Inizio finalmente a documentare la realizzazione del mio letto.
Sarà fatto in ciliegio e basato su un progetto pubblicato sulla rivista Fine Woodworking, con qualche piccola modifica per adattarlo alle mie esigenze, il modello è questo:
Apro una piccola parentesi un po’ polemica: per realizzare il progetto mi sono abbonato alla rivista in modo da avere accesso all’articolo e devo dire che è stato una delusione colossale: per un progetto di questa portata mi sono trovato davanti ad un articolo di poche paginette, con pochissime fotografie, descrizione delle lavorazioni sommarie e tecniche abbastanza questionabili, per sagomare le zampe che hanno una sezione ad esagono irregolare, per esempio, l’autore usa la smerigliatrice angolare con un disco di carta.
Ho sfogliato altri articoli per vedere se fosse un caso isolato ma purtroppo non è così, secondo me Legno Lab sta 3 spanne sopra.
Per sopperire alla scarsità di informazioni e per adattare le dimensioni alle mie esigenze ho realizzato dei modelli in scala reale dei due telai (senza i pannelli ovviamente) usando dell’abete da carpenteria, una sorta di prototipazione che non ho documentato. Vi ho anche risparmiato la fase di preparazione del tavolame e la realizzazione delle dime.
Parto quindi da quattro zampe di sezione 8 x 5 cm circa e due dime per realizzare le mortase con l’anello a copiare e una fresa elicoidale.
Qui si può notare la modifica principale che ho fatto al progetto originale: per connettere le sponde alle zampe l’autore usa dei piccoli tenoni per l’allineamento e una vite che si va ad avvitare su un dado incastrato nel tenone del traverso inferiore:
Ne consegue che i traversi inferiori di testiera e piediera (si dice così?) devono trovarsi alla stessa altezza, ciò comporta che i pannelli della testiera sono molto grandi.
Per realizzare i pannelli volevo usare una tavola di ciliegio da 8cm che ho in laboratorio da diversi anni, temendo di non avere abbastanza legno per dei pannelli così grandi e dal momenti che la rete a doghe poggia sulle zampe, al contrario del progetto originale in cui la rete è sorretta dalle sponde, ho aggiunto un traverso centrale alla testiera per accorciare i pannelli.
Dopo aver tracciato la curvatura delle zampe con la dima che poi usare per fresare
Mi sono riportato la sezione sulle teste
E ho realizzato le mortase con la fresatrice
Dopodiché ho tracciato le sagome dei traversi sempre usando le dime
E con sega a nastro e squadratrice ho realizzato i tenoni
E dopo un po’ di lavoro manuale ho potuto fare una prova di assemlaggio
In questo modo ho potuto misurare la lunghezza dei pannelli e iniziare a sfettare il tavolone





