Dopo aver tolto la corteccia, che veniva via docilmente a mano. le filosità della corteccia interna erano tante e bavose, con spazzola di plastica e aria compressa le ho tolte tutte minuziosamente e sono rimasto colpito da come la natura aveva creato questi disegni nel legno
Questo è il ciocco finito, tutto sbilanciato, larghezza 48 cm. scavarlo è stata piuttosto dura, preso con platorello e girata la testa del tornio mancava l'ausilio della contropunta, usato sgorbia da scavo da 25, annerito con fiamma a gas.
L'interno appariva a vista solido e compatto, il pezzo era stato tagliato con motosega dal tronco a terra, poi avanzando nello scavo ho trovato un buco che si allargava sempre più, parti marce e parti solide e secche...insomma un pieno e vuoto continuo.
La notte ho faticato a prendere sonno, le braccia a partire dai polsi fino alle spalle mi duolevano molto.
Alla fine mio nipote ha eletto questo pezzo a suo trono....insomma ci si siede e dice di essere un principe.

