donhaldo ha scritto:IMICHELANGELI ha scritto:
Se vi può interessare vi mando uno stralcio dell'opuscolo dove ho elencato le tipologie e patologie connesse all'uso dei media.
Manda, manda!
Lo facciamo leggere ai nonni

, che a mio avviso rappresentano qualcosa di inesplicabile: hanno
vissuto da bambini senza televisione, computer e videogiochi, arrangiandosi con poche cose (e soprattutto con la fantasia)
per divertirsi e ora sono videodipendenti e ricoprono i nipoti di regali inutili...

E io MANDO......
A questi sintomi purtroppo ne vanno aggiunti altri che riguardano una fascia sempre maggiore di bambini e adolescenti tanto più a rischio in quanto ancor oggi non si associano queste patologie all’abuso di tecnologia
OBESITA’
La televisione è direttamente correlata e ora giudicata come causa indipendente dell’obesità infantile. Il rimanere seduti di fronte ad uno schermo è un’azione che comanda e cresce nella vita dei bambini, rimpiazzando molte attività fisiche. L’inattività è anche una causa di una dieta povera e malsana.
RISANAMENTO CELLULARE
La televisione,computer e videogiochi, sono coinvolti nei processi di alterazione cellulare, di dimensione e consistenza della pelle e delle cellule appartenenti al sistema immunitario. Può causare una migrazione di ghiandole cutanee del sistema immunitario, di parti del tessuto epidermico che giocano un ruolo molto importante nel risanamento delle ferite offrendo una difesa contro le malattie.
PROBLEMI CARDIACI
Molte ricerche sostengono che la televisione può essere una causa di malattie cardiovascolari a lungo termine. Negli adulti aumenta il colesterolo e la possibilità di malattie e malfunzionamenti cardiaci strettamente legati all’esposizione allo schermo subita, soprattutto, in età adolescenziale.
METABOLISMO
Una significativa relazione tra le ore settimanali trascorse davanti al TV,PC e Videogiochi, é il rallentare del metabolismo è stata riscontrata. Il rallentamento metabolico diminuisce la possibilità di bruciare i grassi: combinata con i cibi molto calorici e bevande gassate e zuccherate, è una delle maggiori cause dell’obesità infantile e di altre malattie.
VISTA
Danni permanenti alla vista precedentemente attribuiti alla genetica, sono ora correlati all’esposizione allo schermo. Schermi della televisione e dei computer sono ora una delle maggiori cause della crescente miopia in quanto richiedono lunghi periodi di sforzo oculare nel fissare l’attenzione, da parte del telespettatore.
MORBO DI ALZHEIMER
La televisione guardata tra i 20 e i 60 anni è associata allo sviluppo del morbo di Alzheimer: per ogni ora in più che trascorriamo davanti allo schermo, aumenta il rischio di incorrere in questa malattia. L’attenzione, la memoria ed il tempo di reazione sono tutte abilità che vengono anche pesantemente intaccate.
INTERVALLO DI ATTENZIONE
Lunghi periodi davanti alla televisione, PC e Videogiochi, possono infliggere danni a ciò che si chiama “meccanismo neuronale” che sta dietro la capacità di attenzione e al controllo degli impulsi nervosi. Per i bambini significa un alto tasso di disordini comportamentali e difficoltà di apprendimento.
ORMONI
La luminosità degli schermi ( TV, PC,Videogiochi,Cellulari) sopprime la produzione di melatonina, un ormone chiave e un potente antiossidante che ha un ruolo importante nel sistema immunitario, nei cicli di veglia e del sonno e sull’inizio della pubertà.
La melatonina regola l’orologio biologico in ognuno di noi, ma gli schermi luminosi possono interrompere questo processo.
CANCRO
La riduzione dei livelli di melatonina, sostiene Sigman, dà come risultato buone possibilità che i DNA produca mutazioni tali da causare il cancro. Alcuni medici hanno pubblicato ricerche sulla connessione tra l’insonnia o i problemi del sonno ed il cancro, dichiarando che la mancanza del sonno induca profondi stati di stress che il nostro corpo tramuta nella produzione di cellule malate, cioè nel cancro stesso.
AUTISMO
Numerosi studi apportati dal team del dott. Sigman e da altri suoi colleghi, dimostrano che le ore spese a guardare la televisione in età infantile potrebbe provocare l’autismo in un bambino su 166. Il dottore cita una ricerca in particolare, pubblicata dall’Università di Cornell, che dimostra come la Tv possa essere un grilletto che attiva questa condizione in bambini molto piccoli.
( da estendere a Internet e Videogiochi)
FAME
La mancanza di ore di sonno, dovute al disturbo psico-fisico causato dalla televisione, stimola l’aumento dell’appetito e della produzione di grasso nel corpo. Questo avviene, secondo le sopracitate ricerche, a causa di alterazioni subite da ormoni come la leptina e la grelina che regolano la sensazione di pienezza e il senso di fame.
CRESCITA CELEBRALE
I mass media interattivi e persino i videogame sono stati associati con la limitazione dell’attività celebrale e neurologica. Guardare la televisione è considerato dai neuro scienziati un’attività non stimolante per l’intelletto, che ne impedisce lo sviluppo e l’allenamento. Ciò non accade, invece, per attività quali la lettura.
DIABETE
Il dott. Sigman afferma che guardare la tv sia strettamente collegato a una significante crescita nel rischio di sviluppo anormale del tasso di glucosio a livello metabolico e dell’evoluzione di un nuovo tipo di diabete. Questo è correlato agli effetti di una vita sedentaria e di una dieta che spesso accompagna le ore spese davanti allo schermo, come dolciumi, caramelle e bibite zuccherate.
Patologie legate ai VIDEOGIOCHI:
Alienano dalla realtà
Propongono valori violenti
Comportano problemi fisici:
Vista
Epilessia
Crampi
Perdita della realtà
Sintomi:
Attacchi di panico, problemi di sonno, tremori.
Sintomi:
Attacchi di panico, problemi di sonno, tremori.
Vanno inoltre sottolineate problematiche legate all’impoverimento del linguaggio che rende difficoltosa la comunicazione verbale e la possibilità di esprimere pienamente fatti ed emozioni, inaridendo i rapporti interpersonali.
Inoltre sono in costante aumento i rischi legati a Internet:
Dipendenza
Ciber Bullismo
Ciber Stalking
Pedofilia
Furto di Identità
Sono sempre di più i ragazzi con problemi scolastici riconducibili all’uso della tecnologia:
incapacità a seguire le lezioni, comprendere i testi, esprimersi correttamente, memorizzare.
Alla luce degli studi e delle patologie emerse è indispensabile un’educazione corretta e creativa nell’uso degli strumenti tecnologici, le possibilità sono infinite e si possono attuare anche grazie ad una corretta informazione, non è più accettabile credere che il solo utilizzo dei mezzi sia segno di emancipazione e modernità, urge un approccio educativamente corretto e consapevole.
spero sia utile
Ste