ser gio ha scritto:Ed io che ho pensato a Corrado...?
ehm...
C'è poco da ridere..!!
Certo che c'è poco da ridere mi stò già "toccando"
Nicola_66 ha scritto:ser gio ha scritto:Ed io che ho pensato a Corrado...?

Gli ho chiesto ma dice che dalle sue parti ci sono solo porcini!

Beh, ti ho risposto con ironia pensando che tu facessi riferimento al mio pseudonimo

visto che la storia di questo pategeno non comincia adesso ma è in circolazione da diversi anni.
Invece vedendo questo topic capisco che il tuo è un interesse più serio e purtroppo è difficile dare una risposta al tuo quesito.
Confermo che dalle mie parti non si parla ancora della presenza di Chalara fraxinea, ma abbiamo comunque i nostri problemi anche senza. In Regione Lombardia è prevista la
lotta obbligatoria per ben 12 patogeni. Come ben ci ricorda grimgor le minacce sono tante e per tante specie forestali od ornamentali.
Giusto qualche settimana fa mi dicevano che ci si aspetta per l'inizio dell'anno prossimo un nuovo, e molto pericoloso, parassita del Platano ... come se non gli bastasse il cancro colorato
Ma anche il povero castagno è attaccato da più malattie: gli storici mal dell'inchiostro e cancro (che ultimamente pare più virulento) e "adesso" il cinipide!
Questo solo per fare due esempi ma la lista è lunga passando dalle querce ai pini e tutto quello che sta in mezzo. Il "bello" è che ci sono dei parassiti che non sono specifici di una specie o di un genere ma possono causare danni ad un gran numero di specie.
Per farsi un'idea questo è un bel sito dedicato al Veneto:
http://www.unipd.it/esterni/wwwfitfo/parassiti.htm
Poi possiamo attaccarci alla globalizzazione, circolazione di merci e persone, al cambiamento climatico e a tutto quello che vogliamo per spiegarci la diffusione (anche massiccia) di alcuni patogeni. Il problema è controllare gli attacchi ed evitare il peggio.
Corrado