La discussione è interessante.Odisseus ha scritto:Ciao mumu,
e per cosa dovevo prendermela? Certo che no!
Anche per me, in linea di massima, è così, cioè "l'uomo misura di tutte le cose".
Volevo solo aggiungere un altro aspetto nella valutazione di un'opera che è quella della non necessaria perfezione tecnica per un'opera bella. Lo "strabismo di Venere" potrebbe essere un'esempio (banale, ma solo per chiarire un mio pensiero), lì dove una scelta può essere tecnicamente non indovinata ma che nell'insieme ti dà qualcosa che non c'era prima.
Per esempio, il piede di Irina. Si, ho provato a nasconderlo, ma non ti sembra che con il piede il "personaggio" è più slanciato, più elegante, più "precario", più rispondente al suo nome? Irina non ti rimanda alla mente una figura alta e slanciata, leggera ed elegante? Senza (piede) mi sembra che la figura diventi più tondeggiante, più matronale, con un altro nome, che so, "Giuditta".
Fammi sapere cosa ne pensi.
Per il discorso dell'oggettivamente bello, io penso che esista. Non credo che c'è al mondo qualcuno che di fronte, che so, al Cristo del Bramante o a L'infinito di Leopardi o La dama con l'ermellino di Leonardo non rimanga a bocca aperta. Allora, se per tutti è cosi, possiamo definirlo oggettivamente bello?
Per quanto riguarda il criticare un particolare (in questo caso più che una critica era un'osservazione o una possibile variante) non credo che tolga qualcosa alla bellezza dell'oggetto, come dicevo prima si fa per parlare e per crescere. Mi è capitato a volte di fare domande anche un po' provocatorie per cercare una risposta che insegnasse qualcosa a me e non per denigrare l'interrogato.
Sull'oggettivamente bello continuo a non essere d'accordo, però posso concederti un tendenzialmente bello!

