Quindi sei passato dalla pirografia alla perografia e poi alla pelografiaIMICHELANGELI ha scritto:kraiskap ha scritto:...apperò! stile schizzato, essenziale, povero di sfumature canoniche ma ricco di suggestione.....in effetti, hai scelto di segnare il percorso delle zone marcandole per segmenti, cosi da ricostruire infine l'intero partendo dall'unità......e ci vuole una grande abilità per farlo e soprattutto una chiara e netta visione del risultato che si vuole conseguire;
pittoricamente, saresti definito un macchiaiolo...ecco, una tecnica, come dire...a macchia di leone![]()
complimenti.....però a me piace di più il cavallo ....![]()
ciao da...rafè
Anche al leone è piaciuto di più il cavallo... se l'è mangiato!![]()
La resa del pelo è sempre una sfida sia in pirografia che in altre tecniche, la difficoltà sta nel renderne la consistenza, la lanosità, come nella criniera, il senso di ispido o morbido, insomma a ognuno il suo pelo.
In questo caso avevo due diverse qualità di pelo da rendere, ispido e lanoso, ho scelto una tecnica grafica, come in certe puntesecche, chiaramente sul legno l'effetto è differente che su carta, inoltre ho lavorato proprio sul pelo perchè definisse i volumi e non viceversa come spesso si tende a fare. L'effetto è più morbido, a tutto tondo, senza linee di contorno che induriscano i tratti.
Più che macchiailo forse Impressionista? Nel senso che IMPRESSIONA?![]()
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Ciao Rafe' un salutone
Bellissimo lavoro, la criniera rende benissimo. Io forse avrei differenziato un po' di più tra luci e ombre, cioè avrei lasciato più chiara la luna e scurito un po' di più l'angolo in basso a destra... quando dico "avrei" intendo "se fossi capace di pirografare come te"



