Lungovena Vs Controvena E Rotture

Lungovena Vs Controvena E Rotture

Messaggioda Lula » gio 06 set, 2018 11:06

Buongiorno a tutti!
Massimo fa anelli da qualche mese ormai, ha cominciato utilizzando un dremel, poi il minitornio cinese e adesso il proxxon. Anche per il tipo di supporto ha passato diverse fasi, ha cominciato con un accrocchio costruito sulla base di una di quelle punte dremel che serve per mettere i cilindri abrasivi, poi ha cominciato a farseli in legno, via via migliorando e adesso ha cominciato ad usare un mandrino espandibile ritirato dall'America:
Immagine
Nel tempo ha utilizzato diversi tipi di legno: lignum vitae, amaranto, olmo, gelso, wenge, redheart, bocotè, etc... quasi tutti tagliati così:
Immagine
spero si capisca dalla foto; in pratica quando lo andava a tornire/levigare era in maniera opposta a come si fa di solito. L'unico legno che aveva utilizzato tagliando un pezzo di tronchetto era il redheart.
Stamattina ha provato il nuovo mandrino, utilizzando proprio il red heart ma che stavolta ha tagliato come l'olmo che vedete in foto. Appena arrivato allo spessore di circa 2-2,5 mm, quindi già passata la fase di tornitura e durante la levigatura si è spezzato; ha pensato che forse il mandrino era stato troppo allargato e ne ha preparato un altro, ma niente, rotto anche questo; allora prova con un terzo, ma stavolta dopo la tornitura, lo toglie dal mandrino espandibile e lo passa sul vecchio mandrino di legno, ma niente da fare, anche in questo caso si è rotto, quindi si è reso conto che non era per via del mandrino, ma ha pensato che forse tornire il legno in questa posizione non va bene per il redheart e ripensandoci ha avuto diversi episodi simili in passato anche con il wenge.
Cosa mi potete dire al riguardo? Secondo voi è per via del vena/controvena?
Grazie anticipatamente!
Lula
 
Messaggi: 75
Iscritto il: ven 29 giu, 2018 14:49

Re: Lungovena Vs Controvena E Rotture

Messaggioda mastro stefano » gio 06 set, 2018 12:31

Costruire anelli pretendendo che stiano assieme è logicamente dura lo dico a te come l'ho già detto a Scaccomatto, i legni sono certamente belli ma, tutti hanno comunque il punto di rottura, ulivo ed ebano inclusi, è più logico costruire stratificando, con ulivo ed ebano puoi rischiare ma tutti gli altri sono soggetti a rotture immediate.
la stratifica la fai incollando lastroncini incrociando le vene.

Stefano
mastro stefano
 
Messaggi: 3685
Iscritto il: lun 23 mag, 2011 11:56
Località: Coccaglio (BS)

Re: Lungovena Vs Controvena E Rotture

Messaggioda Lula » gio 06 set, 2018 19:06

mastro stefano ha scritto:Costruire anelli pretendendo che stiano assieme è logicamente dura lo dico a te come l'ho già detto a Scaccomatto, i legni sono certamente belli ma, tutti hanno comunque il punto di rottura, ulivo ed ebano inclusi, è più logico costruire stratificando, con ulivo ed ebano puoi rischiare ma tutti gli altri sono soggetti a rotture immediate.
la stratifica la fai incollando lastroncini incrociando le vene.

Stefano


Grazie Mastro Stefano!
Lui ha già fatto circa 40-50 anelli, tutti regalati a parenti ed amici e, a dire il vero, quelli rotti sono davvero pochi, forse perchè lui li rifinisce con la colla cianoacrilica che magari li rinforza. Qualche rottura c'è stata ed è capitato ai primi anelli fatti incollando piallacci di diverse essenze, che cadendo a terra si sono aperti, ma di certo li aveva incollati male, erano proprio i primi anelli. Diverso il discorso rotture durante la lavorazione, lì ne avrà rotti 10 o forse più, escludendo quelli di oggi. Proprio per questo ho aperto questo topic per capire a cosa potrebbe essere dovuto. Certo che vanno mantenuti con un certa attenzione, io stessa ne ho 5 e cerco di non bagnarli o di non fargli prendere colpi. quello che invece capitava spesso fino a qualche settimana fa era che la finitura si 'scollasse' creando delle bolle, non so se riesco a spiegarmi, ma adesso, negli ultimi fatti, pare vada meglio, forse perchè ha cambiato il sistema e soprattutto la colla è passato da quella media a quella fine.
Avevo cercato altri post sugli anelli, ma ne avevo trovato uno solo, mi indicheresti quello del quale parli con Scaccomatto?
Per quanto riguarda la creazione con anelli diversi, aldilà delle prove con i piallacci, gli piacerebbe farne ma non è attrezzato per dei tagli perfettamente 'dritti' che permettano un buon incollaggio. Per i piallacci ha comunque capito che deve usare più forza e usare dei morsetti, in mancanza di una pressa, prima li incollava con vinavil idroresistente e mettendoci un peso da 3 a 5 kg sopra ad un quadratino 3x3.
Grazie ancora!
Lula
 
Messaggi: 75
Iscritto il: ven 29 giu, 2018 14:49

Re: Lungovena Vs Controvena E Rotture

Messaggioda corydoras » gio 06 set, 2018 23:57

il problema è verosibilmente la tecnica di tornitura, già sul traverso la direzione di taglio deve essere dal diametro piccolo al grande, in più se si lavora erroneamente, tipo di punta invece che di taglio, sul controvena, due volte a giro, il legno si stressa pesantemente e la rottura è quasi scontata. dove non si riesce a tallonare si può al limite rasare, ma facendo molta attenzione, alcuni legni sopportano il controvena, altri non perdonano. non vedo altre motivazioni. magari fai una foto della posizione della sgorbia durante la lavorazione
ciao
Avatar utente
corydoras
 
Messaggi: 3037
Iscritto il: mar 04 gen, 2011 23:12
Località: Opera (Milano)

Re: Lungovena Vs Controvena E Rotture

Messaggioda Lula » ven 07 set, 2018 17:36

corydoras ha scritto:il problema è verosibilmente la tecnica di tornitura, già sul traverso la direzione di taglio deve essere dal diametro piccolo al grande, in più se si lavora erroneamente, tipo di punta invece che di taglio, sul controvena, due volte a giro, il legno si stressa pesantemente e la rottura è quasi scontata. dove non si riesce a tallonare si può al limite rasare, ma facendo molta attenzione, alcuni legni sopportano il controvena, altri non perdonano. non vedo altre motivazioni. magari fai una foto della posizione della sgorbia durante la lavorazione
ciao


Grazie Corydas!
Lui usa una sgorbia a profilare, con affilatura a 45°, la appoggia al legno, tenendo il manico basso e poi pian piano alza in modo che la punta tocchi il legno e cominci a tagliare, ma farà delle foto così mi potrete dire se corretto.
Ad ogni modo, stamattina ha provato a farne un altro tagliando come faceva prima, sempre con il redheart, e non ha avuto alcun problema ha resistito ed eccolo:
Immagine
Quindi probabilmente questo legno soffre se tagliato controvena e probabilmente anche il wenge che, come dicevo, è capitato gli sia rotto più spesso degli altri. Certo è capitato anche di impuntare e causare rotture ma magari quello è normale e dipende dallì'esperienza, ma in questo caso non aveva 'impuntato'.
Lula
 
Messaggi: 75
Iscritto il: ven 29 giu, 2018 14:49

Re: Lungovena Vs Controvena E Rotture

Messaggioda TheJoynter » sab 08 set, 2018 21:06

Io penso che semplicemente gli anelli dovrebbero essere di metallo.
TheJoynter
 
Messaggi: 82
Iscritto il: mer 13 giu, 2012 15:40

Re: Lungovena Vs Controvena E Rotture

Messaggioda Lula » dom 09 set, 2018 12:40

TheJoynter ha scritto:Io penso che semplicemente gli anelli dovrebbero essere di metallo.


Grazie TheJoynter!
Mi piacerebbe comprendere cosa ti porta a questa affermazione, magari fai semplicemente riferimento ala prima figura dove c'è il mandrino, ad ogni modo....beh...non c'è dubbio che il metallo sia il materiale più indicato per gli anelli, ma farli in legno è un bel modo per passare il tempo, senza altre pretese anche se, sinceramente, io li indosso con piacere, magari sarò di parte perchè è mio marito a farli, ma aldilà di questo, trovo una piacevole sensazione sia alla vista che al tatto e poi, grazie, probabilmente a quanto appreso in questo percorso 'ligneo', ho la sensazione di indossare qualcosa di vivo, cosa che non mi capita con l'oro.
Ad ogni modo, facendo una ricerca, ce ne sono in vendita in tutto il mondo, chiaro che il livello di produzione sarà certamente superiore a quello raggiunto da Massimo, ma questo mi fa pensare che non sono l'unica a pensarla così. Infine, grazie agli anelli, lui sta scoprendo, pian piano, i primi rudimenti della tornitura, che forse avrà piacere e modo di esplorare meglio in futuro ma che comunque lo immerge sempre più nella 'legnofilia', materia per la quale siamo tutti qui.
Ultima modifica di Lula il dom 09 set, 2018 17:02, modificato 1 volta in totale.
Lula
 
Messaggi: 75
Iscritto il: ven 29 giu, 2018 14:49


Torna a Tornitura