sono dei giorni (per non dire mesi) che pondero riguardo all'esigenza pratica/morbosa di avere un tornio, piccolo o grande che sia (grande fa più figo però...
Ho abilità meccaniche di base (saldature e allineamenti vari), così come di elettronica (dovrei riuscire a costruire un variatore senza troppi problemi), ma la cosa che mi spaventa di più è l'allineamento tra mandrino e contropunta. Per fare ciò, mi dovrei rivolgere ad un'officina meccanica (non che io non conosca nessuno in grado di farlo, ma è un lavoro lungo e difficile, quindi...). Per cui, oltre a dover far tornire la contropunta, il perno di trasmissione del mandrino e a far rettificare il piano su cui posano il blocco mandrino/motore e la contropunta, mi dovrei far assemblare da loro il tornio, per poi rifinire le saldature per conto mio. Alla fine mi conviene comprarmi un jet.
Per cui, mi è venuto in mente di costruirmi un tornio in legno. O meglio, di costruire la struttura del tornio in legno massello (avevo pensato al classico faggio evaporato...), per poi aggiungere cuscinetti a rulli, perno+mandrino, contropunta e infine il motore. Questo perchè, al contrario del metallo, con il legno sono in grado di fare più o meno ciò che voglio, riducendo al minimo indispensabile l'intervento di terzi nel progetto (quindi solo alla realizzazione della contropunta e del perno del mandrino), avendo così un risparmio considerevole in materia monetaria, oltre ad ottenere una soddisfazione immensa nel costruirmi interamente il tornio, per di più in legno...
Nonostante abbia già trovato qualche esempio di tornio legnoso (come ad esempio QUESTO), mi è sorto un dubbio piuttosto opprimente.
Supponendo che io utilizzi tutti gli accorgimenti necessari nella realizzazione della struttura, come ad esempio faggio evaporato (quindi legno forte e stabile), venature a senso alternato, spine, colla di qualità, finitura che allontana l'umidità (non saprei, flatting?) e sezioni piuttosto voluminose, il tornio sarebbe comunque da ritenere totalmente sicuro oppure può essere molto pericoloso anche con torniture piuttosto piccole?
Una delle cose che in questo argomento mi da più da pensare, è la realizzazione della sega a nastro totalmente in legno del geniale Matthias Wandel (LINK). Al minuto 1:08, Matthias mostra come la sega a nastro in legno sia molto più robusta di quella in metallo. Il motivo (per chi non mastica l'inglese) è che, al contrario della sega a nastro di ferro, quella di legno ha struttura piena e di spessore generoso, cosa che giova moltissimo nella robustezza.
Detto ciò, mi sembra di capire dalle varie immagini e video dei torni in azione che effettivamente anche sui torni non sono in gioco grandi spessori di metallo, che in fin dei conti è ghisa, non HSS. Quindi il mio pensiero è che con la autocostruzione di un tornio con sezioni di legno maggiorate (da un minimo di 2 cm nei punti non soggetti a carico a un massimo di 6 cm nei punti strategici) si possa avere non solo un tornio dalle ottime prestazioni, ma un tornio con una solidità pari o addirittura maggiore rispetto ad un tornio in metallo.
Detto ciò, dato che non ci capisco praticamente niente di torni, pendo dalle vostre labbra. Distruggete tutte le mie insane elucubrazioni.


