mastro stefano ha scritto:pintale ha scritto:Su un sito di un'azienda che vende legnami, tra cui Angelim, su questo legno nelle specifico scrive:
"Le sue caratteristiche non permettono l’utilizzo per rivestimenti di facciate di edifici."
in effetti trovo on-line applicazioni solo su bordi piscina o pavimenti esterni, non per facciate...
può essere che non abbia caratteristiche per un'installazione "verticale"?...
è plausibile come cosa??
Sicuramente intendono il sistema di applicazione non adatto, perché altrimenti legno è legno, se questo è particolarmente adatto a resistere agli agenti atmosferici, non vedo controindicazioni.
Oppure è peggiore al larice come stabilità (svergolature) per cui se è un materiale che per essere bello deve essere anche preciso, allora preferisco il larice al quale certi difetti vanno perdonati.
Oppure a differenza da altri materiali, l'angelim non ha effetto termico sulle pareti.
Questo è tutto quello che mi viene in mente.
Stefano
Per completezza e concludere il discorso, ho contattato l'azienda che aveva quella dicitura nella scheda tecnica del prodotto e così mi hanno risposto:
"l’informativa che lei ha letto sul nostri sito, riportata sulle schede tecniche a corredo del materiale è vera, ma necessita di approfondimento.
Diversi sono gli interventi eseguiti con soddisfazione del cliente finale, realizzati con doghe in ANGELIM a rivestimento, ma necessariamente installato con viti a vista.
Questa specifica legata alla posa, che implica una fuga longitudinale di 5 mm tra le doghe, lo classifica dal punto di vista ESTETICO, non idoneo all’utilizzo come rivestimento dove solitamente sono preferite delle soluzioni con ferramenta non a vista (clip) e lavorazioni longitudinale che nascondono l’effetto della fuga “aperta” da 5 mm. Se però il sistema di montaggio a vite è di suo gradimento, NON ci sono controindicazioni tecniche sull’utilizzo del prodotto..."