Cartouche ha scritto:Caro Michele,
Qui non si parla di falegnameria americana perchè nel mio mestiere (anche se ho la nazionalità) non mi sento per niente americano.
C'è gente che usa chiodi nei mobili e anche (che orrore) lo sparachiodi.
Io li uso solo per appendere qualcosa al muro.
A dir la verità nei miei lavori ci sono pochissime viti (e quelle poche con il taglio allineato, per favore).
A vista, assolutamente no !
A.
Riguardo alla nazionalità diciamo che sei un "Italiano cittadino del mondo", " un cervello in fuga".
La faccenda "chiodi" ti ha visto un pò schifato, non devi esserlo Aurè !
Non esiste mobile che abbia un po di anni sul coperchio che non ha chiodi o viti (rigorosamente a taglio allineato), parlo della produzione locale che conosco in maniera molto " intima".
Io stesso, e qui non esagero, non ho mai visto un mobile che non abbia almeno qualche chiodo, in alcune tipologie di manufatti sinceramente non saprei come si possa fare senza.
Resta inteso che l'uso deve essere pianificato attentamente, specie quando questo assume un carattere estetico.
Oggi vi posto le foto di un antico campionario di chiodi '600-'800, sono delle vere opere d'arte che non possono che dare un valore aggionto al mobile.
Rigurdo ai martelli è esattamente come dice Cristian, il martello ben levigato ,passato sulla carta da 80 nel senso della lunghezza a creare un superficie leggermente bombata, in una mano "allenata" permette di inserire i chiodi a filo legno senza toccare quest'ultimo e creare ammaccature.