ser gio ha scritto:riparz ha scritto:Ma serve veramente una regolazione micrometrica della guida parallela?
Ho una B3Winner (che la prevede solo come componente optional) e personalmente non ne sento assolutamente la mancanza.
Dico questo perchè di fatto lascio sempre un poì di ciccia (diciamo sul mezzo mm al mm) per rifinire poi il taglio con leccatina finale di pialla a filo.
ciao!
Anche Minimax ce l'ha, suoi modelli super lusso, se non erro l'ho vista su quella di Gianni.
Anch'io non ne sento l'esigenza, per spostare un zic.. faccio anche senza vite..
In effetti la regolazione micrometrica della guida parallela non è indispensabile, anche perchè sono veramente poche le lavorazioni dove si taglia a misura finita. Sul massello per esempio buona tecnica vuole che tutti i pezzi siano finiti con la piallatura (magari a spessore

; la passatina di pialla a filo è un po vaga dal punto di vista precisione

). L'unica vera necessità è il taglio di pannelli stretti e lunghi o la squadratura di piccoli pannelli ma insomma... quanto si può perdere per mandarla a posto? due secondi in più, forse tre.
Altra considerazione è che con la regolazione micrometrica, la scala graduata deve essere a punto con lo zero ovviamente e questo poi va alle ortiche nel momento in cui si usano lame diverse oppure quando la posizione ci causa errore di parallasse.
Come dice giustamente Sergio sulla mia c'è di serie, ma confesso che sono più le volte che è esclusa (si esclude per fare la traslazione veloce del pattino) di quelle dove la uso. Anche la scala graduata la considero solo per andare di massima al punto, poi, quando ho bisogno di precisione uso sempre una riga millimetrata tra riga ed esterno dente. Sono ovviamente automatismi che si acquisiscono con il tempo, ma non è che mi creano troppo stress...
Detto questo, che era per rispondere a quanto quotato, se uno ne sente la necessità fa bene a montarla, autocostruita o meno, perchè tutto sommato è divertimento anche questo.
Ciao
Gianni
"Avevano sete li abbiamo dissetati, avevano fame li abbiamo diffamati" (R.Benigni)