

ebanista ha scritto:Cioao. Premetto di non avere grande esperienza di taglio con la sega a nastro, tuttavia come da foto allegate, il taglio mi sembra molto sporco con tanti residui di segatura tra le due parti dell'asse tagliata quando vengono separate. I settaggi mi sembra di averi fatti tutti a regola, la lama è quella che mi fu data all'acquisto della macchina (4 denti per pollice), per la tensione ho seguito la scala riportata sulla macchina, le assi erano di abete con altezza dai 12 ai 18 cm. Problema di lama? Qualche consiglio eventuale sui settaggi? Grazie per le risposte.
ser gio ha scritto:
Per avere tagli più puliti dovresti usare una lama con più denti per pollice [...]
Arsenico ha scritto:Su uno spessore così è normale, sopratutto se resinoso, avere residui tra le due tavole. Più fitti e piccoli sono i denti e maggiore è il fenomeno, peraltro innocuo. [...]
MikeAnblips ha scritto:
Scusate Antonio e Sergio,
non ho capito se vi riferite a due fenomeni diversi oppure avete opinioni opposte sulla questione.
ser gio ha scritto:MikeAnblips ha scritto:
Scusate Antonio e Sergio,
non ho capito se vi riferite a due fenomeni diversi oppure avete opinioni opposte sulla questione.
Il concetto è lo stesso, stessa opinione, tanti denti taglio pulito, nel senso di superficie migliore, ma su legno di basso spessore, perchè scarica meno efficacemente polvere di legno.
Su spessori più alti lavorano meglio pochi denti per pollici (TPI) pochi denti grandi con gole grandi, la inevitabilmente il taglio resta più graffiato, a causa della stradatura più accentuata.
Guarda le caratteristiche dei nastri:
https://www.paginutensili.com/it/lame_per_seghe
MikeAnblips ha scritto:[
Non posso dire di capire l'italiano dei due pezzi che ho citato sopra, ma credo di capire il concetto che ripeti: denti fini --> spessori fini, denti grandi --> spessori grandi e conseguenti tagli più "rozzi"
Questa tabella che mi hai suggerito:
dovrebbe far capire che le due colonne nel rettangolo rosso, che interpreto come TPI (Teeth Per Inch, denti per pollice) la prima, max altezza del pezzo da tagliare la seconda, vanno in ordine di proporzionalità inversa. Giusto?
ser gio ha scritto:MikeAnblips ha scritto:[
Non posso dire di capire l'italiano dei due pezzi che ho citato sopra, ma credo di capire il concetto che ripeti: denti fini --> spessori fini, denti grandi --> spessori grandi e conseguenti tagli più "rozzi"
Questa tabella che mi hai suggerito:
dovrebbe far capire che le due colonne nel rettangolo rosso, che interpreto come TPI (Teeth Per Inch, denti per pollice) la prima, max altezza del pezzo da tagliare la seconda, vanno in ordine di proporzionalità inversa. Giusto?
Si è corretto.
Se hai delle seghe in casa saprai bene, che una lama con tanti denti fini (da ferro per esempio) taglierà pulito ma faticherà su alti spessori, un segaccio da carpenteria lavora veloce anche su alti spessori ma lascerà una superficia grezza.
Arsenico ha scritto:Su uno spessore così è normale, sopratutto se resinoso, avere residui tra le due tavole. Più fitti e piccoli sono i denti e maggiore è il fenomeno, peraltro innocuo. Se la sega ha tagliato dritto e senza ondulazioni = OK è un taglio di spanconatura da sega a nastro.
Arsenico ha scritto:@Michele,
in altre parole a seconda del tipo di taglio che devi effettuare c'è bisogno della giusta dentatura, sia a disco che a nastro. Esistono lame "multipurpose" oppure quella con denti in widia per la nastro (mai posseduta).
Senza entrare nella geometria dei vari tipi di dente (serve un ingegnere....)
Per il massello lungovena di solito servono pochi denti perchè tagliano rapidamente e scaricano bene la segatura, ma il taglio è grezzo. L'opposto per i tagli traverso vena o dei pannelli laminato o meno= molti denti.
Su una lama da 250 mm di diametro, per esempio: 16 denti (denti radi), 40 denti (multipurpose), 60 denti (taglio fine solo traverso vena e pannelli), 80 denti (taglio fine di nobilitati a troncare o cornici o pannelli).
Inoltre il disco taglia sempre più pulito perché non ha stradatura (è lo spessore maggiore del dente rispetto al disco che fanno spazio per segatura ed eliminare l'attrito), sul nastro tutto dipende dalla stradatura, i denti come in Parlamento: uno a destra, uno al centro ed uno a sinistra E le sporgenze laterali sono le responsabili della rigatura che si vede sulle facce del legno appena tagliate.
Arsenico ha scritto:
Per il massello lungovena di solito servono pochi denti perchè tagliano rapidamente e scaricano bene la segatura, ma il taglio è grezzo. L'opposto per i tagli traverso vena o dei pannelli laminato o meno= molti denti.
Sul nastro tutto dipende dalla stradatura, i denti come in Parlamento: uno a destra, uno al centro ed uno a sinistra E le sporgenze laterali sono le responsabili della rigatura che si vede sulle facce del legno appena tagliate.