@morphi: si certo nell'uso corrente in elettronica si dice saldatura e si dice saldatore, poi in realtà come dici tu, i termini corretti sarebbero brasatura e brasatore.
avendo io massicce scorte del vecchio tipo di stagno, non ho mai provato quello "nuovo", sapevo che fonde a temperature più alte ma non che rimanesse più opaco.
oltre quello che hai già detto, occorre precisare che i fili, se la saldatura è fredda, non vengono correttamente bagnati dallo stagno e quindi col tempo, ossidandosi, possono causare falsi contatti.
quindi @michele: dovresti poter misurare separatamente le due bobine che devono darti la stessa resistenza.
se una è interrotta in profondità, non so se ti convenga tentare di svolgerla e rifarla (io una volta l'ho fatto), oltretutto, se è resinata pesantemente, non è molto agevole.
un avvolgitore professionista (lo era mio zio) la taglierebbe da un lato per estrarla, conterebbe le spire, misurerebbe la sezione del filo (senza lo smalto), e una volta riavvolta la bobina con le stesse misure, la rimetterebbe nella sua sede (detta cava).
certo è che la cava deve essere libera/liberata (dal lato aperto verso l'interno motore) in lunghezza dai materiali isolanti. ora della fine prima di buttare tutto, un tentativo si può fare (devi avere però l'adeguato filo di rame) tenendo conto che poi dovrà funzionare con la tensione di 220V, quindi è un lavoro per addetti ai lavori. ciao, sandro
