Rieccomi con una serie di domande riguardanti la pialla in questione.
Essendone possessore da qualche mese ma non avendola mai utilizzata con continuità mi sono trovato in questi giorni a voler realizzare un taglierino con degli scarti di noce, ciliegio e e faggio.
Ho iniziato con il portare a misura i vari moraletti e ho eseguito la prima fase di incollaggio, a questo punto ho fatto la prima piallata a filo dei morali incollati e ho notato che il pezzo tendeva a saltellare tra le mani nonostante la passata fosse di circa mezzo mm e qui la prima domanda:
1) è normale che piallando a filo una tavoletta da 30x20 di essenze dure lungovena si verifichi questo saltellamento?
poi ho passato la tavoletta a spessore posizionando la faccia piallata precedentemente a filo sul piano e durante le varie passate per rettificare ho notato che nonostante introducessi dritta la tavola questa usciva obliqua sempre nello stesso modo.
2) da cosa dipende l'uscita obliqua del pezzo?
Dopo aver tagliato trasversalmente e ricavato i vari moraletti li ho reincollati a mo' di scacchiera di testa e una volta asciutti ho ripiallato prima a filo e poi a spessore, notando che nella piallatura a filo il saltellamento è aumentato dopodiche, ripiallando ancora a spessore:
3) la tavola, continuava ad uscire obliqua e
4) la pialla ad un certo punto modificava la sua rumorosita aumentando le vibrazioni.
Una volta spenta la pialla e riavviata queste vibrazioni sparivano momentaneamente per ricomparire ancora dopo un paio di ripassate a spessore.
premetto che i rulli di trascinamento sono, in ottimo stato quello di uscita e leggermente sbucciato a sx ( il pezzo piallato in uscita si inclina proprio a sinistra
Chi mi aiuta a capire se è tutto nella norma o no?
Grazie mille


