gmgd ha scritto:Greta è una delle tante, io stesso ne conosco diverse, e sicuramente anche voi ne conoscete altrettante.
Toccherà a loro l'onere e l'onore di salvare questo mondo e sono fiducioso in un esito positivo
di questa loro epica impresa, le persone della nostra generazione vuoi per interessi vuoi per raggiunti
limiti di età non credo possano spostare più di tanto, in meglio, questi precari equilibri.
L'enturage di una delle mie figlie, ad esempio, etá media 25 anni titolo, di studio laurea o quasi,
senza nessun clamore mediatico è da parecchio che adottano comportamenti virtuosi,
es. molti di questi ragazzi (che conosco personalmete) hanno eliminato o ridotto drasticamente
l'uso della carne, pare che l'allevamento di un bovino contribuisca pesantemente alle emissioni di gas serra,
e per quanto io insista con mia figlia affinchè mangi della carne ( niente carne+mestruazioni= poco ferro)
non riesco a spuntarla in nessun modo, sacchetti di plastica aboliti tutti hanno un scchetto di tela che
richiuso occupa quanto un pacchetto di fazzoletti, e altro mirato alla salvaguardia dell'ambiente.
Potrá bastare non mangiare carne? non lo so!
certamente è un andare verso la direzione giusta, almeno la direzione della consapevolezza.
Credo anche io che il vero cambiamento, su un tema cosi vitale, debba cominciare nel piccolo di ognuno di noi, per poter arrivare in alto.
Sarà perché i miei genitori vivevano la terra, perché la guerra prima e il duro lavoro dopo ha fatto loro ben capire (se ce ne fosse stato bisogno) il valore di ciò che hanno, che ho una assoluta avversione per qualsiasi forma di spreco.
Ma anche mia moglie (pur avendo una storia diversa) ha la stessa sensibilità, ed insieme l'abbiamo trasmessa ai nostri figli, che si trovano poi però bombardati da messaggi opposti al di fuori della famiglia...
Uno spreco è uno spreco: non come una interpretazione molto comune che è uno spreco solo se tocca le proprie tasche direttamente, altrimenti chissenefrega... da questa concezione deriva tutto.
E' una azione idiota ricadrà comunque anche su chi l'ha perpetrata, perché siamo tutti sulla stessa barca!
Due piccoli esempi, recentissimi e molto vicini a me...
Ieri ero al lago di Trevignano/Bracciano: forse ne avrete sentito parlare tempo fa per l'eccessiva captazione delle sue acque da parte in primis di Roma, che ne aveva abbassato notevolmente il livello.
Bene, ora non se ne parla più da tanto tempo, ma il livello è (facendo fede un misuratore su un molo, perché a me sembrava anche di più) 150 centimetri sotto il livello normale... e guardandolo, pensavo "ma possibile che non frega niente a nessuno?"
Ancora: la mia zona è praticamente una semi-monocultura del nocciolo: in questo periodo, si vedono noccioleti a cui hanno dato, sotto le piante il diserbante. IL DISERBANTE! Posso capire (a malincuore) a settembre, con il frutto a terra: non si possono fare altre lavorazioni, ed in alcune stagioni si arriva con l'erba alta alla raccolta... ma adesso, a che diavolo serve!?!?!?! Per fortuna, noto un certo malumore per questi comportamenti da parte di sempre più concittadini, anche fra i coltivatori stessi: spero che sia l'inizio di una agricoltura più sensibile, ma qualche imbecille purtroppo si trova sempre!
Scusate il post un po' confusionario, ma mi scaldo molto su questi tempi...
GP