Io sono arcisicuro che studiare davanti a uno schermo è molto meno utile che davanti a un libro, oltre che molto stancante per la vista e il cervello.
Io a lavoro faccio sempre calcoli mentalmente, a volte aiutandomi con carta e matita per liberare la mente nei momenti di "concitazione", non sarò un fenomeno del calcolo a mente però riesco a fare conti a mente anche con cifre alte o con diversi decimali. I ragazzini delle superiori non sanno fare semplici moltiplicazioni a mente usano la calcolatrice anche per addizioni e sottrazioni. Per non parlare del fatto che non sanno scrivere decentemente(la bella grafia è un concetto che, purtroppo, è rimasto sotto le macerie della seconda guerra), secondo me ALMENO 5 ragazzi su 10(nei primi anni di superiori) non sono capaci di leggere fluentemente un testo qualsiasi...una cosa imbarazzante. Se poi si legge un loro tema: c'è da far rabbrividire Dario Argento!
Io una volta a un consiglio di classe dissi ai professori che ci accusavano di essere una classe rumorosa e svogliata: noi saremo anche una classe indisciplinata e sbagliamo a impegnarci poco, però in 5 anni di professori che mi hanno trasmesso la loro passione ne ho visti forse due o tre. Voi non immaginate cosa, quello che fino a un minuto prima era stato un consiglio fatto di gente per bene, educata, comprensiva, mi ha vomitato addosso: pensavo volessero menarmi!
La cosa più drammatica è che a ripensarci bene era la verità: gli "educatori" nelle scuole sono pochissimi, il nozionismo che ci danno in pasto ha scaraventato la nostra pubblica istruzione sempre più in basso.
Per il discorso della tecnologia nelle scuole, sono tutte palle che i ragazzi ne giovano: le più sorprendenti scoperte della storia dell'uomo sono state fare senza computer. Con questo non dico che il pc sia il demonio, solo occorre imparare ad usarlo come uno strumento a nostro servizio e non il contrario come spesso e volentieri accade.
Se poi volessimo parlare di istruzione allora l'orizzonte si apre sul discorso scuola pubblica scuola privata...per adesso meglio evitare!
Vorrei fare qualcosa, tipo una denuncia alla procura, ma non so come fare o a chi rivolgermi; ho chiesto ai miei legali, ma mi hanno detto che non sanno bene, si informeranno e mi faranno sapere.
Dico solo che quello che possiamo fare è la cosa fondamentale: non possiamo giocare al loro gioco(denunce, petizioni, ecc), certo che se uno si vuole implicare in politica è una cosa buona; tuttavia possiamo cambiare le regole del gioco, giocare al "nostro" gioco.
Io ringrazio ancora i miei genitori per la fatica che hanno fatto a dirmi tutti quei "no" che allora ho tanto odiato. Tutti i sacrifici che hanno fatto per educarmi alla serietà, alla responsabilità, ecc. Questo fa la differenza: non delegate ad altri l'educazione dei vostri figli.