Bullnose ha scritto:
Riguardo il senso di quello che fa': secondo me e' un mito, dimostra a che livelli si puo' portare un oggetto. Tra l'altro ha anche un sito e un blog molto ben fatti, dove (gratis) possiamo ammirare il suo lavoro.
Tanto a fare le pialle dozzinali sono buono anch'io se mi ci metto, sapere che qualcuno le fa' cosi e' uno stimolo.
Secondo me, invece, anche tu sei in grado di fare pialle come quelle di Holtey.
In fondo non si tratta di progettare e costruire un reattore nucleare: le pialle Holtey sono delle macchine relativamente semplici, molto curate nelle tolleranze, nelle finiture e nella scelta dei materiali e il 90% della sua produzione deriva da modelli già esistenti quindi anche la fase di progettazione è più breve.
Si tratta di imparare ad usare macchinari da officina meccanica di precisione, di leggere i molti libri che esistono sull'argomento pialle (c'è un elenco sul sito di Holtey), sull'argomento lavorazioni meccaniche (ce ne sono a iosa), di poter mettere le mani su qualche vecchio modello (come ha fatto Holtey) e sopratutto di avere tanto tempo e tanta passione.
L'esperienza si fa strada facendo perchè nessuno nasce imparato e per costriure una pialla non serve essere degli Enrico Fermi.
Le lavorazioni che compie Holtey vengono effettuate tutti i giorni da operai specializzati in molte officine meccaniche di precisione anche in Italia.
Lavorazioni al tornio, fresatrici verticali, molatrici orizzontali, macchine a controllo numerico e via discorrendo.
Con questo non voglio certo sminuire lui (che considero molto bravo) o le sue pialle (che considero molto belle), Ma nemmeno lo ritengo un mito visto che ci sono altre persone che lavorano con le sue stesse macchine e le sue stesse tolleranze tutti i giorni e nell'ombra.
Le sue pialle sono motlo belle, ma in fondo non fanno niente che altre pialle non facciano, in fondo, come ha detto qualcuno una pialla non è altro che una guida a cui è fissato uno scalpello.
Tra l'altro dubito che le sue pialle vengano realmente usate per piallare: secondo me vengono usate come soprammobili, fermacarte o mostrate agli amici per far loro invidia.
Le sue pialle costano così tanto perchè ci sono dentro ore e ore di lavoro per i più minimi dettagli, costano così tanto perchè sono sicuro che produce moltissimi scarti (se un legno all'apparenza bello rivela al suo interno qualche imperfezione (e può capitare) sono sicuro che lo butta via, se una parte metallica presenta un graffio (e può capitare), anche in una parte non visibile, sono sicuro che la butta via), costano così tanto perchè i macchinari che utilizza costano tanto e sono sicuro che le parti consumabili le cambia prima che perdano del tutto il loro potere tagliente.
Molti di questi dettagli poi sono di una utilità tutta da dimostrare. Per esempio lui rettifica a 90° anche i fianchi delle lame che è una cosa del tutto inutile però è una operazione che porta via tempo e consuma il disco della molatrice che poi di nuovo porta via tempo perchè di tanto in tanto va rettificato.
Però non è che ci voglia un genio a fare questa lavorazione: si impacchettano 5 o 6 lame in una morsa e si fanno passare sotto la mola orizzontale a raffreddamento continuo, fine.
Holtey sostiene che le sue pialle sono fatte a mano perchè usa i macchinari solo per aumentare la precisione, non per velocizzare il lavoro, ma secondo me è un'affermazione un po' azzardata: quando l'80-90% del lavoro lo fanno le macchine non puoi dire che le tue pialle sono fatte a mano. Certo, programmare e impostare il lavoro di una macchinario e controllarne il risultato è un lavoro manuale, ma secondo me molto meno affascinante di un fabbro giapponese che forgia gli scaplelli con incudine e martello. Questi ultimi sì che sono pezzi unici, non le pialle di Holtey. Con questo non voglio dire che siano brutte o imperfette, ma semplicemente non sono dei pezzi unici, sono utensili a tiratura limitata, punto.
Ripeto, non voglio sminuire lui o le sue pialle, ma semplicemente non mi fanno sbavare. Così come non sbavo per una Rolce Royce o una Bentley.
Io sono una persona abbastanza povera e non potrei mai comprare una pialla Holtey o un'automobile Bentley, quindi la mia opinione al riguardo probabilmente è influenzata dal mio stato economico, però quelle poche volte che fantastico su come spendere una eventuale vincita al superenalotto, non penso mai: "finalmente mi comprerò una pialla Holtey".