capito niente?
Pino
Anche questo è un buon consiglio. Si utilizza lo stesso principio che si utilizza per i pennelli di gommalacca, con la differenza che la colla tende a seccare e sinceramente non me la sentirei di fare un foro nel tappo con il rischio che se una volta metto male il pennello la colla rimane praticamente all'aria e quindi si secca.
Detto ciò, questo metodo è utile con la classica vinilica che ha il barattolone e quindi il tuto risulta piuttosto comodo, ma molti di noi (credo la maggior parte) utilizza colle specifiche per falegnameria (titebond, gorilla etc) che hanno contenitori particolari o addirittura dispenser diretti, in cui non trova alloggiamento nessun tappo che possa essere forato.
L'unica soluzione che mi viene in mente che utilizza il metodo da te citato è quello di mettere i pennelli a mollo nell'acqua non appena si è finito di incollare e lasciarceli sino a nuovo utilizzo. Prima di utilizzarli li si passa su uno straccio o un pezzo di carta e è subito pronto all'uso.
Tuttavia non so se questo metodo funzioni anche con colle tipo la titebond III che è resistente all'acqua. Ma forse quando non è ancora secca è ancora solubile in acqua.