Resina Epossidica

Re: Resina Epossidica

Messaggioda Estel » sab 20 ago, 2011 11:38

Mica per fare il saputello, ma le resine epossidiche, che in norma hanno una tenuta sul legno maggiore delle poliestere, è difficile che si stacchino dal legno con la sola forza centrifuga. Forse l'incollaggio era stato eseguito su superfici non pulite a dovere, magari con un po' di polvere. Io so, per esperienza, che se incolli 2 pezzi di legno con le resine poliestere/vinilestere o epossidiche (anche con una fuga abbondante tra i due pezzi) e provi a rompere la giuntura...stai sicuro(se l'incollaggio è fato bene) che si rompe il legno.
Così come i flettenti degli archi(incollati con epossidiche) devono resistere a sollecitazioni notevoli.

Per quello di cui si sta parlando, le resine discusse fin'ora hanno un potere adesivo(a mio parere sufficiente) finchè si rimane entro spessori (di resina) accettabili. La discriminante ora è capire come si comportano le resine alla tornitura.

Per conferma ho chiesto a mio padre(lavora con le resine e plastiche rinforzate da 30 anni) e mi ha confermato quello che pensavo.

1 Le resine epossidiche vanno autoclavate, altrimenti non raggiungono le loro caratteristiche fisico/chimiche (e a quel punto le vinilestere sono meglio)
2 Le epossidiche sono più dure ma meno elastiche delle vinilestere, quindi le vinilestere si torniscono meglio ed essendo più elastiche si fratturano meno sotto sforzo.
3 Le vinilestere costano molto meno delle epossidiche e sono moooolto più facili da usare(niente trattamento termico)
4 Il gelcoat vinilestere ha proprietà meccaniche simili alla resina da cui proviene(vinilestere). Essendo ricavato da resine purissime le sue proprietà saranno sensibilmente migliori in elasticità e durezza, stesso potere adesivo e stessa facilità d'uso.

In definitiva il mio consiglio è di usare gelcoat vinilestere nero(il colore più comune peraltro).
"Non sono mai stato
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a presto
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Re: Resina Epossidica

Messaggioda homofaber » sab 20 ago, 2011 12:01

ciao a tutti,
..allora cecco, per la epossidica cecchi se vuoi fare incollaggi anche importanti non puoi usare la sola resina, ma la devi "caricare"..., ossia additivare con altri componenti: gli additivi, appunto! Microfibbre naturali, microfibbre minerali,microsfere bianche e fenoliche sono gli additivi di cui sopra...io li ho quasi tutti, ma ne uso assiduamente un tipo (il primo), solo recentemente ho acquistato gli altri. Non so come si comportano con il filo degli utensili...., se vuoi posso fare delle prove... :roll:


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Re: Resina Epossidica

Messaggioda artista » sab 20 ago, 2011 16:27

dannat ha scritto:
artista ha scritto:Stucco da marmo ( è cmq una epox) e lo tingi come vuoi........trovi barattolini da 250 gr in avanti ognuno corredato del flaconcino di catalizzatore.......


c'è un video su YT dove un tale usandola trasparente crea il coperchio per un vaso da lumino.


scusami artista se ti contraddico ma lo stucco da marmi difficilmente è una epox piu facilmente una poliestere...tu stesso dici che è corredato da un flaconcino.......le epox di solito sono bicomponenti con proporzioni tipicamente 1:1 oppure 1/3:2/3 quelle che hanno il flaconcino o la pasta catalizzante di solito sono a base poliestere che si catalizza con un induritore .....tipicamente un perossido molto agressivo con rapporti di 99:1 dove l'un percento o poco piu è il catalizzatore.......per cecco dicci cosa hai in mente anche solo a grandi linee se vuoi mantenere una certa suspance........potrebbe essere molto utile per indirizzarti sulla resina giusta


Scusarti di cosa?.........l'ho usato 15 anni fà e credevo fosse una epox :oops:
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Re: Resina Epossidica

Messaggioda Cecco » sab 20 ago, 2011 21:12

Gass ha scritto:Ciao sono Augusto, io Cecco uso la resina cfs 10 10 della cecchi....la puoi colorare con pigmenti....io uso vari coloranti o la lascio naturale....asciuga in 12 ore e si tornisce e si lucida alla perfezione, presto posto le mie ciotole che io chiamo resinate...brutte....ma strane, puoi ottenere chiusure di grisse crepe o anche spessori importanti, ma costa una cifra......ciao
Augusto


Grazie Augusto;come per Dannat anche il tuo apporto è molto utile.Avere esperienza diretta con un determinato soggetto è utilissimo per saper dare un suggerimento mirato ;-)
Facci vedere i tuoi lavori :cool:
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Re: Resina Epossidica

Messaggioda Cecco » sab 20 ago, 2011 21:18

Estel ha scritto:Mica per fare il saputello, ma le resine epossidiche, che in norma hanno una tenuta sul legno maggiore delle poliestere, è difficile che si stacchino dal legno con la sola forza centrifuga. Forse l'incollaggio era stato eseguito su superfici non pulite a dovere, magari con un po' di polvere. Io so, per esperienza, che se incolli 2 pezzi di legno con le resine poliestere/vinilestere o epossidiche (anche con una fuga abbondante tra i due pezzi) e provi a rompere la giuntura...stai sicuro(se l'incollaggio è fato bene) che si rompe il legno.
Così come i flettenti degli archi(incollati con epossidiche) devono resistere a sollecitazioni notevoli.

Per quello di cui si sta parlando, le resine discusse fin'ora hanno un potere adesivo(a mio parere sufficiente) finchè si rimane entro spessori (di resina) accettabili. La discriminante ora è capire come si comportano le resine alla tornitura.

Per conferma ho chiesto a mio padre(lavora con le resine e plastiche rinforzate da 30 anni) e mi ha confermato quello che pensavo.

1 Le resine epossidiche vanno autoclavate, altrimenti non raggiungono le loro caratteristiche fisico/chimiche (e a quel punto le vinilestere sono meglio)
2 Le epossidiche sono più dure ma meno elastiche delle vinilestere, quindi le vinilestere si torniscono meglio ed essendo più elastiche si fratturano meno sotto sforzo.
3 Le vinilestere costano molto meno delle epossidiche e sono moooolto più facili da usare(niente trattamento termico)
4 Il gelcoat vinilestere ha proprietà meccaniche simili alla resina da cui proviene(vinilestere). Essendo ricavato da resine purissime le sue proprietà saranno sensibilmente migliori in elasticità e durezza, stesso potere adesivo e stessa facilità d'uso.

In definitiva il mio consiglio è di usare gelcoat vinilestere nero(il colore più comune peraltro).


Oh perbacco!!
Quì abbiamo un'altra importante testimonianza (30 anni di esperienza del papà) veicolata dal giovane Estel (che mi pare tutt'altro che sprovveduto)


Ma io non potevo continuare a tornire le solite cose?
:consola:
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Re: Resina Epossidica

Messaggioda Cecco » sab 20 ago, 2011 21:26

homofaber ha scritto:ciao a tutti,
..allora cecco, per la epossidica cecchi se vuoi fare incollaggi anche importanti non puoi usare la sola resina, ma la devi "caricare"..., ossia additivare con altri componenti: gli additivi, appunto! Microfibbre naturali, microfibbre minerali,microsfere bianche e fenoliche sono gli additivi di cui sopra...io li ho quasi tutti, ma ne uso assiduamente un tipo (il primo), solo recentemente ho acquistato gli altri. Non so come si comportano con il filo degli utensili...., se vuoi posso fare delle prove... :roll:


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Ti ringrazio per l'offerta,ma non vorrei aggiungere altre varianti a quelle già in gioco;altrimenti va a finire che mi complico troppo la vita....e mi pare che già mi dò da fare :risata:
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Re: Resina Epossidica

Messaggioda homofaber » dom 21 ago, 2011 00:09

Cecco ha scritto:
homofaber ha scritto:ciao a tutti,
..allora cecco, per la epossidica cecchi se vuoi fare incollaggi anche importanti non puoi usare la sola resina, ma la devi "caricare"..., ossia additivare con altri componenti: gli additivi, appunto! Microfibbre naturali, microfibbre minerali,microsfere bianche e fenoliche sono gli additivi di cui sopra...io li ho quasi tutti, ma ne uso assiduamente un tipo (il primo), solo recentemente ho acquistato gli altri. Non so come si comportano con il filo degli utensili...., se vuoi posso fare delle prove... :roll:


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Ti ringrazio per l'offerta,ma non vorrei aggiungere altre varianti a quelle già in gioco;altrimenti va a finire che mi complico troppo la vita....e mi pare che già mi dò da fare :risata:


...Cecco...non si tratta di varianti, ma di necessità! ;-)
se vuoi o devi coprire spessori importanti..., non puoi usare la resina pura......!!!! la devi rendere più solida e questo lo fai con gli additivi....! non è che io ti sto proponendo una variante... :mryellow: ;-) , ma la sola cosa possibile per l'uso che tu ne vuoi fare :consola: .
Aggiungere pigmenti è una tua scelta, gli additivi sono un "must"

in tornitura non ti posso insegnare nulla .., ma in tecniche di riparazione su barche in legno penso di avere una piccola esperienza ....... :lol: :cool:



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Re: Resina Epossidica

Messaggioda Cecco » dom 21 ago, 2011 22:55

homofaber ha scritto:

...Cecco...non si tratta di varianti, ma di necessità! ;-)
se vuoi o devi coprire spessori importanti..., non puoi usare la resina pura......!!!! l

g


Per spessori importanti cosa intendiamo?
Per esempio:prendiamo due tavolette con spessore 5 cm. e le incolliamo di costa fra loro;questo si potrebbe fare con la sola resina?
Se le due tavolette le incolliamo (sempre di costa) ma facendo si che la resina fra le due tavole raggiunga lo spessore di 1 cm.,questo è il caso di "spessore importante" e quindi occorrono gli additivi?
Ho capito giusto?
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Re: Resina Epossidica

Messaggioda homofaber » dom 21 ago, 2011 23:21

Cecco ha scritto:
homofaber ha scritto:

...Cecco...non si tratta di varianti, ma di necessità! ;-)
se vuoi o devi coprire spessori importanti..., non puoi usare la resina pura......!!!! l

g


Per spessori importanti cosa intendiamo?
Per esempio:prendiamo due tavolette con spessore 5 cm. e le incolliamo di costa fra loro;questo si potrebbe fare con la sola resina?
Se le due tavolette le incolliamo (sempre di costa) ma facendo si che la resina fra le due tavole raggiunga lo spessore di 1 cm.,questo è il caso di "spessore importante" e quindi occorrono gli additivi?
Ho capito giusto?


...si, Cecco è esattamente quello che intendevo....
leggendo il 13° messaggio di questa discussione avevo capito che volendola colorare, avevi anche necessità che fosse di un ragguardevole spessore..., che come resina assoluta è impossibile da gestire, a meno di tenere il tutto in una forma.
Di collanti per uso nautico ne ho adoperati diversi tipi. E, visto che come è stato detto le resine della cecchi costano un botto, penso che gli additivi speciali della cecchi, si possano usare anche con altre resine più economiche, ma dalle quali, come tornitori, ne possiamo ottenere lo stesso risultato... Tanto più che non sarebbero soggette a grossissimi sforzi.......E' una prova che mi sono riservato di fare già da tempo.
Anche con gli additivi sono quasi certo che comunque tu la possa colorare...

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Re: Resina Epossidica

Messaggioda Estel » lun 22 ago, 2011 14:21

Secondo me il problema non si pone.
Essendo i rinforzi più comuni per le resine derivati del vetro, non penso sia utile costruire un manufatto in legno e vetroresina da tornire, a patto di usare utensili diamantati, il che rende tutto molto più complesso.
E' peraltro vero quello che dice homofaber: non riesci a gestire spessori grandi se non creando degli stampi in cui "colare" la resina.
Le resine conservano la loro elasticità e solidità anche in spessori di 1 cm a patto che non siano sollecitate. Esempio le carene delle moto necessitano di fibre di rinforzo, non per questioni di fabbricazione o di scarsa durezza del manufatto, la necessità viene dal fatto che i pezzi sono sottoposti a sforzi di torsione/flessione/urto che, su spessori esili e luci considerevoli, non sarebbero sufficienti.
Tuttavia su spessori così "solidi" e luci minime(senza contare che il legno, che avrebbe una buona superficie di contatto con la resina, aiuterebbe non poco a mantenere la solidità del pezzo), dal punto di vista strutturale, non dovrebbe esserci bisogno di rinforzi(sempre che non siano composizioni assurde).

Tutto questo in linea generale, bisognerebbe sempre sapere, per valutare correttamente, il progetto o l'idea. Quindi credo che tu abbia abbastanza informazioni per fare le tue valutazioni mantenendo il tuo segreto. ;-)
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