TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Sezione dedicata agli argomenti relativi alla sicurezza nella pratica quotidiana dei nostri laboratori

Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda Arsenico » ven 24 mar, 2017 21:28

Arsenico ha scritto:Eccone un'altra. e qui ci sono anche gli additivi per favorirne l'essiccazione.

Non riesco da smartphone a copiare i link..... Coming soon


Eccole:

http://www.colorificiobresciano.it/import/SchedePerCOMM/Schede%20di%20Sicurezza%20COMM%5CC23%20liquidi%20oli-solventi%5C28800%20Olio%20lino%20cotto%20Coloritalia-1.pdf

http://www.dragofratelli.it/pdf/s_tecniche/80.pdf

Come già correttamente indicato il CAS non è sufficiente per definire TUTTI i prodotti chimici con lo stesso nome, spetta a chi mette in vendita il prodotto redigere la scheda di sicurezza che tiene conto dei metodi di preparazione, degli eventuali additivi, e delle sostanze secondarie/impurezze che potrebbero modificare la tossicità e perciò la scheda d isicurezza stessa.
[color=darkred]Misura due volte taglia una volta[/color]
Avatar utente
Arsenico
 
Messaggi: 4244
Iscritto il: mer 18 feb, 2015 21:28

Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda forUHMer » sab 25 mar, 2017 20:00

mikante ha scritto:
Si parla di autocombustione alle volte ma senza il combustibile questo processo non può esserci giusto? parlo dell'aria.


In realtà possono esserci anche conbustioni (ossidoriduzioni) nelle quali il comburente non è l'ossigeno dell'aria ma fornito da ossidi metallici ... che quindi possono essere iniziate e mantenersi anche in assenza di aria. Le saldature delle rotaie ad esempio possono venir fatte con quella tecnica.
Avatar utente
forUHMer
 
Messaggi: 2119
Iscritto il: mar 11 dic, 2012 01:49

Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda pier paolo masoni » dom 26 mar, 2017 16:44

Gli eventuali ossidi metallici presenti in tali vernici sono presenti in dosi minime (intorno al 2 per mille) e quindi credo che non possano provocare autocombustione.
In quanto alla durata ed alla qualità delle vernici in base acqua il mio giudizio negativo nasce dal fatto che a volte mi sono trovato ad usarle su pavimenti di cotto o cementine a causa di tempi ristrettissimi richiesti da capitolati d'appalto assurdi. Su tali manufatti in passato venivano usati olio di lino o una normale vernice da legno (olio e una resina) e rifiniti con cera. Il procedimento è questo: olio; 2 giorni perchè asciughi; seconda impregnazione di olio; altri 2 giorni; inceratura. A questo punto è calpestabile; perchè tutti i componenti siano stabilizzati occorrono 15 giorni. Quindi io mi prendevo sempre una quindicina di gg. Ma, come già detto, certi cantieri hanno esigenze particolari. In questi casi sono stato costretto alla vernice all'acqua: asciuga in due ore, quindi tutto il ciclo può ridursi ad una giornata di lavoro! Ma in tal modo ho sempre ottenuto risultati insoddisfacenti. In primo luogo a livello estetico: tali vernici (ne ho provate varie marche, lider sul mercato) danno un effetto bagnato minimo; il materiale sembra arido, non nutrito come col normale olio! Poi ho riscontrato anche problemi di durata. Bisogna anche dire che la “sindrome della casalinga” porta casalinghe ed addette alle pulizie ad usare certi prodotti in modo dissennato, seguendo la logica perversa: se uno fa bene, due fa meglio, e 3 è il massimo”. Di solito consigliavo un certo detergente tensioattivo da usare un bicchiere in un secchio d'acqua. Diluito in tale dose è un tensioattivo neutro. Se usato in concentrazione diversa perde le doti tensioattive, e se concentrato è basico. Certe sciagurate arrivavano ad usarlo quasi puro! Ebbene, in questi casi la vernice in base solvente si dimostrava assai più tenace di quella in base acqua.
Sul legno feci solo una prova che, direi mi diede gli stessi risultati: infissi posti in una zona di mezza montagna (M.900), rivolti verso sud-est. Una vernice composta da olio e resina alchidica, un'altra con la stessa formula ma in base acqua e quest'altra ( http://www.durga.it/tecniche/337.pdf )
Ebbene, dopo 7 anni quest'ultima era ancora pressoché perfetta. La prima era esaurita dopo 5 anni; la seconda dopo 3. Da notare che la Durga usa olio di tung messicano. Quello per eccellenza è sempre stato considerato il cinese. Dalla scoperta dell'America ci è arrivato quello messicano che, però, era considerato scadente. Il titolare, strano e simpatico personaggio che lavora per metà dell'anno in India, mi dice che quello cinese è pressochè inusabile perchè non ha continuità qualitativa, e dopo varie sperimentazioni ha dovuto ripiegare sul Messico. Da notare anche che in passato le vernici erano sempre assai più semplici: olio, una resina e trementina. Pare che la resina più apprezzata dal 500 in poi fosse l'ambra.
pier paolo masoni
 
Messaggi: 13
Iscritto il: ven 17 mar, 2017 11:38

Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda Giannone » dom 26 mar, 2017 19:03

ah, vabbè.
Considerato che di pavimenti in cotto o similari non mi interesso, vedo che a quanto pare c'è un'unica prova su legno, fra l'altro risalente ad anni fa. Quindi, al netto di note di colore e folkloristiche piacevoli, sono rincuorato perchè la mia valutazione positiva nasce da anni di esperienze su decine e decine di manufatti, sui quali i prodotti ad acqua si sono dimostrati e si stanno dimostrando tutt'altro che scadenti tecnicamente.
Grazie comunque
"Avevano sete li abbiamo dissetati, avevano fame li abbiamo diffamati" (R.Benigni)
Avatar utente
Giannone
 
Messaggi: 2080
Iscritto il: mar 15 mar, 2011 13:53
Località: Firenze

Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda Edo » dom 26 mar, 2017 19:33

Giannone ha scritto:ah, vabbè.
Considerato che di pavimenti in cotto o similari non mi interesso, vedo che a quanto pare c'è un'unica prova su legno, fra l'altro risalente ad anni fa. Quindi, al netto di note di colore e folkloristiche piacevoli, sono rincuorato perchè la mia valutazione positiva nasce da anni di esperienze su decine e decine di manufatti, sui quali i prodotti ad acqua si sono dimostrati e si stanno dimostrando tutt'altro che scadenti tecnicamente.
Grazie comunque


Conosci questo prodotto della ADler: Aqua-Top Antiscratch + catalizzatore Aqua-PUR?
L'ho usato recentemente ed esteticamente il risultato mi pare eccellente.
Non posso dire altro circa la durata.
Tu ne sai qualcosa?
Age quod agis!
Avatar utente
Edo
 
Messaggi: 9154
Iscritto il: mer 28 apr, 2010 20:37
Località: Trento

Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda Giannone » dom 26 mar, 2017 20:02

Edo ha scritto:
Giannone ha scritto:ah, vabbè.
Considerato che di pavimenti in cotto o similari non mi interesso, vedo che a quanto pare c'è un'unica prova su legno, fra l'altro risalente ad anni fa. Quindi, al netto di note di colore e folkloristiche piacevoli, sono rincuorato perchè la mia valutazione positiva nasce da anni di esperienze su decine e decine di manufatti, sui quali i prodotti ad acqua si sono dimostrati e si stanno dimostrando tutt'altro che scadenti tecnicamente.
Grazie comunque


Conosci questo prodotto della ADler: Aqua-Top Antiscratch + catalizzatore Aqua-PUR?
L'ho usato recentemente ed esteticamente il risultato mi pare eccellente.
Non posso dire altro circa la durata.
Tu ne sai qualcosa?


Lo conosco nel senso che il mio fornitore (ormai da tempo uso quasi esclusivamente Adler) me ne ha parlato per un lavoro che dovrò fare dove ho bisogno di alta durezza superficiale.
Io personalmente uso solo monocomponenti come l'Aqua resist (che ti consiglio vivamente da usare come fondo/finitura trasparente cosi come l'ho consigliato ad Antonio che se ne è innamorato :mryellow: ) o l'Acqua isospeed che è un fondo coprente, con ottimi risultati.
per cui sulla qualità non avrei molti dubbi.
Ultima modifica di Giannone il dom 26 mar, 2017 20:03, modificato 1 volta in totale.
"Avevano sete li abbiamo dissetati, avevano fame li abbiamo diffamati" (R.Benigni)
Avatar utente
Giannone
 
Messaggi: 2080
Iscritto il: mar 15 mar, 2011 13:53
Località: Firenze

Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda Edo » dom 26 mar, 2017 20:18

Giannone ha scritto:
Edo ha scritto:
Giannone ha scritto:ah, vabbè.
Considerato che di pavimenti in cotto o similari non mi interesso, vedo che a quanto pare c'è un'unica prova su legno, fra l'altro risalente ad anni fa. Quindi, al netto di note di colore e folkloristiche piacevoli, sono rincuorato perchè la mia valutazione positiva nasce da anni di esperienze su decine e decine di manufatti, sui quali i prodotti ad acqua si sono dimostrati e si stanno dimostrando tutt'altro che scadenti tecnicamente.
Grazie comunque


Conosci questo prodotto della ADler: Aqua-Top Antiscratch + catalizzatore Aqua-PUR?
L'ho usato recentemente ed esteticamente il risultato mi pare eccellente.
Non posso dire altro circa la durata.
Tu ne sai qualcosa?


Lo conosco nel senso che il mio fornitore (ormai da tempo uso quasi esclusivamente Adler) me ne ha parlato per un lavoro che dovrò fare dove ho bisogno di alta durezza superficiale.
Io personalmente uso solo monocomponenti come l'Aqua resist (che ti consiglio vivamente da usare come fondo/finitura trasparente cosi come l'ho consigliato ad Antonio che se ne è innamorato :mryellow: ) o l'Acqua isospeed che è un fondo coprente, con ottimi risultati.
per cui sulla qualità non avrei molti dubbi.


Rispetto alla vernice trasparente della Sayerlack, che usavo prima, questa mi ha dato un risultato estetico molto più soddisfacente, sebbene l'abbia data a rullino e pennello, in tre mani successive.
Secondo te posso aspettarmi dei risultati analoghi anche a livello di durata e resistenza all'abrasione-usura?

Immagine
Age quod agis!
Avatar utente
Edo
 
Messaggi: 9154
Iscritto il: mer 28 apr, 2010 20:37
Località: Trento

Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda Giannone » dom 26 mar, 2017 20:22

Edo, in modo cosi preciso potrebbe risponderti solo chi ha fatto delle prove comparative. Io mi fido della qualità di Adler per esperienza personale, ma di più non posso dire, per coerenza.
Ultima modifica di Giannone il dom 26 mar, 2017 20:42, modificato 2 volte in totale.
"Avevano sete li abbiamo dissetati, avevano fame li abbiamo diffamati" (R.Benigni)
Avatar utente
Giannone
 
Messaggi: 2080
Iscritto il: mar 15 mar, 2011 13:53
Località: Firenze

Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda mastro stefano » dom 26 mar, 2017 20:25

Giannone ha scritto:
Edo ha scritto:
Giannone ha scritto:ah, vabbè.
Considerato che di pavimenti in cotto o similari non mi interesso, vedo che a quanto pare c'è un'unica prova su legno, fra l'altro risalente ad anni fa. Quindi, al netto di note di colore e folkloristiche piacevoli, sono rincuorato perchè la mia valutazione positiva nasce da anni di esperienze su decine e decine di manufatti, sui quali i prodotti ad acqua si sono dimostrati e si stanno dimostrando tutt'altro che scadenti tecnicamente.
Grazie comunque


Conosci questo prodotto della ADler: Aqua-Top Antiscratch + catalizzatore Aqua-PUR?
L'ho usato recentemente ed esteticamente il risultato mi pare eccellente.
Non posso dire altro circa la durata.
Tu ne sai qualcosa?


Lo conosco nel senso che il mio fornitore (ormai da tempo uso quasi esclusivamente Adler) me ne ha parlato per un lavoro che dovrò fare dove ho bisogno di alta durezza superficiale.
Io personalmente uso solo monocomponenti come l'Aqua resist (che ti consiglio vivamente da usare come fondo/finitura trasparente cosi come l'ho consigliato ad Antonio che se ne è innamorato :mryellow: ) o l'Acqua isospeed che è un fondo coprente, con ottimi risultati.
per cui sulla qualità non avrei molti dubbi.

Ciao Gianni, io ad esempio pur trovandomi molto bene con Acquaresist, come praticità e finitura per gli interni, per gli esterni invece trovo assolutamente migliore il lavoro fatto con il beverone che ho già usato alcune volte e che noto particolarmente strutturale con legni al limite, pratico e poco costoso.
Inutile dire che i prodotti per legno o per muro possono essere gli stessi e per questo è interessante, soprattutto le pitture del muro le uso da anni e sono certamente migliori delle vernici o delle laccature.


Stefano
mastro stefano
 
Messaggi: 3685
Iscritto il: lun 23 mag, 2011 11:56
Località: Coccaglio (BS)

Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda Giannone » dom 26 mar, 2017 20:41

mastro stefano ha scritto:
Ciao Gianni, io ad esempio pur trovandomi molto bene con Acquaresist, come praticità e finitura per gli interni, per gli esterni invece trovo assolutamente migliore il lavoro fatto con il beverone che ho già usato alcune volte e che noto particolarmente strutturale con legni al limite, pratico e poco costoso.
Inutile dire che i prodotti per legno o per muro possono essere gli stessi e per questo è interessante, soprattutto le pitture del muro le uso da anni e sono certamente migliori delle vernici o delle laccature.
Stefano


Ciao Stefano
Purtroppo da quando hai parlato della ricetta del beverone a me non è mai capitato di poterlo provare.
Quel poco di esterni che costruisco li faccio finire dal verniciatore. Sui ripristini, nella nostra zona, il 99,9% delle persiane sono fatte a smalto, gli infissi danneggiati li rifanno in pvc e i portoncini li fanno imbianchini e/o pensionati che hanno delle scorte di "coppale" probabilmente degli anni 70 :lol:
Certo che i prodotti per legno e per muro possono essere gli stessi, ed è tutto molto interessante, qualsiasi disquisizione. Ma se si danno giudizi sommari senza basi solide diventa poco interessante, almeno per me. ;-)
A presto
"Avevano sete li abbiamo dissetati, avevano fame li abbiamo diffamati" (R.Benigni)
Avatar utente
Giannone
 
Messaggi: 2080
Iscritto il: mar 15 mar, 2011 13:53
Località: Firenze

Precedente

Torna a Trucioli in sicurezza

cron