Da quello che scrivi sembra tu abbia già letto il
tutorial di Ciro in area contenuti, interessanti le note finali che per comodità ti riporto anche qui:
Note Finali - Come scegliere i vostri scalpelli
Tradizionalmente gli scalpelli giapponesi sono attrezzi di qualità costruiti artigianalmente, con una dedizione ed un impegno difficilmente comprensibili senza una adeguata comprensione della filosofia di vita che viene trasferita dall'artigiano giapponese negli oggetti che produce.
Chiaramente è difficile trasferire alla lavorazione industriale le caratteristiche che li rendono tanto desiderabili.
Tenetelo ben presente, perchè sotto certi livelli di prezzo è molto ma molto probabile che sia preferibile rivolgersi alla produzione Europea.
Personalmente ritengo che non sia conveniente comprare scalpelli giapponesi al di sotto di un prezzo medio di 25-30 euro cadauno.
Il mio personale consiglio è di concentrarsi non tanto sull'assortimento, quanto sulla qualità degli attrezzi e sull'uso specifico che ne volete fare.
In occidente gli scalpelli giapponesi più diffusi e venduti sono certamente gli Oire-Nomi, tuttavia non è assolutamente detto che siano i più adatti per l'uso che intendete farne.
Prima di tutto dovrete:
Individuare le misure che vi sono realmente necessarie
Chiedervi se userete i vostri scalpelli prevalentemente a mano o se farete più frequentemente uso di un mazzuolo
Individuare la lunghezza di lama, il tipo di impugnatura e il peso dell'attrezzo più adatto a voi e al lavoro che eseguirete
Se non avete già le idee chiare, sarebbe bene cercare di provare tipi diversi prima di comprare un set davvero impegnativo.
Se ne avete la possibilità, cercate di provare quelli degli amici (i forum servono anche a questo), altrimenti cercate di comprare 1-2 scalpelli per tipo di qualità medio alta, che poi al limite potrete anche rivendere quando avrete capito bene cosa vi serve.
E magari anche uno di basso prezzo per rendervi conto della differenza.
Tenete ben presente che gli scalpelli giapponesi di qualità hanno "personalità" parecchio diversa passando da un artigiano all'altro o da un fabbricante all'altro.
Inoltre, la qualità del lavoro di affilatura della lama influisce moltissimo sulla sua capacità di prendere e tenere il filo.
Quindi, ancora una volta cercate di fare tutta l'esperienza pratica che potete prima di investire cifre ingenti in set completi di scalpelli dell'uno o dell'altro produttore.
Per esempio, un paio di vecchi scalpelli da restaurare comprati su ebay per pochi euro potrebbero essere un'ottima palestra per capire a fondo cosa fare e cosa non fare durante l'affilatura e messa a punto.
Prendete tutto il tempo necessario, smontate e rimontate i manici, provate tecniche di affilatura diverse, provate a modificare leggermente l'angolo della lama rispetto al codolo, insomma ..... sperimentate.
Quando sarete realmente capaci di fare una scelta consapevole, scegliete il vostro set.
E ricordatevi che attrezzi di qualità così alta durano tutta una vita (e solitamente passano alle generazioni future).
Io ne ho acquistati qualcuno su e-bay, ma sono ancora nel cassetto degli attrezzi da sistemare
