CavalloGoloso ha scritto:
Gli animali come gli uomini, ancorchè più semplicemente, spesso, sono organizzati in gruppi e nei gruppi esistono le gerarchie e i capi! I capi esistono per autoproclamazione del più forte. Il più forte esercita il potere soddisfando per primo e fino a saziarsi i propri bisogni. Solo dopo i suoi subordinati potranno accedere a ciò che resta del pasto.
Cecco, non c'è nulla di romantico in questo! È semplicemente la VITA e le sue regole brutali. La forza fisica espressione di dominio! La storia dell'umanità e della civilizzazione passa attraverso il grande sogno etico dell'uomo di affrancarsi dalla natura e dal suo dominio! Ma l'uomo è anche rimasto parte della natura e non può allontanarsi più di tanto dalle sue leggi fondamentali! I gruppi umani come quelli delle varie specie animali hanno un capo (il capo può non essere un solo individuo monarchia, oligarchia, ecc..) che, come nel mondo animale, si autoproclama tale e domina i pari ( gli altri uomini) La c.d. Democrazia (e i ludi cartacei) è una beffa dei capi per conservare il dominio quando questo ha cessato d'essere espressione di forza e ha iniziato ad essere espressione d'intelligenza (qualità più utile della forza per garantire al gruppo la sopravvivenza).
È tutto drammaticamente semplice! Il resto è tutta poesia!
Ti posso assicurare,Tony,che c'è ben poco romanticismo nella mia indole
Ma in natura,il capobranco diviene tale non per autoproclamazione ma per selezione,attraverso lotte più o meno feroci o simboliche (fra i camosci,ad esempio,si tratta di sfide corse sull'orlo di dirupi).
In ogni caso,leali e funzionali alla specie.
E diviene responsabilità assai sentita,da parte del capo,occuparsi del benessere del suo branco.
Trovi analogie con la specie umana?
Difficile,nevvero?
La parola "democrazia" che tu sembri attribuire ai capi,era in realtà utilizzata come termine dispregiativo (dittatura del popolo o meglio della maggioranza) da parte di chi avversava il sistema di governo introdotto da Pericle.
Del resto la possibilità che alla forza si sia sostituita l'intelligenza,come attributo per accedere alla capacità di governo,lascia interdetti alla luce di esempi (non solo degli ultimi 20 anni) che esemplificano invece l'esatto contrario.
E non parlo solo di un eloquio degno di cerebrolesi (con il massimo rispetto per chi è davvero malato) ma anche di croniche mancanze nelle scienze elementari.
Il fatto che i nostri luoghi di Governo siano zeppi di avvocati non significa che sotto la toga si nasconda una mente brillante;è molto più verosimile che il fatto sia dovuto alla contemporanea presenza di molti delinquenti in quegli stessi luoghi.
