Alfsax ha scritto:
Allora non sono l'unico ad avere problemi con l'ulivo?
Ho sotto i ferri da più d'una settimana un pezzo di ulivo bello stagionato che ha un tarlo giusto al centro.
La parte esterna ed il coperchio sono riuscito a lavorarlo ed anche bene ma ora che sono alle prese con lo scavo, volendo realizzare una scatola, mi sta facendo impazzire.
Ho difficoltà a stringerlo nel mandrino e la contropunta non regge perchè finisce nella parte molle! A questo punto sto valutando di utilizzare il piattello per fissarlo con quattro belle viti.
L'ulivo è un legno stupendo, ma c'è il rovescio della medaglia.
Questo era il pezzo di partenza
Non immaginavo che le zone cerchiate di rosso nascondessero nell'interno del legno marcio, sfibrato e senza consistenza.
Sulla faccia dove ci sono le frecce ho fissato il platorello ed ho fatto l'esterno insieme alla presa mandrino in espansione.
Però con quella crepa sul fondo son dovuto stare molto attento nel calibrare la pressione delle griffe per non spaccare tutto.
Girato il pezzo, son cominciati i mal di mare perchè, procedendo nello scavo, sono aumentati i ticchettii fino alla comparsa del disastro centrale.
Come ho già detto, con la santa pazienza sono andato oltre un po' alla volta, controllando e ricontrollando e infine ce l'ho fatta.
Secondo me era il massimo che si poteva pretendere in quelle condizioni.
Per parlare al tuo caso, non vedo come possano tenere le viti, dato che dici che la base della scatola è molle.