orione ha scritto:gmgd ha scritto:
Secondo me ti contraddici e avalli il mio ragionamento quando affermi che appena entri in ditta
ti fanno firmare un qualcosa che ti impegna a tenere una certa riservatezza di quello che ti hanno insegnato,
Michele, credo che sia diverso il discorso. Non è possibile richiedere una riservatezza sulle abilità e sulla conoscenza delle tecniche acquisite per fare un lavoro, non è eticamente possibile, perchè quel bagaglio è parte della persona e ancor di più è un patrimonio comune. E poi non è neanche praticamente fattibile a meno di non segregare le persone tipo progetto manhattan, ma allora si parla di subordinazione militare.
Se vuoi un apprendista, lo dice il nome deve apprendere e le cose che apprende non possono essere oggetto di clausole contrattuali. È naturale che questo potrà un domani diventare bravo e aprire bottega davanti a te, ma non è forse questa la storia professionale di molti, quasi tutti diciamo? Pochi hanno avuto l'insegnamento dai padri, e non credo siamo più i tempi dove i mestieri si tramandano per generazioni in caste chiuse (politici e notai, a parte). Anche perchè, non è il tuo caso naturalmente, ma può succedere che il giovane virgulto, istruito alla professione predestinata, non sia dotato e che avrebbe fatto meglio a fare tutt'altro. Nel caso di Bush jr pure non fare niente.
I contratti di riservatezza riguardano al limite procedure rigide e ben circostanziate, per produrre un determinato oggetto, ricette diciamo. Se uno ha imparato il metodo ed è intraprendente cambia un filo la ricetta, fa la pepsi-cola e magari supera il maestro.
In alternativa puoi tramandare i segreti, che tali non sono, (nell'era del web l'apprendista con google se è sveglio, dopo aver appreso i rudimenti e le parole chiave, può quasi insegnare, dico esagerando) ai figli e solo ad essi, con il rischio, direi la certezza, che senza conteminazioni e interscambi la nobile arte diventi un mestiere fossile buono solo per le rievocazioni storiche. IMHO
Sei ruiscito a spiegarlo meglio di me, esattamente questo il concetto.
