In effetti si usa più per la cassa che per i manici,
comunque era il legno d'elezione per i liuti di qualità del '600 e '700.
molto apprezzato sa per la sonorità, sia per il cambio di colore fra durame e alburno.
Nyagatwa ha scritto:In effetti si usa più per la cassa che per i manici,
comunque era il legno d'elezione per i liuti di qualità del '600 e '700.
molto apprezzato sa per la sonorità, sia per il cambio di colore fra durame e alburno.
Nyagatwa ha scritto:ehmm... quella sotto "l'impiallacciatura" è la forma
è "l'impiallacciatura" che forma la struttura della cassa![]()
comunque non si tratta di tranciati (che - sfibrati dalla tranciatura - non reggerebbero il tipo di sollecitazioni a cui sono sottoposti) ma di massello mooolto sottile, come praticamente tutti gli strumenti di pregio.
Tipicamente tra 1,2 e 2 mm di spessore a seconda della tipologia di liuto.
stessi spessori anche per il piano armonico che è quasi sempre in abete.
se pensiamo a che tensione hanno le corde a strumento accordato è facile capire che è bene stare attenti a non far cadere il liuto per terra, se no rischia di implodere...
AlbertoA ha scritto:Roberto... ma storico rinforzato?Olmo e acero sono altri due legni "papabili" per fare gli archi, l'acero è un po' morbido (o meglio non resiste molto in compressione, ma è buono in tensione, quindi sul dorso se la fibra non è violata).
Più che taroccato potrebbe essere essiccato in forno o leggermente marciscente.
In che forma l'hai trovato? Assi o doghe?
Ciao!
Alberto
Guido512 ha scritto:Il legno di tasso, io lo ho comprato in UK.
Li è molto diffuso e usato per tornitura.
Se metti le misure che vuoi te lo cerco e ti metto il link.
Per il bamboo, la soluzione migliore è trovare stecche da palchetto.
Quelle che ho io sono spesse 2 cm e molto dure e compatte.
Devi cercare parquet di bamboo.
Se ti bastano canne piccole le trovi dai garden center per sostenere i fagioli.
Guido