mikey ha scritto:Sono ignorante in materia,
ma mi sembrano degli ottimi attrezzi !!!
Magari se aggiungessi qualche altra informazione
sarebbe interessante apprendere qualcosa di nuovo,
almeno per me

Ciao, oltre a quello riportato da Mumu, che è sul sito del venditore presso il quale ho acquistato, che ti posso dire? Le seghe giapponesi sono un universo. Parto dal dire che esistono tre modelli comuni: 1) la Dozuki, o dozouki, sega che si caratterizza per il dorso, che consente tagli di precisione e viene utilizzata specialmente per gli incastri (tenoni e mortase ma non solo). Ne esistono di adatte al taglio controvena e al taglio lungovena, oltre che le cosiddette universali. Lo spessore della lama è mediamente intorno ai 0,3 mm., ma ne esistono anche di spessori inferiori. 2) la Ryoba, che si caratterizza per avere entrambi i lati taglienti, uno per il controvena e uno per il lungovena. Sono indicate per tagli piuttosto aggressivi, ma ne esistono anche alcune che hanno lame di spessore di 0,3 mm. che rendono benissimo anche su tagli di precisione. 3) infine la Kataba, caratterizzata dall'assenza di dorso e da un solo lato tagliente. Ne esistono di adatte al controvena e al lungovena, e anche delle "universal". Normalmente lo spessore delle Kataba è sui 0,5-0,6 mm. (ma quella che ho acquistato io ad es. ha uno spessore di soli 0,25 mm.).
Le seghe giappo funzionano tutte in trazione, anzichè in spinta. Questo implica una tecnica completamente diversa nel loro utilizzo. In rete trovi svariati tutorial, ti consiglio anche quelli di Stefano il falegname.
Se posso dare un consiglio, se vuoi iniziare tralascia quelle economicissime e prenditi una Gyokucho (RMA tools è rivenditore), e fai molta pratica. Poi, se ti appassioni come il sottoscritto, ad un certo punto ti verrà voglia di provare quelle forgiate a mano...