michelemonaci ha scritto:
no no... non mi fraintendere, solo per curiosità, mica mi voglio iscrivere, non ne sarei all'altezza e comunque ancora devo studiare ancora molto!
Onore a te che ne fai parte e che ti sei distinto con persone ai massimi livelli mondiali...
un'altra domanda (sempre se posso) tanto per capire meglio il mondo della tornitura:
oltre a te e a richard ci sono altri nomi al livello italiano che spiccano sulla tornitura anche all'estero???
Michele,anche se ti volessi iscrivere non ci sarebbe nulla di male.
Occorre solo tener presente che si "entra" in un mondo tipicamente anglosassone (nonostante i tornitori provengano da tutti i Paesi del mondo) sia per comportamento che per lessico;chi è stato all'estero credo conosca bene cosa intendo.
Ma comportandosi come è normale,quando si entra in un nuovo ambiente (bocca chiusa e orecchie aperte) in breve tempo ci si ambienta.La lingua può riservare qualche sorpresa poichè si mescolano frasi gergali tratte dai vari paesi a lingua anglosassone così nell'assistere ad alcuni scambi di opinioni si deve far opera di fantasia....ma poi s'impara anche quello.
Certamente,per me,è uno spasso (adesso che comprendo

) assistere ad un dialogo fra un neozelandese e un australiano.
In questo momento,intendendo i forum internazionali (quelli che frequento,ma chissà quanti ce ne sono!!),so per certo che sia Francè che Gpgsm sono apprezzati in GB (e probabilmente lo sarebbero anche altrove).
C'è anche da dire che,secondo me,per poter essere apprezzato devi farti vedere;uno come l'Emilio farebbe la sua figurona...ma è un timido e non "spikka" l'inglese verivell.
Inoltre,come detto già sopra,il temperamento latino provoca talvolta sorpresa ed irritazione;arrivare in un forum di tornitura internazionale postando un lavoro di mediocre fattura,scrivendo un pessimo inglese,asserendo di poter dare spiegazioni sui pregi nascosti della propria opera (che nessuno ha chiesto)...è un ottimo metodo per sprofondare velocemente nel silenzio glaciale della commiserazione se non di altro.
Poi,ma ce lo eravamo già detto in altra occasione,serve avere la "pelle spessa" per le critiche;la prima critica è il silenzio:se un lavoro ha 100 visite e 0 commenti...non commettete l'errore di chiedere perchè:la risposta più educata che riceverete,in un forum italiano scatenerebbe una lite a coltellate.
Se vi muovono una critica su un lavoro e voi presentate successivamente un altro lavoro con lo stesso difetto...qualcuno vi chiederà sicuramente cosa non vi è chiaro del termine "correggere"
In sostanza i fori internazionali sono dei formidabili strumenti per accrescere le nostre conoscenze,in termini alati,la nostra cultura sulla tornitura, ma chiedono in cambio un pò di apprendistato.