Cecco ha scritto:Bravo Fabrizio,vai sempre alla grande
Sulla prima scatola c'è poco da dire:è ormai un articolo che padroneggi e l'incidente di percorso toglie poco al percorso generale.
Il secondo lavoro...lo vedo come un prototipo;la scatola devi immaginarla come se fosse una cosa a sè,poi incastrata nella struttura delle ali.
Quindi regole generali di design di una scatola,che quì hai disatteso:il rapporto tra altezza del coperchio e quella del corpo,l'armonia tra corpo e coperchio nel diametro e anche il rapporto fra i colori non è dei più felici (marrone il corpo=effetto ottico di "piccolo" rispetto alla testa bianca=grosso).
Le ali risultano poco armoniche nello sviluppo della curva;anzi alle estremità vedo delle spigolature (credo dovute alla finitura postuma della parte inferiore).Inoltre lo spessore è elevato rispetto all'insieme del lavoro.
Credo però di non averti detto niente di nuovo
Può tornare utile,come studio,tornire una scatola e,a parte,le ali in cui la integrerai:il procedimento permette di comprendere al meglio le proporzioni e di avere più soluzioni intercambiabili
La finitura migliore in questo genere di torniture la fai con la sgorbia,secondo me.
Sempre più che affilata,scegli la più robusta tra le tue bowl gouge (meno vibrazioni) e per evitare le scheggiature cerca si seguire al meglio la venatura quando prepari il grezzo da tornire e quando stai tornendo alterna il verso del lavoro della sgorbia (soprattutto alle estremità cerca di "entrare" e non di "uscire") .