Consigli Per Un Tavolinetto Pieghevole

Re: Consigli Per Un Tavolinetto Pieghevole

Messaggioda Snickare » ven 30 mag, 2025 23:17

Nikkor ha scritto:Io parto dal presuposto che Mike sia alle prime armi anche nell'affilatura come nella falegnameria, come me, insomma mi immedesimo.
Io in particolare con l'affilatura non sono bravo, sto ancora cercando la via giusta, e non ho pietre valide.
Pertato dovendo iniziare un progetto complesso tenderei ad eliminare più problemi accessori possibile, come per esempio quello dell'affilatura degli attrezzi.
Tu citi, immagino volutamente, conifere e rovere, che sono al top come richieste al filo degli attrezzi.
Ma un boun ciliegio o un buon faggio sono molto più amichevoli.

All'inizio il rischio di sentirsi frustrato è alto e sottovalutare dettagli come questo per me non è cosa da poco.

Alcuni legni sembrano fatti apposta per prenderti in giro. L'abete per dire ti dice lavorami che costo poco, sono tenero, due colpi traverso vena e mi ha troncato perfettamente. Poi per fare una mortasa come si deve devi usare un bitusturi pena bordi imprecisi e aria... Per non parlare delle assi di qualità non eccelsa, che noi pivelli spesso ci troviamo in casa anche se abbiamo cercato di scegliere con attenzione...

Io sono molto amico del faggio perchè è un legno molto più prevedibile. Ti dice subito che è duro da lavorare ma poi non fa scherzi.
Non trovi?


Non sono praticamente d'accordo su nulla in realtà.. o quasi..
È come voler imparare ad andare in bici senza saper camminare. Quello che scrivi è un ossimoro. Non si può iniziare nessun pezzo importante aspettandosi un buon risultato se non si fa pratica prima e si acquisiscono le basi tecniche,compresa l affilatura degli utensili,questo di solito lo si fa su legni meno pregiati,la pratica intendo. Se per fare un incastro significa che debbo battere su un mazzuolo come un fabbro perché il mio scalpello non è sufficientemente affilato(attenzione, io parlo di buona affilatura,pratica,non di esercizi di affilatura fini a se stesso giusto per il piacere di farlo)forse è meglio fermarsi e capire cosa debbo sistemare. Anche la scelta del materiale è fondamentale, leggere una tavola di legno e capire quali parti usare per cosa è importante.
L intagliatore,che deve sempre avere i suoi utensili affilatissimi, non inizia a intagliare sul rovere, di solito lo fa sul tiglio..ma una volta imparato come si affila, affila i suoi utensili sempre alla stessa maniera e con la stessa cura,vuoi che si parli di tiglio o rovere..
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Re: Consigli Per Un Tavolinetto Pieghevole

Messaggioda Nikkor » ven 30 mag, 2025 23:48

Snickare ha scritto:
Nikkor ha scritto:Io parto dal presuposto che Mike sia alle prime armi anche nell'affilatura come nella falegnameria, come me, insomma mi immedesimo.
Io in particolare con l'affilatura non sono bravo, sto ancora cercando la via giusta, e non ho pietre valide.
Pertato dovendo iniziare un progetto complesso tenderei ad eliminare più problemi accessori possibile, come per esempio quello dell'affilatura degli attrezzi.
Tu citi, immagino volutamente, conifere e rovere, che sono al top come richieste al filo degli attrezzi.
Ma un boun ciliegio o un buon faggio sono molto più amichevoli.

All'inizio il rischio di sentirsi frustrato è alto e sottovalutare dettagli come questo per me non è cosa da poco.

Alcuni legni sembrano fatti apposta per prenderti in giro. L'abete per dire ti dice lavorami che costo poco, sono tenero, due colpi traverso vena e mi ha troncato perfettamente. Poi per fare una mortasa come si deve devi usare un bitusturi pena bordi imprecisi e aria... Per non parlare delle assi di qualità non eccelsa, che noi pivelli spesso ci troviamo in casa anche se abbiamo cercato di scegliere con attenzione...

Io sono molto amico del faggio perchè è un legno molto più prevedibile. Ti dice subito che è duro da lavorare ma poi non fa scherzi.
Non trovi?


Non sono praticamente d'accordo su nulla in realtà.. o quasi..
È come voler imparare ad andare in bici senza saper camminare. Quello che scrivi è un ossimoro. Non si può iniziare nessun pezzo importante aspettandosi un buon risultato se non si fa pratica prima e si acquisiscono le basi tecniche,compresa l affilatura degli utensili,questo di solito lo si fa su legni meno pregiati,la pratica intendo.


per una questione di costi? o perchè i legni meno pregiati sono didatticamente migliori?

Se per fare un incastro significa che debbo battere su un mazzuolo come un fabbro perché il mio scalpello non è sufficientemente affilato(attenzione, io parlo di buona affilatura,pratica,non di esercizi di affilatura fini a se stesso giusto per il piacere di farlo)forse è meglio fermarsi e capire cosa debbo sistemare. Anche la scelta del materiale è fondamentale, leggere una tavola di legno e capire quali parti usare per cosa è importante.
L intagliatore,che deve sempre avere i suoi utensili affilatissimi, non inizia a intagliare sul rovere, di solito lo fa sul tiglio..ma una volta imparato come si affila, affila i suoi utensili sempre alla stessa maniera e con la stessa cura,vuoi che si parli di tiglio o rovere..


E niente non riusciamo a trovare un dialogo su sta cosa, non sono capace di spiegare il mio punto di vista...
Io però continuo a pensare che se avessi fatto il mio rack hifi in abete invece che in ciliegio, noce e acero, avrei bestemmiato il doppio (e già mi sono meritato un bel posto in purgatorio :D ).
Solo questo.
Indipendentemente da quanto costantemente affili bene i suoi attrezzi un intagliatore.
IO non sono un intagliatore, sono un dilettante alle prime armi e le mie affilature non sono costanti nè ottimali, per quanto migliorino.
Ergo devo parallelamente esercitare l'affilatura e crearmi condizioni favorevoli a lavorare bene i miei attuali progetti.

Sempre che non voglia aspettare di diventare un affilatore provetto prima di divertirmi a provare a costruire un tavolino.
Ultima modifica di Nikkor il ven 30 mag, 2025 23:49, modificato 1 volta in totale.
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Re: Consigli Per Un Tavolinetto Pieghevole

Messaggioda Snickare » sab 31 mag, 2025 06:16

Allora Nicola,mi scuso e ricompongo. hai ragione, il tuo progetto non sarebbe stato lo stesso in abete,e questo soprattutto vedendo il design, il luogo fisico in cui andrà e lo stile del mobile..ma variando il design..chi può dirlo..
Tu parli di affilatura ottimale io parlo di acquisire un fondamento di affilatura che ti porta a saperlo fare in maniera rapida e efficace senza però over per forza contare i micron..

Chiedo scusa a Michele per aver sabotato il suo thread,ma volevo aggiungere una foto sperando sia di ispirazione
. Immagine

Questo pezzo nella sua tradizionalita ha comunque dei dettagli che lo rendono moderno e attuale,il pino rende tutto molto caldo pur non facendolo diventare arredo da baita. Credo sia un buon esempio di design ben riuscito
Ultima modifica di Snickare il sab 31 mag, 2025 06:27, modificato 3 volte in totale.
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Re: Consigli Per Un Tavolinetto Pieghevole

Messaggioda homofaber » sab 31 mag, 2025 06:51

Io porto la mia esperienza, osservando i maestri...
Ti insegnano tornitura e falegnameria, che sembra tutto così facile... Poi a casa ci provi e non ti riesce così facile. ;-)
Solo uno di questi ho sentito iniziare così la sua dimostrazione: il tornitore felice vuole la sgorbia affilata; era Ülf Jansson a Rovato, ma aggiungeva che spendere poco tempo nell'affilatura lo rende ancora più felice. Spendere 40 ma anche 60 secondi per affilare un ferro pialla sono troppi? :lol:
Per rendere un ferro, qualunque (!), che sia di una pialla, di uno scalpello o di una sgorbia da tornitura servono una mola ed una pietra fine. Nulla di più! :lol:
Guardatevi i video su instagram di Ülf, cercando svarvulf e capirete di cosa parlo...
So già che i puristi vogliono un bisello lucido a specchio, come i giapponesi usano portare le loro lame. Nulla di sbagliato in questo, anzi... :inchino: , sono differenti i presupposti ed il fine!
Ma proprio perchè sono un hobbista principiante ho bisogno di approcci semplici, ho bisogno di semplificare una operazione per ottenere un risultato decente. Tutto ciò può essere utile, non siete d'accordo?
Ultima modifica di homofaber il sab 31 mag, 2025 06:59, modificato 1 volta in totale.
.........Gianni........
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Re: Consigli Per Un Tavolinetto Pieghevole

Messaggioda ser gio » mar 03 giu, 2025 11:19

bafman ha scritto:Ma che meraviglia Mauro! Vedo cose bellissime. Occorresse mai sottolineare che la leggerezza è bella e che l’eleganza arriva alle mani passando dagli occhi e prima ancora dalle idee e dalla forma mentis. E si vede anche da come sono vestite quelle creature che non hanno sentito il bisogno di mettersi in grembiule e tuta per mostrarsi creatori.
Non so se mi piace di più il primo o il secondo mobile… il primo parte dal convenzionale e sale e arriva in aria pura.
Grazie di averle condivise


Ciao Alberto,


"La leggerezza è bella"

E' bella a prescindere? Non direi, la leggerezza può essere bella.

La leggerezza è un elemento imprescindibile della bellezza? Anche qui non direi.

Ma ci penso, questa cosa mi ha incuriosito, mi viene il dubbio che piacendoti la leggerezza interpreti in questo modo.

Anche sul termine elegante ci sarebbe da riflettere, forse solo io :mryellow:

Avrei detto armonico, armonioso, e poi piacevole e armonioso dev'essere per forza "elegante"? Non mi pare!
Ultima modifica di ser gio il mar 03 giu, 2025 11:23, modificato 3 volte in totale.
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Re: Consigli Per Un Tavolinetto Pieghevole

Messaggioda Nikkor » mar 03 giu, 2025 14:51

Sergio i tuoi dubbi/quesiti sono interessanti, meriterebbero una riflessione a se.
Qui in realtà si parlava di aiutare Mike a costruire un tavolino, anche se ci siamo spinti lontano :)
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Re: Consigli Per Un Tavolinetto Pieghevole

Messaggioda MikeAnblips » mar 03 giu, 2025 14:55

(per quanto mi riguarda possiamo andare dove vi pare :inchino: )

Il tavolino - uno schema che si ripete semplicemente più in grande - è stato momentaneamente fermato per necessità "propedeutiche" :fatica:
Michele
Penso, dunque piallo
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