Snickare ha scritto:Thread oramai inquinatissimo..comunque voglio ricordare a Queiciccio che non importa essere figlio nipote e pronipote di falegname per dire io avrei potuto fare benissimo questo lavoro se volevo(ne ho avuti anche io in famiglia,e al fatto che un mestiere corra nelle vene non credo),non e´ solo guardando che si impara il mestiere(sempre se lo si e´ fatto o potuto fare,spendendo ore in bottega),le cose vanno anche fatte in pratica,e finche non ci si sbatte il muso e si butta sangue si e´ lontani dal conoscere un mestiere..e lo dico da modesto falegname.e´ per questo che mi incazzo se qualcuno si chiama ebanista forse,e per rispondere alla storia dell´Ikea che hai usato come esempio,io ti rispondo che il signor Ingmar Kamprad e´ stato un grande imprenditore e un normale falegname ma con una grande idea (peraltro molto nordica e diffusa:io ti preparo tutto e tu lo metti insieme da te,vedi la danese Lego per esempio)..tutto qua.continuo a sostenere che se io ad esempio mi mettessi nella stessa categoria di gio ponti e volessi farmi chiamare designer o architetto le persone mi darebbero del pazzo, non avendo fatto nulla per meritarmi quel titolo, perché non dovrebbe valere per altri mestieri..?!
e´ di nuovo il denaro il tuo solo metro di giudizio?credo che io e te non ci capiremo mai perche vediamo le cose sotto due punti di vista completamente differenti.Esempio:io un lavoro ce l´ho,insegno falegnameria a persone che hanno problemi,sia sociali che psicologici (un po come fa Stefano..tra le tante cose che fa),sono un dipendente comunale del comune di Stoccolma,quindi o volente o nolente il mio stipendio mensile ce l´ho. pero´ amo il mio mestiere e lo faccio cosi tanto con piacere che ogni tanto mi prendo qualche lavoro privato che a volte e´ una sfida,come l´ultimo guardaroba che ho fatto,che mi ha quasi distrutto fisicamente,e da cui ho ricavato ben poco,a parte la soddisfazione di aver fatto qualcosa di buono nel mio piccolo.questo non lo compri con i soldi e quello che so fare lo so fare perche ho impegnato e sacrificato il mio tempo per un certo numero di anni sia in Italia che in Svezia.
In America c´e´ il reato di "Stolen Valor" per chi millanta di essere stato in una forza armata,ecco..non voglio esagerare ovviamente,le due cose non hanno niente a che vedere l´una con l´altra,ma diciamo solo che capisco che le palle possono girare a chi ha lavorato duro per raggiungere un obiettivo per poi essere paraonato a..non so chi.
Onestamente sono d'accordo con te che siamo in out of scope .... forse però è l'unica cosa su cui conciliamo.
Per il resto ti dico solo che vivo bene indipendentemente da come uno si vuol fare chiamare.
Il mio metro di giudizio non è il denaro, anzi non mi sembra di aver detto nulla su chi si fa pagare le scatolette arrogandosi titoli...
Il mio metro di giuizio è il benessere della mia famiglia , tutto il resto mi interessa il giusto. Nel senso che dopo che ho assicurato il loro benessere mi dedico agli altri a volte aiutando chi ne ha bisogno a volte facendo altro che resta un mio cavolo privato e che non intendo sbandierarlo ai 4 venti .
Veniamo da mondi ed esperienze diverse quindi va bene confrontarsi ma non necessariamente dobbiamo essere concordi.
Ti saluto e saluto tutti.
Francesco
P.s. mi fa strano che nella foro della barca nessuno abbia notato errori nei pezzi di legno
