Ma partiamo dall'inizio.
Vi ricordate quella pialla che tutti mi sconsigliavate di acquistare e che mi avevate quasi convinto finchè non è arrivato Mumu a dirmi "Guarda questa che bella, dai, comprala comprala, sembra fatta apposta per te, vedo già le tue mani sui suoi manici, aspetta solo te, mi sembra anche di intravedere il tuo none inciso sul lever cap e la boccolina dell'impugnatura posteriore mi sembra d'oro".
http://www.legnofilia.it/viewtopic.php?f=6&t=6193
Ve la ricordate? Ecco, alla fine ci avevo puntato 5.50 sterline sperando che mi battessero e invece l'ho vinta.
http://www.ebay.co.uk/itm/VINTAGE-No-2-SMOOTHING-PLANE-/380442724755?pt=UK_Collectable_ToolsHasdware_RL&hash=item5894274993&nma=true&si=W4X7yfq3mDLsWWxHRjoGorjZoF8%3D&orig_cvip=true&rt=nc&_trksid=p2047675.l2557
Ogni tanto, statisticamente parlando, si perdono alcuni pacchi provenienti dall'inghilterra. E' matematico. A me è successo solo una volta, sebbene io abbia acquistato parecchie cose. Quindi, statisticamente parlando, io sono a debito di pachi persi. Se questa pialla fosse andata persa, io mi sarei messo in pari con le statistiche senza troppo sconforto.
Invece è arrivata.
Ora, provate a farvi mentalmente una lista di tutti i difetti che potrebbe avere una pialla. Che difetti potrebbe avere una pialla? La suola concava; la seduta fuori squadro sia con la suola che con il perno; la lama ridicolosamente sottile (1.5 mm) e con ruggine profonda sul dorso; la vite del lever cap troppo corta per serrare bene la lama; la vite originale del pomolo anteriore sostituita con una pezza improvvisata; bocca troppo larga; grossolani segni di lapidellatura su tutte le superfici lavorate e manici in faggio mal levigati. Bon, la mia pialla ce le aveva tutte.
Che farci?
La prima cosa che mi è venuta in mente è stata di inventare una Secret Befana, sperando di essere estratto come il mittente di Mumu in modo da rifirargli 'sta pialla maledetta così un'altra volta impara a stuzzicarmi.
Ma siccome la fortuna raramente mi assiste, ho pensato di cercare di sistemarla facendoci dentro qualcosa di strano, ma usabile.
Bocca troppo larga? Sbozzino. Però serve una lama robusta e io non avevo in casa niente di adatto.
L'unica lama della misura giusta (1.5/8") e di spessore appena decente (ma comunque troppo sottile per una scrub plane, 2 mm) è di una marca francese che sembra una ditta di preservativi.
Dopo aver spianato la suole e parzialmente i fianchi e passate alcune settimane di galleggiamento sul banco, indeciso sul da farsi, ma stanco di vederla in giro, in un momento d'impeto ho preso in mano un seghetto del ferro e gli ho tagliato via metà dell'appoggio posteriore. Avevo deciso: low angle.
A questo punto c'era da spianare e rettificare sia il tronchetto che la seduta vicino alla bocca. Non essendoci abbastanza corsa per dare dei bei colpi di lima, ci ho messo un secolo stramaledicendo l'idea di abbassare la seduta, ma ormai non potevo più tornare indietro.
La seduta è venuta perfetta, forse l'unica cosa perfetta di questa pialla.
Poi ovviamente c'era da riposizionare il perno di ritenzione del lever cap.
Ho chiuso i vecchi buchi con un tondino ribattuto e con molta pazienza, attenzione e precisione ho cercato la posizione per i nuovi fori.
Buco, taglio lo stelo di un cacciavite (idea rubata a Giuliano), inserisco, ribatto, levigo, provo... Troppo in alto. Maledetta pialla.
Ci vorrebbe una vite più lunga, ma chi ce l'ha una vite da 5/16 di pollice con il pomolo zigrinato? Io no.
E allora ci saldo un po' di materiale in punta rovinando ovviamente la filettatura, ma non ho una filera adatta per risistemarla, quindi devo fare tutto con una limetta a coltello.
Finalmente la vite è lunga abbastanza.
Affilo la lama a 25°, la monto bevel up e... adesso la lama intralcia la posizione delle dita. Andrebbe bene per la mano di un bambino. Vabeh, non tutto è perduto, la regalerò a mia figlia.
La provo e pialla appena appena decentemente, non so per quale motivo e non ho indagato ulteriormente, ma comunque con quella bocca così larga non c'è molto da fare.
Provo a mettere la lama bevel down. La seduta mi era venuta a circa 27°, quindi mi restano solo 2 gradi di angolo di spoglia inferiore, pochini per il legno, per contro, l'apertura della bocca si era ridotta notevolmente fino a diventare accettabile.
Provo a piallare senza troppe aspettative, ma invece pialla decisamente meglio, nonostante i pochi gradi di spoglia inferiore, però appena perde l'affilatura perfetta, mentre una pialla normale la si può usare ancora per un po', questa diventa inusabile.
Ok, provo a farci una scrub plane low angle bevel up. Una roba che non si è mai vista, ma ormai...
Sagomo la lama con la mola e gli faccio una affilatura grezza, e poi la monto sulla guida Eclipse, quella con la pallina sotto.
Poteva andare tutto bene, invece la pallina si è bloccata in un punto e l'ho deformata. Maledetta pialla.
Se qualcuno possiede una sferetta (tipo dei cuscinetti a sfera) con diametro di 1/2 pollice (12.7 mm) me lo faccia sapere, per favore.
Vabeh, affilo, monto, provo su dell'abete e va abbastanza da schifo.
Basta, adesso mi arrendo, domani smonto i manici, che tra l'altro avevo levigati e verniciati come pure avevo fatto con il resto della pialla, qualche altro pezzo e poi il resto lo butto via.
A meno che, qualcuno di voi sia abbastanza malato da volerla, in quel caso, è in vendita a 14.30 Sterline, ma fate presto perchè il cestino è vicino.
E speriamo che mia figlia non si accorga che le ho fregato un tatuaggio di Hello Kitty, altrimenti mi lincia. Maledetta pialla




