sbuccino ha scritto:Credevo fosse una cosa più semplice, ognuno mette un oggetto che ha già fatto, si sorteggia e finita lì.
Quando uno accettava di partecipare, mi sembrava chiaro che accettava la cosa con semplicità e umiltà e tutti i tornitori "dico tutti" erano degni di partecipare con un loro lavoro che avevano già in casa, non importa cosa o come fatto, a me interessa la spontaneità del gesto, per questo ho scelto una cosa a cui tenevo e altrettanto avrei tenuto a ricevere anche un tappo di bottiglia fatto da un tornitore con passione.
Ora la cosa si complica e la spontaneità va a farsi friggere.
Mi tiro fuori dal gioco.
Io sto con Emilio, con la speranza che, sulle ultime parole del discorso cambi idea, ma per la miseria, è tanto semplice,! perchè andare a dettare tutte ste regole!?, si fa una lista, si fanno gli accoppiamenti e bona, magari si possono ripetere gli scambi a scadenze, bimestrali, trimestrali, ....quello che si decide, in modo da collezionare vari oggetti (scatole , piatti, penne, ciucmal (amenicoli) vari) di vari , non dico tornitori, appassionati del tornio, bravi o schiappe che siano.
Semlificare per la miseria !!!
L'idea era , è ottima, ciao Massimo