Claudio, di errori ne hai fatti sostanzialmente 2 e il primo, se hai fatto come ora descrivo è particolarmente pericoloso.
Quando si tornisce con la coda di porco si fa il foro e si gira il legno fino a contatto con le griffe del mandrino (che internamente tengono la coda). La coda tiene il legno e l'appoggio sulle griffe lo stabilizza (dove appoggia, non sempre con la presenza di corteccia abbiamo un appoggio su tutte e quattro, ma è meglio di niente) e ti servi della contropunta come bilanciamento. Fino a qui tutto bene. Il punto è che tu hai fatto correzioni di asse di rotazione e per farlo presumo che tu abbia dovuto svitare il pezzo dalla coda, qualche giro ma sicuramente l'hai fatto. Questo credimi è molto pericoloso, ti ritrovi il pezzo sbilanciato e con Poca tenuta sulla coda. Su pezzi piccoli e poco pesanti può andar bene (nel senso che non si deve fare ma può non succedere niente) ma su pezzi pesanti la coda può cedere!!!!o anche il legno! Te lo dico perché ci sono passato (chi non ha fatto una cazzata scagli la prima sgorbia!)
Se non hai fatto così sono contento di aver comunque parlato di una cosa che bisogna evitare di fare!
La seconda è che la presa mandrino si fa sempre sull'ultimo asse di rotazione e il fatto che tu non lo abbia fatto mi ha fatto pensare a quello che ho scritto sopra, con la contropunta in appoggio riuscivi a tenere fermo il pezzo ma se la toglievi, per creare la presa, non era ferma e stabile.
Mi sono immaginato tutto?