Mi avevano parlato di lui degli amici dei quali è cugino.
Tralascio come l'ho catturato, perchè ci si potrebbe scrivere un romanzo di spionaggio.
Questo signore, riccardo Ceroni di anni 75, ha cominciato a conoscere un tornio saltando...proprio così, all'età di 10 anni, lui e un altro bambino, saltavano su un tornio a pedali, uno solo non sarebbe bastato a dargli forza, quindi saltavano in due.
Nella bottega del falegname che lo aveva adottato, il tornio girava grazie a questi due ranocchietti.
La passione per il tornio gli è rimasta per sempre, quindi un giorno ne comprò uno da metallo e con quello ha tornito per hobby fino ad ora.
La prima cosa che mi ha chiesto, è stata "che tipo di tornio hai", gli ho riposto che avevo un tornio da legno, mi ha guardato quasi con compassione e ha detto " se vuoi tornire davvero ci vuole un tornio da ferro, altrimenti non combini niente di buono, è tempo perso"
Ecco ci siamo, un altro suonato...ho pensato dentro di me.
Ci siamo dati appuntamento per il tal giorno alle 9, " se alle 9 precise non ci sei, io vado" mi dice.
Insomma per farla breve, mi ha mostrato il tornio da ferro con torretta, nessuna sgorbia, solo inserti da lui sagomati che fissa sulla torretta e via che va.
Devo dire che non l'ho visto tornire, perchè ero curioso di vedere i suoi lavori e temevo che da un momento all'atro mi liquidasse con un ciao....vi giuro un tipo stranissimo, ma emanava amore per la tornitura e in particolare per il legno che era una cosa quasi assurda.
Quando ti mostrava un oggetto tornito, prima lo dovevi annusare, poi palpare e guardare bene per indovinare l'essenza, mentre lui si contorceva e strabuzzava gli occhi come preso da crisi epilettiche, se indovinavi il tipo di legno, sembrava quasi gli girassero i maroni, se sbagliavi era di un radioso da farti incazzare di brutto.
Raccontarvi il personaggio, sarebbe di nuovo un romanzo, quindi mollo quì.
La sua casa, non è una normale casa, è qualcosa d'indefinibile, un magazzino, un museo, un'ammucchiata di pezzi torniti pazzeschi.
Tutti gli oggetti, dico tutti, anche le palle che vedete attaccate ad altri, sono torniti internamente, e in ognuno c'è un bigliettino scritto a mano con il nome dell'essenza e la spiegazione dell'oggetto....
Di bicchieri ne ha fatti circa 420 tutti legni diversi, dal Rosmarino a piante da giardino e così via, tutta roba che raccoglie nei boschi e nelle discariche.
Le scale che si vedono, portano alla camera da letto piena anche quella come un otre, per me dorme per terra.
Le foto sono quelle che sono, ma non mi riesce proprio di fare una foto che sia almeno passabile.
