Non Ci Sono Più I BIP Di Una Volta

Re: Non Ci Sono Più I BIP Di Una Volta

Messaggioda forUHMer » gio 31 gen, 2013 22:45

CavalloGoloso ha scritto:.... a trovare Silvio che ha dato un nome e un cognome all 'azione di istupidimento collettivo cui siamo stati sottoposti negli ultimi trent'anni.


Chi è costui? :fischietta:





:lol: :inchino:

PS http://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/cronaca/cassazione-insulto/mi-fai-schifo/mi-fai-schifo.html
Per il discorso sopra....
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Re: Non Ci Sono Più I BIP Di Una Volta

Messaggioda forUHMer » ven 01 feb, 2013 02:43

E per concludere dirò pure che non sono nemmeno d'accordo con l'opzione 'basta non guardarla' ....
La rai svolge un servizio pubblico e anche nelle reti private l'informazione è comunque un servizio pubblico, e mi sembra giusto esigere un buon servizio, indipendentemente che la si guardi o meno proprio come è giusto esigere che gli autobus funzionino anche se per andare a lavorare uno usa la macchina.
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Re: Non Ci Sono Più I BIP Di Una Volta

Messaggioda riparz » ven 01 feb, 2013 09:48

Non sono d'accordo con molte delle considerazioni che sono state espresse finora. La tendenza è quella di demonizzare la TV, come se fosse il problema dei nostri tempi.

La TV è uno strumento e come tutti gli strumenti deve essere utilizzato con intelligenza e nei modi / tempi adeguati: vi sono tante schifezze, concordo, ma vengono trasmesse anche tante, ma tante , trasmissioni veramente interessanti, a partire dai documentari su focus, dmax, geo&geo, etc che personalmente apprezzo moltissimo.

Voi mi direte: le stesse cose le puoi apprendere anche leggendo qualche buon libro. Vero, ma purtroppo con i tempi che corrono il tempo da "dedicarsi" per leggere un buon libro è sempre meno...... ed a volte, anche per pigrizia e pe stanchezza, a volte ascoltare è più leggero rispetto al leggere .

Pe quanto riguarda i bambini, invece concordo su tutta la linea. C'è assolutamente scarsa attenzione nei confronti dei piccoli, motivo per cui è mandatorio vigilare su quelle che vedono e, su cose importanti che non siano cartoni come la Pimpa o la Peppa, essere eventualmente insieme a loro per spiegargli cosa è giusto e cosa non lo è.

Ciao
Mauro
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Re: Non Ci Sono Più I BIP Di Una Volta

Messaggioda CavalloGoloso » ven 01 feb, 2013 15:12

Demonizzare la Televisione? No! non era questo il mio intento! ho scritto con la pancia e forse e meglio che chiarisca il mio pensiero.
La forma di comunicazione televisiva è la più efficace e, quindi la più potente. Non c'è internet ne altro mezzo che tenga il confronto e questo dipende da un dato inconfutabile legato alla "verosimiglianza".
Quando fu inventata la fotografia accadde la prima rivoluzione mediatica della storia. L'immagine era assolutamente identica al soggetto reale che riproduceva e allora fu facile pensare che tutto quello che riproduceva la fotografia era "VERO". Questo era il dato emergente e che rintronava nelle teste di tutti perché era assolutamente evidente che nessun "manierista" avrebbe potuto riprodurre la realtà con la stessa efficacia (tralasciando il fattore tempo) un dato reale. LE cose in realtà non stavano così e sappiamo benissimo che una fotografia riproduce un "punto di vista" (in senso proprio o tecnico che dir si voglia) ma esistono cose che hanno una grande influenza sulla mente umana e questa equivalenza fotografia=verità è una di queste. Un concetto che si trasforma in dogma nell'arco di un millisecondo. Sul punto mi permetto di consigliare a chi ne abbia tempo e voglia di leggere una saggio di Walter Benjamin intitolato "l'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica".
http://www.unipa.it/~michele.cometa/benjamin.pdf
Non troverete le mie parole ma un pensiero che aiuta a pensare e, magari a farvi un'idea anche diametralmente opposta rispetto alla mia ma questo non è un male, anzi!
La percezione del "verosimile" e la sua confusione col "vero" è l'altro binomio che regola la riproduzione cinematografica prima e televisiva dopo. Qui la trasmissione del dato è ancora più suadente e suggestiva incnta e ammalia perchè non è solo immagine ma anche suono, "STORIA". Leggere un libro o un articolo giornalistico ha un impatto sulla nostra psiche assolutamente diverso perchè nella scrittura come nella pittura o nelle altre forme di espressione (non necessariamente artistiche) del pensiero che non siano "verosimili" esiste il confronto tra "l'autore" e il "fruitore" e, a volte questo confronto è mediato dal "critico" ma sovente Fruitore e critico sono coincidenti e la coscienza si amplifica così come si amplifica la ricerca della verità!
La comunicazione mediatica moderna ha drogato il sistema di trasmissione del pensiero generando la convinzione (subdolamente intima e subliminale, risiede nel nostro inconscio!) che ciò che fruiamo sia vero. Stringendo e approssimando, io credo che la "negatività" della televisione risieda in questo e nell'uso che di questo potere fanno coloro che usano questo mezzo. Io non credo che la TV sia un male assoluto ma credo che l'approccio che dobbiamo avere con questo mezzo e che dobbiamo insegnare ad avere ai nostri figli debba essere diverso da quello consueto.
Educare alla libertà! farlo senza paura di perdere qualcosa. La letteratura mondiale è pregna di sapienza vera, le aule dei nostri tribunali sono piene di storie VERE, la natura ci dona verità da cui trarre ispirazione per il nostro vivere! insomma torniamo ad essere padroni delle nostre menti senza intermediari e solo dopo( non in senso cronologico ma etico) accostiamoci a questo mezzo, sono certo che sapremo apprezzarlo per quello che realmente è una volta che lo avremo spogliato (Il re è nudo).
Il balzello imposto ai cittadini, nella mia visione non è più una delle tante iniquità cui ormai abbiamo fatto il callo ma la più odiosa delle vessazioni perché ti impone di pagare per farti Beep! fo.....re!
Ciao a tutti e a Rolando in particolare!
S'hana satari centu piatti vacanti pi nni pigghiari unu chinu!
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Re: Non Ci Sono Più I BIP Di Una Volta

Messaggioda forUHMer » ven 01 feb, 2013 19:04

ciao Tony, hai perfettamente ragione sul senso di verità "superiore" che viene attribuito alla tv, spero che gradatamente questo carattere di "portatrice di verità" della tv, nelle nuove generazioni vada sparendo, dato che come dice Mauro, la tv non è "cattiva".. semmai sono gli uomini che la rendono tale.
Devo constatare che questa "aura" di infallibilità è più nelle persone anziane... ogni tanto mi trovo a sentirmi chiedere "hai visto cos'è successo?" e io, naturalmente :mryellow: "e chi lo dice"? Risposta: "l'han detto lì ieri" ... e io "lì, dove? su che canale? da chi?"
Di solito questa domanda indispone come dire.. ma senti questo che puntualizza e non crede alla "verità"
Segue di solito che fornisco prova mediante altro schermetto (tablet) che succede che altri dicono l'esatto contrario.
Questo ha su alcuni anziani l'effetto disorientante e quasi sacrilego di ........... oddio ma allora non si può credere più a niente....

Per questo io soffro di "bastianite" e dopo aver visto usare subdoli mezzucci per fare propaganda frammista ai balli del liscio e ai telefilm diretti a quella fascia di età, ho il tablet con la confutazione in canna.....
Solo che è come svuotare l'oceano col cucchiaio ... se la finta terremotata de l'Aquila dice che tutto va bene, il "verbo" raggiunge qualche milione di persone, che se la bevono. E il garante? boh magari si è distratto con la pubblicità "blasfema" :roll:

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Re: Non Ci Sono Più I BIP Di Una Volta

Messaggioda CavalloGoloso » ven 01 feb, 2013 21:28

È quasi pleonastico ritenere che le nuove generazioni siano più disincantate e meno inclini a raccogliere l'informazione che proviene dalla TV in maniera acritica ma, credimi, per altri versi non sono immuni quanto le persone anziane, nè la faccenda è racchiusa solo nella capacità o meno di valutare criticamente un'informazione. Magari fosse così! La potenza della TV risiede nella capacità che possiede il mezzo di somministrare colori, suoni, immagini, storie, sesso, sapori. Cose che, altrimenti, dovrebbero essere frutto di ricerca, di fatica, d'ingegno. Abbiamo perso, grazie sopratutto alla detta gratuita somministrazione, la possibilità di stupirci di fronte a un prato innevato o alla lettura di un passo della Divina Commedia. Ci è stata tolta la possibilità di godere del percorso mistico che conduce alla pienezza della coscienza di se è delle cose perchè le nostre coscienze sono coniate da questi mezzi e non costruite, come sarebbe giusto, perchè no, Anche col loro ausilio.
Da qualche altra parte in questo forum ho espresso il mio pensiero circa l'evoluzione della falegnameria, l'uso di macchinari sofisticati e quant'altro, parte di quei discorsi possono valere anche quì perchè è sempre la stessa cosa che a me fa paura: che altri possano decidere per me e, quel che è peggio, che io possa nutrire solo l'illusione d'essere stato io a decidere!
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Messaggioda h7n7 » ven 01 feb, 2013 22:06

CavalloGoloso ha scritto:È quasi pleonastico ritenere che le nuove generazioni siano più disincantate e meno inclini a raccogliere l'informazione che proviene dalla TV in maniera acritica ma, credimi, per altri versi non sono immuni quanto le persone anziane, nè la faccenda è racchiusa solo nella capacità o meno di valutare criticamente un'informazione. Magari fosse così! La potenza della TV risiede nella capacità che possiede il mezzo di somministrare colori, suoni, immagini, storie, sesso, sapori. Cose che, altrimenti, dovrebbero essere frutto di ricerca, di fatica, d'ingegno. Abbiamo perso, grazie sopratutto alla detta gratuita somministrazione, la possibilità di stupirci di fronte a un prato innevato o alla lettura di un passo della Divina Commedia. Ci è stata tolta la possibilità di godere del percorso mistico che conduce alla pienezza della coscienza di se è delle cose perchè le nostre coscienze sono coniate da questi mezzi e non costruite, come sarebbe giusto, perchè no, Anche col loro ausilio.
Da qualche altra parte in questo forum ho espresso il mio pensiero circa l'evoluzione della falegnameria, l'uso di macchinari sofisticati e quant'altro, parte di quei discorsi possono valere anche quì perchè è sempre la stessa cosa che a me fa paura: che altri possano decidere per me e, quel che è peggio, che io possa nutrire solo l'illusione d'essere stato io a decidere!


Concordo in tutto.
Cmq Forhumer, io non l'ho chiesta la rai, quindi perchè devo avere quest'obbligo? O meglio, non è che la rai ha inventato la tv ( nel senso di apparecchio) e può esigere dei diritti sul mio o altrui apparecchio, la cosa giusta sarebbe quella che si inventassero qualcosa in modo tale, che chi non vuole pagare non possa vedere la rai, altrimenti chi vieta agli importatori di banane di esigere un canone? mica importa se le banane uno le mangia o no.
Il sistema è troppo sbagliato, e si devono sfamare troppe bocche avide che sono peggio delle sanguisughe.
Scusatemi ma non riesco a vederla diversamente
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Re: Non Ci Sono Più I BIP Di Una Volta

Messaggioda forUHMer » sab 02 feb, 2013 00:39

h7n7 ha scritto:
Cmq Forhumer, io non l'ho chiesta la rai, quindi perchè devo avere quest'obbligo? O meglio, non è che la rai ha inventato la tv ( nel senso di apparecchio) e può esigere dei diritti sul mio o altrui apparecchio, la cosa giusta sarebbe quella che si inventassero qualcosa in modo tale, che chi non vuole pagare non possa vedere la rai


si, capisco. La rai ha un secolo o giu' di li' e se non ha inventato la tv ... è stata fondata da una societa di marconi ... quindi grosso modo è come se avesse inventato la radio. Ha i ponti di trasmissione ha ancora le stazioni in onda media, ha dei centri di ricerca... Dal punto di vista della televisione ha contributo ad unire il paese in vari ambiti anche nel linguaggio. Ha svolto quindi un opera fondamentale prima dell'avvento della tv commerciale. Al tempo non si pensava che dei soggetti privati potessero avere i mezzi e forse nemmeno l'interesse a gestire una cosa in competizione alla rai, ma poi le cose sono cambiate. La tv commerciale ha vincolato la rai al mercato pubblicitario, misurando (anche se alcuni sostengono in modo discutibile) il gradimento degli spettatori, e diciamo, da parte di alcuni soggetti, con mezzi ehm "molto discutibili", le leggi sui tetti pubblicitari, l'assegnazione gratuita delle frequenze ecc ecc., ha determinato, dicevo, una corsa al ribasso sulla qualità dei programmi e una occupazione politica con un livello di partigianeria mai visto prima.
Il canone viene pagato in gran parte d'europa, è giusto a mio avviso ci sia una rete a partecipazione pubblica e questa è un servizio per i cittadini.
Certo com'è adesso è un pessimo servizio, ed è IMHO sbagliato che esista ancora la tassa in ragione delle audizioni radiofoniche o come si chiamano, o la versione ancora piu' ridicola della tassa sulla detenzione dell'apparecchio.
Cio' nonostante continuo a ritenere che in forma da determinarsi e con controlli adeguati per non incorrere nel monopolio dell'informazione a beneficio di questa o quella forza, è bene rimanga un gestore pubblico.
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Re: Non Ci Sono Più I BIP Di Una Volta

Messaggioda Dm » sab 02 feb, 2013 07:31

Se non sbaglio da qualche anno il canone è diventato una tassa di possesso :shock:
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Re: Non Ci Sono Più I BIP Di Una Volta

Messaggioda CavalloGoloso » sab 02 feb, 2013 08:09

Sul canone RAI s'è detto di tutto e il suo esatto contrario! Io ODIO questa tassa che la mia famiglia paga da sempre. L'obiezione è pressochè scontata: TU ODI TUTTE LE TASSE! E la mia risposta altrettanto scontata: Vengo dissangauto quotidianamente, lavoro da gennaio a giugno inoltrato per pagare i balzelli dello stato e solo da luglio in poi per me e per la mia famiglia. In cambio mi danno una sanità indecente, una giustizia in fase di rottamazione, una rete stradale degna di paesi del terzo mondo, uno stato sociale beffardo e insensibile alle necessità dei "meno fortunati" ecc..... Insomma questioni, per così dire, inedite non ce ne sono. L'illogicità del tributo correlato al possesso del dispositivo, secondo me, è l'ultima invenzione mediatica divulgata attraverso il potente mezzo propugnatore di verità, per convincere gli Italiani a pagare il canone che, quanto meno dalle mie parti, è la tassa dal cui pagamento più persone si sottraggono.
Io non conosco il testo normativo, nè ho voglia di andarmelo a leggere :evil: quindi quello che sostengo è suscettibile di smentite che accetto. Non credo che le cose stiano come il messaggio pubblicitario pretende di accreditare. Esistono in Italia alcune forme di tassa sul possesso: una tra tutte la tassa automobilistica, ma quest'ultima è venuta fuori in questi termini, se non ricordo male, solo a seguito di una precisa riforma, am anche quì potrei sbagliarmi. Per il canone RAI non è così. Con questo si paga l'erogazione-fruizione di un servizio che la legge non impone in senso assoluto. Diciamo che il possesso del televisore rappresenta la "presunzione assoluta" del fatto che di questo servizio si usufruisca! Il cittadino può dismettere il suo abbonamento facendo apposita comunicazione (il sito della rai contiene le indicazioni reatte mooolto in piccolo) e privandosi dei propri dispositivi. Questo mi fa pensare che la "Presunzione" si possa superare fornendo la prova contraria circa il mancato uso del dispositivo che sarebbe a carico del cittadino qualora gli venisse contestato l'illecito uso del mezzo. L'inversione dell'onere della prova non è cosa da nulla, ma è sempre un dato del nostro pensiero giuridico e, comunque, una possibilità che scaturisce dalla messa in atto di un apposito giudizio innanzi, suppongo, alla Commissione Tributaria Provinciale (ripeto, navigo a vista, non conosco la norma ne sono un fiscalista). Da quanto ne so io il mancato pagamento di questo tributo non è granchè perseguito dal nostro sistema e questo mi fa moolto riflettere!! e mi infastidisce quasi di più della tassa in se! La legge è, per così dire, prenapoleonica e potrebbe essere fatto oggetto di riforma per nulla complicata, lo Stato potrebbe schermare i canali pubblici (ogi la tecnologia lo consente), il digitale terrestre, consente una precisa individuazione dei dispositivi collegati, insomma maggiore certezza contributiva e maggiore libertà per quanti decidessero di non avvalersi del servizio pubblico e fare riferimento solo ai servizi privati o la TV fai da te (utilizzare l'elettrodomestico solo per guardare home video). Il risultato di gettito sarebbe sicuramente migliore (ripeto l'evasione dal tributo è massiccia in italia) e i cittadini srebbero più liberi. IO PENSO, PIUTTOSTO, CHE: 1- ESISTANO DELLE FORZE (SILVIO E LA SUA GANG!) CHE NON HANNO A CUORE QUESTO PERCHE' COLLIDE CON UN LORO PROGETTO PIU' AMPIO (rottamazione del servizio pubblico e privatizzazione della RAI)
2- LA LIBERTA' DEGLI INDIVIDUI E' CIO' CHE IL POTERE NON VUOLE CHE SI CONSOLIDI. LE LIBERTA' VERE NON VENGONO MAI GARANTITE, SOLO I SURROGATI!!!
3- FERMATEMI PERCHE' SE NO SCATASCIO!!!!!! :evil: :evil:
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Re: Non Ci Sono Più I BIP Di Una Volta

Messaggioda riparz » sab 02 feb, 2013 08:10

Comunque, se ci pensate anche internet di fatto è diventato un veicolo di trasmissione di informazioni ben superiore al mero mezzo televisivo...e senza BIP. Infatti, in Internet veramente non esiste nessun controllo, dato che ogni controllo può per definizione essere bypassato.

Ed a mio parere guai se i governi tentassero in qualche modo di metterci un regolamento; in brevissimo tempo nascerebbe ufficialmente un internet underground (che di fatto già esiste).

Francamente penso spesso se sia peggio lasciar navigare "da soli" i nostri ragazzi o lasciarli da soli a recepire i messaggi che arrivano dai media televisivi.

Da un lato è a mio parere impensabile voler "impedire" il progresso, dall'altra non si capisce come poterlo gestire alla meglio...... dipende probabilmente dalla testa e dalla maturità di ognuno di noi. Come in tutte le cose, anche in internet ci sono cose positive (vedi Legnofilia :mryellow: ) ed altre a mio parere negative (facebook).

ciao!!!
Mauro
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Re: Non Ci Sono Più I BIP Di Una Volta

Messaggioda CavalloGoloso » sab 02 feb, 2013 08:33

riparz ha scritto:Comunque, se ci pensate anche internet di fatto è diventato un veicolo di trasmissione di informazioni ben superiore al mero mezzo televisivo...e senza BIP. Infatti, in Internet veramente non esiste nessun controllo, dato che ogni controllo può per definizione essere bypassato.

Ed a mio parere guai se i governi tentassero in qualche modo di metterci un regolamento; in brevissimo tempo nascerebbe ufficialmente un internet underground (che di fatto già esiste).

Francamente penso spesso se sia peggio lasciar navigare "da soli" i nostri ragazzi o lasciarli da soli a recepire i messaggi che arrivano dai media televisivi.

Da un lato è a mio parere impensabile voler "impedire" il progresso, dall'altra non si capisce come poterlo gestire alla meglio...... dipende probabilmente dalla testa e dalla maturità di ognuno di noi. Come in tutte le cose, anche in internet ci sono cose positive (vedi Legnofilia :mryellow: ) ed altre a mio parere negative (facebook).

ciao!!!
Mauro


E proprio la testa e la maturità di ognuno di noi che è messa in discussione da questi mezzi (che, intendiamoci, non voglio demonizzare, dico solo che la loro intrinseca potenza, nel senso che ho detto sopra, è pericolosa).
Io ritengo che gli individui dovrebbero formarsi prima un pensiero autonomo coltivando le discipline classiche, letteratura, matematica, fisica, disegno, biologia, è questa pedagogia che forma le strutture di base per una mente "veramente" critica. Questo è compito di ogni genitore, di ogni scuola in ogni collettività che abbia veramente a cuore il benessere e la felicità dei propri membri. Il resto sono solo sovrastrutture che aggiungono grandi utilità ma sono anche in grado di condurre alla schiavitù! Io non penso che chi esercita il potere oggi sia molto diverso da chi lo esercitava nel passato, la democrazia è solo una parola vuota: rammentate Machiavelli, rammentate "DIVIDE ET IMPERA", rammentate il nazifascismo o il comunismo, rammentate l'impero romano, l'Islamismo e il cattolicesimo. Pensate che le grandi dittature siano solo cosa del passato o altro da noi? Pensate che il potere possa esistere senza il controllo delle menti?
Lo sfascio sistematico della cultura nel nostro paese è solo la premessa di tempi bui che si approssimano! Abbiate a cuore le menti dei vostri figli più del loro benessere fisico o materiale perchè solo così si potrà impedire che essi divengano gli schiavi del prossimo secolo!
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