:d sperando che ci sia qualche avvocato in lettura...
Ebbene si , sono stato scemo , non ho controllato e per la prima volta sono stato truffato su ebay...
Vi racconto com'è andata...
Nelle ultime due settimane sono stato vittima di una truffa attraverso la piattaforma di vendita Ebay.
Mi sono accordato con il venditore per un prezzo pattuito tramite “proposta d’acquisto “che è stata accettata. In seguito il venditore mi ha comunicato i dati per il pagamento: IBAN, Nome e Cognome e su mia richiesta mi ha inviato la copia della sua carta d’identità.
Il giorno seguente ho provveduto ad inviare il bonifico.
La mattina del giorno successivo all’invio, Ebay mi comunica via mail che l’account utente con cui avevo intrapreso la transazione era stato precedentemente rubato e di non continuare la transazione, che purtroppo era già stata completata con l’inoltro del pagamento.
Contatto immediatamente la mia banca per effettuare il richiamo del bonifico che purtroppo è già stato accreditato. Quindi contatto la Polizia Postale di Trento e la filiale Cariparma di competenza su cui risiede il conto associato alla truffa.
Effettuo la denuncia verso ignoti dato che la carta di identità si scopre essere stata falsificata.
La filiale di competenza (filiale di Milano di Cariparma) mi avvisa che ci vuole il via libera di un’autorità giudiziaria per sbloccare il rimborso, oltre al mio, quello di altre tre persone truffate dalla stessa persona.
Il conto è bloccato e i pagamenti non sono stati prelevati viste le denunce arrivate in copia alla filiale di competenza (denunce inviate mediante FAX direttamente dalla polizia postale).
Inoltre mi è stato detto che il conto non è associato al nominativo che mi era stato fornito (persona italiana) ma ad un secondo personaggio di origine rumena.
Come devo muovermi ora?
Il tribunale di competenza, Milano in questo caso, svolge velocemente questo tipo di segnalazioni?
Posso fare altro o quello che ho fatto è sufficiente/è tutto quello che posso fare?
Il valore della mia transazione è stato di 280€, per questo immagino che mettere di mezzo un avvocato sia più costoso della truffa di cui sono stato oggetto.
Domani richiamo la polizia postale di Trento , che mi assicurava tempi rapidi per il rimborso della cifra.
Mio padre ( direttore di filiale ) dice che è a discrezione della banca bloccare o meno un bonifico quando IBAN e nome del Beneficiario non sono "congrui"
Voi che dite ? i tribunali questo tipo di faccende le sbrigano velocemente oppure..."giustizia italiana" ?
