Legno Per Isolamento Temico

Re: Legno Per Isolamento Temico

Messaggioda bafman » gio 18 mag, 2017 20:57

forUHMer ha scritto:L'uomo senza chiedere la parola, con aria di disapprovazione, esclama: "ah proprio na bella roba! Se vado a letto con i piedi freddi non mi si scaldano piu":risata:
:lol:

Giannone ha scritto:
bafman ha scritto:signori non bisticciate, o fra due anni staremo ancora a chiederci:

1) come la lana di roccia incida sulla conduttività
2) perchè la parete a nord. dici tu.
3) come ideare un jig per arrampicarsi sul tetto
4) se nello spostare il telaio delle finestre sul cappotto esterno sia meglio rifarlo con tenoni passanti e spine decentrate. ma come! dico io.

...e daje che non siamo a giugno e sono già 27 gradi.


2) perchè no? dico io.


ma non era 5)

Immagine

brrrrrrrr!
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Re: Legno Per Isolamento Temico

Messaggioda forUHMer » ven 19 mag, 2017 00:50

moloch ha scritto:

Immaginavo che quella frase, presa da sola, potesse essere fuorviante. Credo di aver spiegato dopo cosa intendevo dire. Ripensandoci avrei dovuto dire: difendersi dal caldo e dal freddo non è la stessa cosa. :wink:

A parità di trasmittanza puoi avere uno sfasamento termico diverso a seconda dei materiali di cui si compone la parete. Se ricordo bene, con una massa maggiore aumenta anche lo sfasamento.

Comunque quel che dici non fa una piega. :wink:


Ma infatti la mia voleva essere una conferma, non una critica. L'analogia termica-elettrica come quella idraulica-elettrica è interessante e permette di vedere il problema da altra prospettiva. La differenza di temperatura è la differenza di potenziale (volt), il calore è la carica, (coulomb) la il flusso di calore, energia per unità di tempo, è la corrente (ampere), l'inverso della trasmittanza è la resistenza (ohm), la capacità termica è la capacità (farad) che a sua volta è il calore specifico per la massa. E quindi come si diceva piu alta è la massa, più accumula calore e piu impiega tempo a renderlo e quindi ecco l'inerzia. Che è legata anche a parametri dimensionali spessori della parete, superficie, ecc.
Studiare il problema termotecnico in regime continuo (differenza di T media stagionale per la zona) equivale a risolvere una rete in continua di resistenze.
Tenere conto degli accumuli è piu complicato e il circuito equivalente conterrà resistenze e condensatori. Una risposta si può ottenere credo in modo non troppo conplicato, solo ipotizzando che la temperatura nell'arco di una giornata segua una funzione sinusoidale. Allora come per le reti in regime alternato il problema termico diventera un circuito lineare e il risultato ad esempio la temperatura in un vano sarà una ampiezza dell'escursione della sinusoide ed una fase ovvero quante ore dopo ricorre la max temperatura interna rispetto al tempo al quale si è avuto il max di quella esterna. Detta così sembra facile.... non credo lo sia in pratica. Comunque interessante!
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Re: Legno Per Isolamento Temico

Messaggioda sangrya » ven 19 mag, 2017 07:20

zoki4691 ha scritto:
sangrya ha scritto:allora fissaggio sicuramente
con chimico
, altra cosa se hai un progettista di fiducia a cui poi chiedere un parere, domandagli qual'è effettivamente l'isolamento termico con il sistema che intendi realizzare, perchè 5 cm secondo me sono pochi e non ne vale la pena

PS a mio parere l'isolamento termico migliore è il cappotto esterno e come ho fatto io spessore 12 cm ;)


Xche ?


secondo te cosa vuoi che faccia un isolamento da 5 cm di spessore all'interno di un muro, se si mette l'isolamento all'esterno eviti che il muro si riscaldi come farebbe se non ci fosse e quindi eviteresti anche l'effetto termosifone che i muri hanno la notte, mentre se lo fai interno e per giunta con uno spessore che con i materiali attuali ( anche il Depron che hai menzionato non fa tanto ) non hai grossi vantaggi e sicuramente non quei 5 gradi che si auspicava, servono spessori più consistenti per evitare che il caldo penetri ( o almeno gran parte) per questo suggerivo il cappotto esterno, comunque se julio non può farlo allora il discorso cambia, comunque servono spessori più consistenti, se adesso può arrivare a 7 cm la cosa già diventa diversa
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Re: Legno Per Isolamento Temico

Messaggioda sangrya » ven 19 mag, 2017 07:30

comunque per quello che serve a julio concordo che la miglior soluzione a costo relativamente basso è il pinguino, il resto sono dei tamponi
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Re: Legno Per Isolamento Temico

Messaggioda moloch » ven 19 mag, 2017 17:52

forUHMer ha scritto:

Ma infatti la mia voleva essere una conferma, non una critica. L'analogia termica-elettrica come quella idraulica-elettrica è interessante e permette di vedere il problema da altra prospettiva. La differenza di temperatura è la differenza di potenziale (volt), il calore è la carica, (coulomb) la il flusso di calore, energia per unità di tempo, è la corrente (ampere), l'inverso della trasmittanza è la resistenza (ohm), la capacità termica è la capacità (farad) che a sua volta è il calore specifico per la massa. E quindi come si diceva piu alta è la massa, più accumula calore e piu impiega tempo a renderlo e quindi ecco l'inerzia. Che è legata anche a parametri dimensionali spessori della parete, superficie, ecc.
Studiare il problema termotecnico in regime continuo (differenza di T media stagionale per la zona) equivale a risolvere una rete in continua di resistenze.
Tenere conto degli accumuli è piu complicato e il circuito equivalente conterrà resistenze e condensatori. Una risposta si può ottenere credo in modo non troppo conplicato, solo ipotizzando che la temperatura nell'arco di una giornata segua una funzione sinusoidale. Allora come per le reti in regime alternato il problema termico diventera un circuito lineare e il risultato ad esempio la temperatura in un vano sarà una ampiezza dell'escursione della sinusoide ed una fase ovvero quante ore dopo ricorre la max temperatura interna rispetto al tempo al quale si è avuto il max di quella esterna. Detta così sembra facile.... non credo lo sia in pratica. Comunque interessante!


Concordo. Interessante e stimolante l'analogia.

In una grotta la temperatura è pressoché costante e corrisponde alla media annua della zona in cui si trova.
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Re: Legno Per Isolamento Temico

Messaggioda iulio » mar 07 nov, 2017 14:21

Ciao,

scusatemi per la lunga assenza !!

Sono stato a prendermi tutto il caldo estivo, ma in "esterno". Poco male perchè durante la buona stagione
il tempo libero lo trascorro quasi sempre all'aria (aperta!).

Voglio comunque ringraziare tutti Voi per gli interventi. Ho imparato molto. Ho appreso aspetti che ignoravo totalmente.

MOlto apprezzati i vs. accalorati e partecipati interventi. Il suggerimento di Edo ( di interpellare un tecnico) mi pare
appropriato e di buon senso.
Ora terminata l' estate, il problema temico s' è invertito !

A scaldare una stanza di 4 x 4 x 3,2 metri, spendo meno a tenere acceso il riscalmaneto ( gas) per 10 ore consecutive o vado di coebentazione !!

Non posso lamentarmi, nè voglio lamentarmi: vorrei solo migliorare l'atmosfera ambientale !!

Cordialmente.
iulius
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Re: Legno Per Isolamento Temico

Messaggioda settantottino » mar 07 nov, 2017 16:47

ti porto la mia esperienza.
Ho sistemato casa nel 2013 e fatto in proprio il lavoro di coibentazione cartongesso+lana di roccia 7 cm su tutte le pareti esterne.
Abbinato al cambio dei vetri delle finestre, al rifacimento dell'impianto di riscaldamento (pavimento con con caldaia top di gamma)

Peraltro ho scelto di usare come montanti dei morali di abete (termicamente più validi e danno linee su cui puoi fissare una vite).
Ho diverse foto da allegare se ti interessa approfondire i passaggi del lavoro (dimmelo tu).

Per ora mi limito alla resa termica, parlo in termini spicci.
AVendo lavorato in quella casa da settembre a febbraio (su varie cose) ho potuto constatare nei mesi freddi a riscaldamento spento.
La differenza si sentiva, bastava chiudere la porta e in casa si raggiungeva/manteneva una temperatura di 14-16 gradi e le uniche fonti di calore eravamo noi umani. Anche dal punto di vista acustico ho sentito fin da subito la differenza.

Ora come ora siamo abbastanza soddisfatti dei costi di riscaldamento complessivi, ma sono troppe le variabili modificate per poter dire da cosa dipende: il cappotto interno, l'impianto nuovo o i vetri o tutte e tre?

Nessun problema di condensa/muffa. Cartongesso e lana roccia sono materiali abb. traspiranti (per la fascia di prezzo in cui sono).

La rottura di scatole è che il cartongesso va "tirato". 3 passaggi di stucco + 2 mani di pittura.. è impegnativo quasi più che il montaggio dei morali e della lana.

In ogni caso te lo consiglio. E' un lavoro reversibile, in ogni caso. Certo il cappotto esterno è migliore perchè mantiene caldi i muri.. però costa decisamente di più.

Una nota: tutto va sigillato bene. Uno dei problemi può essere che il cappotto dà ospitalità a vari animaletti. RAgion epr cui è bene isolare il muro prima di fare il cappotto e il cartongesso, dove serve. Tornando indietro farei un battiscopa di piastrelle, per qs motivo.
Ultima modifica di settantottino il mar 07 nov, 2017 16:58, modificato 1 volta in totale.
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Re: Legno Per Isolamento Temico

Messaggioda iulio » mer 08 nov, 2017 12:15

Ciao settantottino,


ottimo, molto gentile. Interessante la tua relazione.

Te forse abiti in una casa unifamigliare. In tal caso tali lavori rendno meglio !

Io abito in appartamento, in casa epoca.

Ma un pensierino, a cosa fare per non soffrire freddo d'inverno in laboratorio me lo farei !


Non citi però se tra lana di roccia + cartongesso hai interposto una pellicola traspirante al vapore !!! [SI; NO; dipende]

Saluti

iulius
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Re: Legno Per Isolamento Temico

Messaggioda settantottino » mer 08 nov, 2017 14:35

finchè cappotto interno anche in condominio non dovrebbe essere un problema (salvo per rumori e ficcanasaggini dei vicini). Se invece dici che non ha senso perchè il riscaldamento è centralizzato.. allora certo ovviamente.
cmq sì sto in porzione indipendente.

Noi niente barriera vapore, questo eprchè il lavoro l'abbiamo fatto assieme ad un cartongessista esperto che ci ha consigliato così (meno costi, resa praticamente simile).
Mia moglie ogni tanto ha il dubbio di aver sbagliato, ma per ora gli unici problemi di muffa li abbiamo avuti dove abbiamo lasciato a lungo mobili o mteriale non traspirante e dove per ragioni varie abbiamo arieggiato molto poco. Se la casa viene curata e usata non vedo problemi sostanziali con la muffa.

aggiungo una cosa sul apvimento.
La casa è stata costruita da chi me l'ha venduta con un vespaio sotto pavimento. Io sto al piano terra. D'estate ciò contribuisce a mantenere un bel fresco. Noi abbiamo fatto il riscaldamento a pavimento sopra al pavimento esistente, alzando tutto (porte comprese) di 10 cm. Per cui il ponte termico del pavimento l'abbiamo risolto così e direi egregiamente, risparmiando molto in demolizioni.

Sotto il riscaldamento abbbiamo messo ovviamente della guaina e io temevo che avrebbe tolto questo effetto raffrescamento del vespaio.
Non so bene perchè, ma la casa continua ad essere fresca d'estate (un pelo meno, forse), e ovviamente ben riscaldata d'inverno.

Sopra a noi c'è una altro appartamento riscaldato, per cui non ci poniamo il problema. Sappiamo che esiste già un'intercapedine di aria tra ns soffitto e massetto.

INfine: ho messo lana roccia + cartongesso anche in garage che era costruito con mattoni in cemento e foratini. Sia per isolare termicamente, sia acusticamente. Ambiente non riscaldato, arieggiato da feritoie sempre aperte.. anche qui: neinte muffa.
Ultima modifica di settantottino il mer 08 nov, 2017 14:37, modificato 2 volte in totale.
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Re: Legno Per Isolamento Temico

Messaggioda Edo » mer 08 nov, 2017 15:31

iulio ha scritto:Ciao,

scusatemi per la lunga assenza !!

Sono stato a prendermi tutto il caldo estivo, ma in "esterno". Poco male perchè durante la buona stagione
il tempo libero lo trascorro quasi sempre all'aria (aperta!).

Voglio comunque ringraziare tutti Voi per gli interventi. Ho imparato molto. Ho appreso aspetti che ignoravo totalmente.

MOlto apprezzati i vs. accalorati e partecipati interventi. Il suggerimento di Edo ( di interpellare un tecnico) mi pare
appropriato e di buon senso.
Ora terminata l' estate, il problema temico s' è invertito !

A scaldare una stanza di 4 x 4 x 3,2 metri, spendo meno a tenere acceso il riscalmaneto ( gas) per 10 ore consecutive o vado di coebentazione !!

Non posso lamentarmi, nè voglio lamentarmi: vorrei solo migliorare l'atmosfera ambientale !!


Cordialmente.
iulius


Ipotizzando che le murature esterne non siano coibentate, come anche il solaio di copertura ed eventualmente quello di calpestio (Se sono verso l'esterno o su locali non riscaldati), con le finestre di non recente costruzione, coibentando le pareti e sostituendo gli infissi, potresti avere un risparmio molto consistente, direi almeno metà o 1/3 di quello che spendi attualmente per scaldarti....
Age quod agis!
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Re: Legno Per Isolamento Temico

Messaggioda iulio » mer 08 nov, 2017 15:58

Ciao,

.... e bravi Voi.

grazie per gli ottimi suggerimenti e consigli !!

Sto nel frattempo considerando se sarò MAI in grado io stesso a montare i pannelli di carton gesso.

Ecco li mi manca esperienza ! Sono a digiuno. Mi piacerebbe imparare questa tecnica.

Ritonero, su questo specifico !

cordialmente.

iulius
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Re: Legno Per Isolamento Temico

Messaggioda settantottino » mer 08 nov, 2017 19:10

iulio montare il cartongesso, secondo me è abbastanza semplice.
Semmai noioso.

ti carico un mio pessimo disegno per farti capire come ho fatto io. Con un buon trapano, avvitatore, martello, taglierino e pazienza.. ne vieni fuori di sicuro.

Immagine

Quello che è + difficile è:
trasportare il cartongesso se non hai un furgone.
tagliarlo dritto a misura
e soprattutto stuccare.

Oddio neache stuccare è impossibile, è solo questione di pazienza.

Ti dirò: io avevo fatto un accordo con il mio cartongessista che pagavamo a giornata. Lui veniva e lavoravamo assieme. Poi faceva altro e tornava 4-5 giorni dopo. Intanto io e mia moglie andavamo avanti. Se c'erano passaggi difficili o errori rimediava. Devo dire che alla fine siamo stati in grado di fare tutto. Chiaro. Quando veniva lui facevamo dei balzi cosmici, perchè al velocità era molto diversa.
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