Ho scatenato quella che si dice una tempesta in un bicchier d' acqua
Comunque , visto che le cose non vanno come noi decidiamo ma , quando va bene , vanno alla "pene di segugio" (famoso anche come CDC), quando va male anche peggio, a tutti piacerebbe avere tavole dritte , stagionate perfettamente di almeno 150anni, senza nodi che ballano , senza svergolature , magari gratis e senza scarto, naturalmente della tonalita e lunghezza desiderata.
Invece la realta'molto spesso ci costringe a scegliere la soluzione " meno peggiore" , nel caso in questione un tavolo lungo 2.5 metri fatto con tavole intere senza nessun traverso a tenerle avrebbe come risultato di dover inchiodare i piatti al tavolo altrimenti li troveremmo sparsi , ovvero se va bene si imbarcano se va male "ondeggiano"
Visto che di un tavolo si tratta e, visto che tavole di quella lunghezza stagionate non erano a disposizione ho privilegiato in fatto che il piano stesse "piano" piuttosto che preccuparmi di eventuali spaccature o ritiri quindi con i travesi di testa con la linguetta e i lati a 45° anche ,da questo punto di vista dovrei assere a posto .
Il legno ha la caratteristica di muoversi e "sentire le stagioni" per cui se avessi voluto un prodotto assolutamente stabile e incoruttibile lo avrei fatto in acciaio inox , ma non era questo l'obiettivo.
Di seguito un paio di foto fatte stasera ..... lo so fanno schifo ma i neon ci mettono del loro e con il tavolo dentro la tana e' piena e non ci si muove , giuro che quando lo tiro fuori un paio di foto decenti le faccio
Paquito
Non e' un vero e proprio jig e solo uno spessore che metti di testa (una specie di cappello) dulla gamba e poi vai di paiallate sucessive a piacere , finito un lato sfili il cappello e giri la gamba , io per comodita' tiro una riga con la matita sui quattro lati della gamba grezza controllando che il segno rimasto dopo la piallatura finisca su tutti i quattro lati alla stessa altezza.
Come vedi in foto e ' fatto con pezzi di scarto e poche viti ovvero si fa su misura della gamba
