p1rf1 ha scritto:Beh le poste italiane ...vanno viste come il lazzaretto delle incpacità professionali italiane. Tutti i più deficenti, scartati finanche dai lavori più semplici (come il contapiccioni) vengono presi dalle poste.
Per quanto mi riguarda...tutte le poste italiane...andrebbero bombardate (per bene..e facendo attenzione che nessuno scappi) e poi ricostruite!
Intanto grazie dei complimenti, fanno sempre piacere
Non credo comunque che le poste siano poi tanto differenti dal resto delle aziende "pseudoprivate" italiane.
Vi posso comunque assicurare che tra i circa 150k dipendenti vi sono innumerevoli casi di persone che lavorano onestamente e faticosamente per uno stipendio non esattamente esaltante.
Forse voi non vi rendete conto del fatto che la posta non la spedisce più nessuno e quello che per noi era il core business ora è un rosso profondo. Però vai a dire alle persone che l'ufficio postale nel paesino pincopallo lo chiudi perchè non più sostenibile ! Di 14000 uffici postali provate ad immaginare quanti dovremmo chiuderne per raggiungere un equilibrio finanziario e contenere i costi dei servizi. Non è semplice... ci sono migliaia di famiglie dietro a queste decisioni....

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