magari qualche disegno???
Perchè ho perso il filo!!!
rolly_wood ha scritto:io ho capito una cosa cosi
visto in sezione, così il legnodi testa è visibile da sotto solamente e sullo spigolo la vena combacia
donhaldo ha scritto:
In verde i due tagli a 45°.
Poi si ribalta il pezzo (dopo averlo rifilato a misura) come indicato dalla freccia blu.
In marroncino la schematizzazione della venatura, che ovviamente andrà a combaciare
perfettamente.
(scusate la schifezza del disegno...)
Alessandro Erpi ha scritto:Grazie Don,grazie anche a Rolly ( che finalmente ha postato qualche cosa che si capisce al volo!!!![]()
),ora credo di aver capito!!!
Sergio,perchè non ti piace??
ser gio ha scritto:Alessandro Erpi ha scritto:Grazie Don,grazie anche a Rolly ( che finalmente ha postato qualche cosa che si capisce al volo!!!![]()
),ora credo di aver capito!!!
Sergio,perchè non ti piace??
Vedere la vena verticale lì sulle teste, poi tutto sommato non mi pare che le teste senza nessun artefizio stiano così male.
e poi come dicevo dal mio punto di vista, la realizzazione senza carro a squadrare la vedo parecchio complicata
M-Roberto ha scritto:Moooolto interessante questa discussione.
Mi posso permettere di aggiungere un'altra questione ?
Non so se le tavole in questione l'avrebbero consentito per il loro spessore, ma per limitare i movimenti avrebbe avuto senso taglare in due le tavole (affettarle) e reincollarle ?
e se si, reincollarle come ? intendo ...
- si incollano le due facce che sono state tagliate
- si incollano le due facce opposte (girando entrambe le tavole
- si gira una delle due tavole (non credo!)
- si incollano le tavole sfasate (supponiamo se sono laghe 10cm si incollano sfasandole di 5cm)
- ... altro ?
So che se n'è già parlato in altri topic, ma non ho ancora capito se è una prassi comune e qual è il modo migliore
Grazie
Roberto
ser gio ha scritto:
Le tavole si possono tagliare e limiti l'imbarcamento (guardando dalle teste) ma l'allargamento e restringimento dovuto ai famosi movimenti stagionali li avrai comunque.
Aurelio come portavoce di chi si rifà alla falegnameria classica propone di assecondare il movimento non di cercar di impedirlo, e contrastarlo. Pena probabili fessurazioni e crepe..
Ciao
M-Roberto ha scritto:
Nel topic a cui mi riferivo si parlava di porte in legno massello (mi pare), ma anche di antine ecc. Lo stesso Aurelio (Aurelio perdonami e correggimi se cito erroneamente) diceva di utilizzare due tavole incollate (il contendere della questione era poi se usare 2 o 3 tavole)
Vero è che, come dici Sergio, questo serve più che altro a evitare imbarcamenti e non i movimenti traverso vena.
E' corretto ?
Roberto
M-Roberto ha scritto:Moooolto interessante questa discussione.
Mi posso permettere di aggiungere un'altra questione ?
Non so se le tavole in questione l'avrebbero consentito per il loro spessore, ma per limitare i movimenti avrebbe avuto senso taglare in due le tavole (affettarle) e reincollarle ?
e se si, reincollarle come ? intendo ...
- si incollano le due facce che sono state tagliate
- si incollano le due facce opposte (girando entrambe le tavole
- si gira una delle due tavole (non credo!)
- si incollano le tavole sfasate (supponiamo se sono laghe 10cm si incollano sfasandole di 5cm)
- ... altro ?
So che se n'è già parlato in altri topic, ma non ho ancora capito se è una prassi comune e qual è il modo migliore
Grazie
Roberto
Cartouche ha scritto:Chris ha ragione (per forza è stato qui da me hehehehe)