bicchiere in frassino
non saprei dargli un nome, é stato un esercizio che mi é piaciuto molto, con evidenti segni di piantata corretti da Giacomo e seconda piantata lasciata lì come monito a futura memoria, in noce
Trottolina in corniolo, quando é volata via dal mandrino ha sfiorato il volto di Giacomo (comunque protetto da visiera) e nemmeno in quella occasione sono stato picchiato... Sull'impugnatura resta qualche gobbetta ma alla fine abbiamo deciso di lasciarla perché a furia di assottigliare non c'erano più margini per ulteriori errori
Ciotola in ulivo marezzato (si dice così?) e puntale se ricordo bene in acero colorato con anilina nera, il tutto finito con cera carnauba, dopo una settimana la piccola crepa che era appena accennata si é aperta di più ma é piaciuta lo stesso a mia moglie che la ha ricevuta in regalo a parziale risarcimento dei tre giorni di vacanza che mi ero preso per la gita a Viterbo lasciandola a lavorare da sola nell'orto
ovviamente tutto questo non é farina del mio sacco, l'apporto di Giacomo é stato determinante ma mi piacciono gli oggetti e ho voluto mostrarli lo stesso. Per il momento ho appreso le tecniche di base e me ne torno buono buono a cilindrare e fare tori e gole e piano piano credo che intorno casa sorgeranno montagne di trucioli.
